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Olympique Marsiglia – Inter Champions League mercoledì 22 febbraio 2012 , Ranieri cerca la svolta, vediamo perché

Riscatto. Non si tratta di un obiettivo, ma di un obbligo. Non c’è alternativa: contro il Marsiglia bisognerà superare la crisi che sta imperversando in casa Inter per evitare di trasformare una stagione di transizione in una disastrosamente fallimentare.

 

25 GENNAIO 2012: DA ALLORA QUANTI RISCATTI INVOCATI –  Si parlava di riscatto alla vigilia della sfida contro il Lecce, dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano del Napoli. Riscatto è la parola che aleggiava in una San Siro innevata nel rocambolesco pareggio contro il Palermo dopo la sconfitta con i salentini.

  • Il termine riscatto ha accompagnato Ranieri nel suo ritorno nella Capitale dopo il 4 a 4 contro i rosanero; il riscatto l’aveva invocato Moratti recandosi, alla vigilia del match contro il Novara, alla Pinetina.
  • Riscatto è diventata la parola d’ordine nel match casalingo contro il Bologna dopo la ‘magra figura’ fatta contro il Novara, ma anche contro i rossoblu sappiamo come è finita: un tracollo tra le mura amiche.
  • Al contrario di quanto ci si aspettava, Moratti ha deciso di non chiudere il rapporto con Ranieri, ma di graziarlo con una sorta di ’fiducia a tempo’. Contro l’Olympique di Marsiglia o sarà, appunto, riscatto o sarà (finta) rivoluzione.

 

RANIERI RECUPERA MILITO E STANKOVIC – Al Velodrome di Marsiglia non sarà facile, per Ranieri, scegliere che formazione mandare in campo. Nonostante alcuni, in queste circostanze, sostengono che gli stimoli vengano da soli, è ben evidente ai più che i giocatori neroazzurri, in questo disastroso periodo, scendano in campo con la paura di incappare, per l’ennesima volta, in figuracce.

  • Julio Cesar non salva un gol neanche per sbaglio; Maicon sembra il lontano parente di quello che infiammava fascia destra e pubblico con le sue poderose sgaloppate; i centrali, a prescindere da chi scende in campo, appaiono più che mai traballanti. Cambiasso, Stankovic e Poli faticano a fare le ‘dighe’ in mezzo al campo. Capitan Zanetti è, al pari di tutti gli altri ‘senatori’, intoccabile. Alvarez è ancora acerbo per i big match, Sneijder non trova il guizzo che dovrebbe contraddistinguere uno della sua classe, Pazzini non vede più la porta e Milito, buon’anima, è l’unico che ha segnato, invano, nelle ultime apparizioni.
  • Cosa fare quindi? Chi suggerisce di mandare in campo i giovani non vedrà questa sua idea seguita. Molto più probabile che il tecnico testaccino decida, per l’ennesima volta, di affidarsi ai vecchi ‘vecchi’. E non potrebbe fare altrimenti; è la stessa strada che seguirebbe, in caso di decisione in tal senso, l’eventuale sostituto del tecnico ex Juventus e Roma.
  • L’idea del tecnico neroazzurro è quella di affidarsi ad un coperto e razionale 4-4-2; affidando a Maicon, Lucio, Ranocchia e Nagatomo il compito di difendere la porta presidiata da Julio Cesar. A centrocampo spazio a capitan Zanetti, Cambiasso, Palombo ed Obi con Pazzini e Milito in avanti.

 

OLYMPIQUE MARSIGLIA: UNA BUONA STAGIONE FIN QUI – Quarto in campionato a quota 39 punti e qualificato agli Ottavi di finale dopo essere giunto secondo in un girone che comprendeva, tra gli altri, anche l’Arsenal, i campioni tedeschi del Borussia Dortmund ed i greci dell’Olympiacos.

  • Didier Deschamps, al Velodrome dall’estate del 2009, ha conquistato i propri tifosi grazie a cinque trofei alzati al cielo: un Campionato francese (2009-10), due Coppe di lega (2009-10 e 2010-11) e due Supercoppe di Francia (2010 e 2011).
  • Nel girone F di Champions League i francesi hanno conquistato 10 punti, uno in meno dei capo classifica dell’Arsenal ed infilando ben sei reti, nella doppia sfida, ai campioni di Germania del Borussia Dortmund.
  • Nella Ligue 1, invece, occupano la quarta posizione. In 23 partite hanno totalizzato 39 punti con una media di 1,70 punti a match, rispetto a quella di 1,5 dell’Inter che, giocando un match in più, ha conquistato tre punti in meno dei francesi.
  • Nell’ultimo match, disputato sabato 18 febbraio 2012, i bianco-celesti hanno pareggiato per 1 a 1 con il Valenciennes. Al Velodrome la squadra di Deschamps è passata in vantaggio con Diarra ma, nella ripresa, ha subìto il pari di Gil. Diarra è uscito con un problema al piede che potrebbe costargli la sfida contro i neroazzurri di Milano.

 

OLYMPIQUE MARSIGLIA: DIARRA CI SARA’, OCCHIO AI FRATELLI AIEW – Didier Deschamps, con un notissimo passato da bianconero di Torino, ha saputo creare un collettivo davvero buono che, tra il 2009 ed il 2011, ha saputo portarsi a casa ben cinque trofei.

  • In porta Steve Mandanda è una sicurezza; classe ’85 ha dovuto raccogliere per 26 volte in 29 partite la sfera nella propria porta.
  • La difesa poggia sulle certezze Diawara e Traore, rispettivamente classe ’78 e ’80, e può contare, inoltre, su giovani di belle speranze come N’Koulou, camerunense classe ’90, e Azpilicueta, spagnolo classe ’89. Senza dimenticarsi di due ottimi rincalzi: i francesi Jeremy Morel e Rod Fanni.
  • A centrocampo tre leader indiscussi come Mathieu Valbuena (25 presenze e 5 gol in questa stagione), Benoit Cheyrou (24 presenze e 4 gol) ed Alou Diarra (27 presenze e 2 gol) e su altri due player di buon livello come il camerunense M’Bia, infortunato, ed il francese Amalfitano.
  • L’attacco, orfano dell’infortunato Remy autore di 11 reti in stagione, si poggia sui fratelli Aiew, Andrè e Jordan, che hanno totalizzato 48 presenze ed 11 reti. Reparto offensivo completato dal brasiliano Brandao.

 

INTER & OLYMPIQUE MARSIGLIA: I PRECEDENTI – Tra i francesi e la squadra di Moratti c’è un solo precedente risalente alla stagione 2003-04.

  • In quell’occasione i neroazzurri ed i biancocelesti si affrontarono nei quarti di finale di Coppa Uefa. All’andata, l’8 aprile del 2004, fu Drogba al 47’ a siglare il gol vittoria. Stesso risultato anche al ritorno quando, in quel di San Siro, l’OM vinse grazie alla rete di Meriem al 76’.
  • Nello stesso anno c’è un precedente europeo tra Claudio Ranieri e Didier Deschamps. Anche in questo caso non favorevole per i neroazzurri: i due tecnici, che sedeveno rispettivamente sulle panchine di Chelsea e Monaco, si affrontarono in un’insolita semifinale di Champions League. In quell’occasione ebbe la meglio il francese che vinse all’andata per 3 a 1 e pareggiò, allo Stamford Bridge, per 2 a 2.

 

L’APPUNTAMENTO – Mercoledì 22 febbraio alle ore 20.45 sarà il turco Cuneyt Cakir ad arbitrare Olympique Marsiglia – Inter. Il fischietto avrà come assistenti di linea Duran e Ongun, quarto uomo sarà Ozkalfa, mentre gli assistenti addizionali saranno Gocek e Yildirim.

  • Dopo i negativi precedenti con l’Olympique Marsiglia e con Deschamps, per Ranieri un altro tabù da sfatare. L’unica direzione del turco, nei confronti dell’Inter, è stata la pesante sconfitta per 3 a 0 contro il Werder Brema nella scorsa stagione. Sulla panchina sedeva ancora Benitez.

 

Matteo Torti

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