Milan Fiorentina 1 a 2 Serie A 31esima giornata, il campionato è a rischio

In molti si attendevano una reazione d’orgoglio della Fiorentina ma, forse, in pochi si aspettavano che i Viola potessero avere la meglio contro il Milan. Rossoneri che, dopo il vantaggio con Ibrahimovic, capitolano nella ripresa sotto i colpi di Jovetic ed Amauri. Match-ball, alle 18.30, per Conte & Co.

 

Da San Siro e dalla Fiorentina riparte la corsa del Diavolo al 19esimo scudetto; Allegri sceglie Maxi Lopez al fianco di Ibrahimovic lasciando un turno di riposo per Robinho. Dietro di loro, con Boateng ancora out, si posiziona Emanuelson. A centrocampo dentro capitan Ambrosini con Nocerino e Muntari al suo fianco. In difesa trovano posto Abate sulla destra e Zambrotta a sinistra. Al centro spazio per Bonera e Mexes. Abbiati tra i pali.

 

Per Delio Rossi continuano i problemi; Amauri e Vargas non recuperano e Montolivo è squalificato. In avanti spazio al duo Jovetic e Ljajic con De Silvestri, Behrami, Kharja, Lazzari e Pasqual a far da diga. Indietro, davanti a Boruc, difesa a tre con il giovane Camporese al fianco di Natali e Nastasic.

 

Inizia subito forte la Fiorentina; al 3’ ci prova Lazzari, dal fondo, a crossare in mezzo. Mexes manda in fallo laterale. Un minuto dopo conclusione velenosa di Jovetic che, dal lato destro, incrocia sul secondo palo. Fuori di un niente. Qualche secondo dopo primi cartellini gialli per Ambrosini e Pasqual che si scontrano dopo un fallo a centrocampo.

 

All’8’ è ancora la Viola: Muntari perde palla a centrocampo e presta il fianco agli ospiti che, con Kharja, non riescono a trovare la porta. Il Milan si fa vedere solamente al 13’: Ibrahimovic vede l’inserimento di Zambrotta e lo serve sulla corsa. Il cross dell’ex Juventus finisce in angolo.

 

Al 20’ ancora Diavolo: Maxi Lopez vede bene Emanuelson. Il tiro dell’olandese viene ribattuto in angolo. Al 25’ ci riprova Ibrahimovic; la sua punizione si infrange contro il muro degli ospiti.

 

I rossoneri sono decisamente in crescita e al 29’ raggiungono il vantaggio grazie ad un rigore procuratosi da Maxi Lopez che, in area, viene trattenuto da Pasqual. Dal dischetto si presenta Ibrahimovic: rete.

 

Al 35’ gli uomini di Allegri vanno vicini al raddoppio; Mexes, sontuoso, guadagna palla nella propria metà campo e favorisce il contropiede che si conclude con un palo colpito da Maxi Lopez. Ottimo il mancino dell’argentino, in gran spolvero fin qui.

 

Al 39’ pericolosa azione di Jovetic che, dalla sinistra, va al tiro: pallone che si spegne di poco a lato. È l’ultima occasione della prima frazione di gioco. Rossoneri in vantaggio con un errore discutibile trasformato da Ibrahimovic.

 

Come successo nel primo tempo, altro avvio fulminante per i Viola che, al 47’, raggiungono il pareggio: Abate mantiene in gioco Jovetic che, tutto solo, supera agevolmente Abbiati. Tutto da rifare per il Diavolo.

 

Il laterale rossonero, al 50’, cerca di rimediare all’errore commesso sul pareggio della Fiorentina presentandosi in area avversaria. Il suo tiro viene ribattuto da Lazzari. Al 52’ ci prova anche Emanuelson; il tiro dell’olandese viene stoppato da Behrami in ripiegamento difensivo. Allegri decide di togliere Ambrosini e di inserire Aquilani.

 

Al 53’ brutto contropiede subito dal Milan; Ljajic, fortunatamente, serve Jovetic e non il libero De Silvestri. Palla che termina tra le braccia del portiere rossonero. I rossoneri tornano a fasi vedere al 60’ con un bel cross di Zambrotta che non viene agganciato da Maxi Lopez.

 

Al 61’ Allegri esegue la seconda sostituzione: fuori Emanuelson e dentro Robinho. Al 64’ Ibrahimovic, entrato in area dalla sinistra, spreca tutto non servendo a dovere il brasiliano neo entrato. Un minuto dopo altro erroraccio di Zlatan che cerca il cross in area di interno ma spedisce a lato colpendo di esterno.

 

Gli ospiti tornano a farsi pericolosi al 66’ con una poderosa ripartenza di De Silvestri che, dopo aver percorso l’intero out di destra, trova in mezzo Jovetic. Il giovane montenegrino, di sinistro, impegna Abbiati.

 

Milan nuovamente avanti al 68’: Maxi Lopez si fionda su un cross, aggira Nastasic ma non riesce a superare Boruc. I Viola sono tutti chiusi nella propria metà campo e si affidano alle ripartenze. È quanto accade al 73’ con iil solito De Silvestri che crea scompiglio nella retroguardia rossonera. Aquilani allontana.

 

Al 76’ Delio Rossi decide che è il momento di mandare in campo l’ex bianconero Amauri al posto di Ljajic.  Al 78’ azione prolungata dei rossoneri che si conclude con un gran tiro di Aquilani ribattuto, in extremis, dalla difesa Viola.

 

Altra chance all’80’: questa volta è Robinho a calciare a lato da ottima posizione. All’83’, dopo quasi sei mesi di lontananza, calpesta nuovamente San Siro il barese Antonio Cassano. Boato incredibile del pubblico. È Zambrotta ad accomodarsi in panchina.

 

Il disastro si completa all’88’: l’ex bianconero Amauri approfitta di un errore di Mexes e supera Abbiati. Fiorentina che supera il Milan.

 

Dopo cinque minuti di recupero termina il match; una partita che potrebbe segnare il proseguo del campionato visto che alle 18.30 la Juventus ha l’occasione di sopravanzare i rossoneri.

 

 Matteo Torti