Italia Usa 0 a 1 Amichevole, Dempsey al 55esimo decide la sfida

Seconda sconfitta consecutiva, in Amichevole, per l’Italia di Prandelli che priva di Cassano, Giuseppe Rossi e Balotelli fatica incredibilmente ad andare in rete. Contro gli Usa Matri prima e Pazzini poi si dimostrano, almeno per ora, non all’altezza. Prandelli dovrà trovare in tempi rapidi delle contromisure per sopperire alle due assenze più pesanti: quella del rossonero e quella del giocatore del Villareal.

 

Prandelli inaugura il 2012 Azzurro con la sfida contro la rappresentativa americana guidata dall’ex di Inter e Sampdoria, Jurgen Klismann. Davanti a Buffon, capitano, spazio a Maggio, Ogbonna, Barzagli e Criscito. A centrocampo Nocerino spedisce in panchina Montolivo e De Rossi; al fianco del rossonero dentro gli juventini Marchisio e Pirlo. Il compito di innescare Matri e Giovinco è affidato al ‘parigino’ Thiago Motta.

 

Il ct tedesco, che ha l’obiettivo di qualificarsi ai Mondiali del Brasile nel 2014, affida la fascia di capitano al difensore Bocanegra; al suo fianco dentro Goodson, Cherundolo e Johnson. A centrocampo spazio ad Edu, Bradley, Dempsey, Shea e Williams con il solo Altidor, punta dell’AZ Alkmarr, davanti. In porta c’è Howard.

 

La prima minaccia verso la porta degli Stati Uniti arriva al 55’: Nocerino, dal centrodestra, lancia Matri che approfitta dell’incertezza difensiva statunitense. Non senza difficoltà, smanaccia Howard. Buona partenza degli Azzurri che, al 4’, vanno vicinissimi al gol: Maggio, dalla destra, crossa in mezzo dove Thiago Motta si fa trovare pronto. Howard, con il piede sinistro, mantiene inviolata la porta.

 

Altra chance Azzurra all’8’: Marchisio lancia Giovinco che, dopo una respinta del portiere, inciampa sulla sfera e non riesce a battere a rete. Bella partita in questo inizio: al 10’ si vedono anche gli ospiti con Bradley che va al tiro all’altezza della mezzaluna dell’area di rigore: pallone che finisce ampiamente alla sinistra di Buffon.

 

La ‘formica atomica’ torna a farsi viva al 18’: bel lancio di Pirlo che mette l’attaccante del Parma in condizione di battere a rete. Il suo mancino viene bloccato da Howard. Al 25’ combinazione veloce tra Pirlo e Giovinco che liberano Matri che, tutto solo, deposita in rete. Niente di fatto: fuorigioco per lo juventino.

 

Dopo una prima metà scoppiettante, il match entra in una fase di stanca; a risvegliarlo, al 35’, ci prova Criscito. Gran mancino dai ventidue metri: Howard blocca senza problemi. Pronta risposta degli uomini di Klismann che, al 37’, impegnano Buffon su punizione: tiro potente di Dempsey.

 

Il primo tempo va in archivio sul risultato di 0 a 0; l’ultima palla-gol capita sul destro di Thiago Motta che, al 43’, non riesce ad angolare a dovere. Sfera centrale: para Howard. La ripresa inizia con una serie di cambi: Prandelli toglie Nocerino e Criscito e inserisce Montolivo e Chiellini.

 

Gli Azzurri partono forte nei primi minuti della seconda frazione di gioco. Giovinco e Matri tentano di sorprendere Howard con dei tiri da dentro l’area ma, in tutte le occasioni, finiscono per farsi trovare in fuorigioco.

 

E così sono gli Usa, al 55’, ad andare in vantaggio; difesa Azzurra che consente ad Altidor di girarsi e servire Dempsey che, dal limite dell’area, insacca. Disattenzione del trio juventino formato da Barzagli, Marchisio e Chiellini.

 

Il ct italiano, per aumentare la forza offensiva, inserisce i freschi Pazzini e Borini. Escono Thiago Motta e Matri. Si passa ad un 4-3-3 con la punta neroazzurra supportata da Giovinco e dal giovane giallorosso.

 

Borini si mette subito in luce al 62’: Pazzini, in area, difende bene il pallone e lo cede all’ex Chelsea che, dal limite dell’area, calcia centrale. Howard blocca senza fatica. Al 66’ primo cartellino giallo del match: il direttore di gara, turco, lo sventola a Chiellini. Un minuto dopo arriva l’ammonizione anche per Bocanegra.

 

Al 71’ altro doppio cambio per Prandelli: dentro De Rossi ed Abate al posto di Marchisio e Maggio. non varia l’assetto tattico degli Azzurri che, dopo aver subìto il gol, faticano a trovare la reazione necessaria per agguantare il pareggio. Cambiano anche gli Stati Uniti: entrano Kljestan e Spector al posto di Shea e Johnson.

 

Gli Azzurri tornano a farsi vedere al 77’: bel lancio di Pirlo per il neo entrato Abate che, dal vertice destro dell’area piccola, va al tiro. Goodson, a portiere battuto, devia in angolo. Nuovo cambio per gli ospiti: entra il 21enne attaccante del Borussia Dortmund Boyd ed esce Altidor.

 

Nel finale non succede molto se non qualche attacco, un po’ impetuoso e confuso, degli Azzurri. Il match termina 1 a 0 per la selezione guidata da Klismann che, dopo la sconfitta patita contro l’Italia nel Mondiale 2006, quando era alla guida della Germania, si rifà nella serata odierna.

 

Il 2012 di Prandelli inizia come era finito il 2011: con una sconfitta. Se a metà novembre gli Azzurri uscirono sconfitti dal match dell’Olimpico di Roma contro l’Uruguay, oggi è toccato agli Usa. Gli Azzurri hanno giocato bene il primo quarto d’ora di entrambe le frazioni di gioco, ma con il passare dei minuti sono calati. Normale visto che la testa, di tutti, è rivolta al campionato ed alle coppe europee.


Da segnalare l’ottima prestazione di Ogbonna, sia da centrale che da laterale sinistro. Positive le prove anche di Giovinco e Borini: entrambi molto mobili e dinamici.


Matteo Torti

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