Catania Milan 1 a 1 Serie A 30esima giornata, Spolli risponde a Robinho

La partita di mercoledì contro il Barcellona pesa meno del previsto. Il Milan, fatta esclusione per Nocerino ed Emanuelson, si presenta con una discreta forma di fronte al Catania. Le uniche macchie arrivano nei primi minuti della ripresa, quando gli etnei raggiungono il pareggio con Spolli. Pesano le decisioni arbitrali: Ibrahimovic e Boateng fermati ingiustamente ed un gol-non gol, che sembra più gol, non assegnato a Robinho.

 

A prescindere da quello che sarà il risultato finale, Allegri ha già motivo di esultare: per la prima volta in questo 2012 può permettersi di fare turnover. E così a Catania, pensando al martedì di Champions, riposano Nesta, Seeedorf e, Boateng. In porta il titolare Abbiati mentre in difesa troviamo il rientrante Abate sulla destra con Antonini, eletto man of the match nella sfida contro il Barcellona, sulla fascia opposta. Al centro spazio a Bonera e Mexes. A centrocampo ritorna dal 1’ Aquilani con Ambrosini e l’imprescindibile Nocerino mentre, in avanti, sarà Emanuelson ad agire alle spalle di Ibrahimovic e Robinho. Ricordiamo che Mesbah e Muntari sono indisponibili perché squalificati.

Montella, per tentare il dispetto alla capolista, si affida al trio formato da Gomez, Bergessio e Barrientos. A centrocampo dentro la qualità di Lodi e la sostanza di Almiron ed Izco. In difesa troviamo Motta sulla fascia destra e Marchese sull’out sinistro. Al centro dento l’ex Legrottaglie e Spolli. Carrizo difenderà i pali.

 

Nei primi minuti del match il Catania dimostra tutta la sua arrembanza: al 3’ è Bergessio a trovare un ottimo corridoio alle spalle della difesa rossonera. Arrivato in area, l’argentino va al tiro: palla che termine sulla parte esterna della rete.

 

La risposta del Milan non si fa attendere: è il 7’ quando Ibrahimovic regala uno splendido assist per Emanuelson che, tutto solo davanti a Carrizo, spreca malamente calciando addosso all’estremo difensore Ex Lazio.

 

Dopo questo inizio scoppiettante gli etnei rallentano un po’ il ritmo e si preoccupano maggiormente di arginare le offensive rossonere. Al 16’ Ambrosini regala un pallone con il contagocce ad Ibrahimovic: lo svedese viene chiuso all’ultimo istante da Carrizo.

 

Al 19’ tornano a farsi vivi i padroni di casa; Motta arriva sul fondo e mette in mezzo dove Bergessio colpisce di testa. Pallone che sfiora la traversa. Al 22’ è ancora la velocità degli undici di Montella a creare scompiglio nella retroguardia del Diavolo: Abate, in diagonale, vanifica il tentativo di Barrientos.

 

La svolta del match arriva al 33’: Ibrahimovic, per una volta in veste di ‘pilone’ offensivo e non di rifinitore fa il dai-e-vai con Robinho e consente al brasiliano di trovarsi tutto solo di fronte a Carrizo. Il rossonero non sbaglia: palla in rete per il vantaggio del Milan.

 

Pronta reazione di Montella & Co. al 39’: Gomez approfitta di una indecisione di Bonera e va al tiro dai ventidue metri. Palla che si stampa sulla traversa prima di uscire dal campo. L’ultima occasione del match arriva al 44’ e capita ad Ibrahimovic: lo svedese si libera di Motta e calcia dai trentacinque metri. Palla che termina tra le braccia di Carrizo.

 

Nella ripresa, come nel primo tempo, si assiste ad un inizio spumeggiante del Catania che al 46’ va in rete: Bergessio allunga una palla arrivata dalla fascia e Gomez la mette dentro. Il guardalinee allinea, giustamente, per un fuorigioco del primo.

 

Al 51’ altra occasione per gli etnei; Bergessio, su punizione, calcia di poco a lato. Un minuto dopo, su corner, è Spolli a farsi trovare pronto in area. Sfera che termina a lato. Stesso discorso al 54’: Lodi arriva in corsa e calcia un rasoterra dal limite dell’area. Pallone che sfiora il palo.

 

Il gol, nell’aria, arriva al 55’: Gomez, dalla bandierina, trova la testa di Lodi che la appoggia a Spolli. Il difensore argentino, libero ad un metro da Abbiati, insacca comodamente.

 

Il Milan, per la prima volta nella ripresa, supera la metà campo al 60’: Ambrosini lancia Ibrahimovic che, ingiustamente, viene fermato per fuorigioco. Stesso discorso al 62’: questa volta è Boateng a venire fermato, anche in questa circostanza ingiustamente, in fuorigioco. Il ghanese è partito addirittura dalla propria metà campo.

 

Al 64’ altro episodio dubbio: Robinho, su assist di Ibrahimovic, salta Carrizo e, defilato, va al tiro. La palla sembra entrare nonostante la respinta di Marchese. La terna arbitrale, anche in questa circostanza, sbaglia la decisione.

 

Al 72’ seconda sostituzione per Allegri che, dopo aver inserito Boateng al posto di uno spento Emanuelson, manda in campo El Shaarawi al posto di Robinho. La pressione dei padroni di casa si riduce: il Milan si riversa nell’area avversaria per cercare di capovolgere il risultato.

 

Al 75’ miracolo di Carrizo: Mexes, su calcio d’angolo battuto da El Shaarawi, svetta e colpisce bene di testa. Il portiere argentino si tuffa alla propria destra e riesce a sventare ogni pericolo. Allegri, all’84’, sceglie di schierare anche Maxi Lopez; nella circostanza esce Aquilani.

 

All’89’ altra grande parata dell’estremo difensore casalingo: grande giocata di Ibrahimovic che, dalla sinistra, scucchiaia verso la porta avversaria. Il portiere argentino, con un colpo di reni, trova la deviazione in angolo.

 

Nei tre minuti di recupero non succede più nulla; il Milan, complice le disattenzioni di inizio ripresa e qualche decisione sbagliata di troppo, non riesce a superare l’ostacolo Catania. E domani sera, alle ore 20.45, c’è Juventus – Napoli.

 

Matteo Torti