Inter Siena 2 a 1 32esima giornata Serie A, il Principe alimenta il sogno Champions

L’Inter può continuare a sognare nel terzo posto. Dopo un brutto avvio, più che altro dal punto di vista difensivo, i neroazzurri di Stramaccioni si ritrovano e riescono ad avere la meglio grazie ad una doppietta di Milito. Tre punti fondamentali che portano i neroazzurri a quota 48. Ora il terzo posto, dove troviamo ancora la Lazio, dista 6 punti.

Stramaccioni, per continuare a credere nel sogno terzo posto, decide di ‘silurare’ Forlan e di schierare al suo posto il giovane Alvarez. Il trio è completato da altri due argentini: Milito e Zarate. A centrocampo dentro Cambiasso, Stankovic ed Obi. Difesa a quattro formata da capitan Zanetti, Lucio, Samuel e Chivu. Julio Cesar, dopo la squalifica, torna fra i pali.

 

Sannino disegna il suo Siena con un accorto 4-4-1-1. In avanti dentro D’Agostino alle spalle del solo Destro. Linea mediana formata da Mannini, Vergassola, Bolzoni e Brienza. Difesa con Vitiello e Del Grosso sulle fasce; Pesoli e Terzi in mezzo. Pegolo in porta.

 

Il primo evento degno di nota arriva al 2’; Milito, tradito da una zolla, gira malamente la caviglia. Il Principe rimane a terra ma, dopo qualche secondo di paura, ritorna in campo. Non sembra però nelle migliori condizioni.

 

La prima occasione di gioco arriva al 5’: grande combinazione appena fuori dall’area bianconera e tiro di Obi che viene ribattuto. La risposta del Siena è rabbiosa: al 7’ è vantaggio per gli ospiti con D’Agostino che, dopo due parate di Julio Cesar su Destro e Brienza, insacca. Azione iniziata da un clamoroso errore di Samuel.

 

Gli uomini di Stramaccioni provano a reagire al 10’ con Alvarez; l’argentino, dall’out destro, converge e va al tiro. La sfera termina ampiamente a lato. Al 16’ sono ancora i neroazzurri a cercare di ritrovare il pareggio; dalla sinistra è Chivu a cercare il cross per Milito che, di testa, spedisce a lato.

 

Sul corner seguente Milito finisce a terra dopo l’intervento di Pesoli. Per Romeo è tutto regolare. Buon momento per l’Inter che al 22’ va in rete, ma viene annullato. Sul colpo di testa di Lucio, il guardalinee sbandiera il fuorigioco di Milito. Decisione giusta. Un minuto prima cartellino giallo per Samuel che, diffidato, salterà la trasferta di Udine.

 

Al 27’ erroraccio di Milito che non sfrutta a dovere un’ottima combinazione tra Stankovic, Obi e Chivu. La punta argentina, quasi dal dischetto del rigore, calcia addosso a Pegolo. L’Inter però rischia nelle ripartenze: al 34’ è Brienza a creare scompiglio nella retroguardia interista che, affannosamente, sbroglia.

 

Al 37’ Samuel è costretto a chiedere il cambio; Stramaccioni inserisce Nagatomo dirottando Chivu in mezzo. Al 40’ altro bel duetto tra Alvarez e Stankovic con il serbo che, tutto solo davanti a Pegolo, spara alto.

 

Al 42’ l’Inter riesce, finalmente, a capitalizzare le occasioni da rete che gli sono capitate; sugli sviluppi di un corner, brutta respinta dei difensori del Siena che consentono a Milito di insaccare agevolmente di testa. Pareggio ristabilito.

 

L’ultima occasione per gli uomini di Stramaccioni capita al 44’ sui piedi di Zarate; l’argentino, su punizione, manda ampiamente sopra la traversa. Fischi per l’ex Lazio.

 

L’Inter inizia forte la ripresa; dopo appena 3’ cross pericoloso di Zarate che viene messo fuori dalla retroguardia avversaria. Buona chance anche al 52’ con ancora Zarate che viene murato dopo la percussione di Lucio.

 

Al 54’ altra occasionissima con Milito che, dopo un tiro ribattuto da Alvarez, fallisce l’appuntamento con la doppietta da pochi passi. Al 62’ Sannino decide che è giunto il momento di inserire linfa nuova: dentro Gonzales e Gazzi al posto di Bolzoni e D’Agostino.

 

Un minuto dopo bella sventagliata di Stankovic e super aggancio di Zarate che, di spalle, mette a terra il pallone e crossa in mezzo. Milito, con il tacco, manda a lato. Al 68’ secondo cambio per il Biscione: dentro Poli al posto di Obi. Il pubblico del Meazza non gradisce il cambio.

 

Al 73’ si fa vedere, per la prima volta nella seconda frazione di gioco, il Siena; buona opportunità per Destro che viene sventata da Nagatomo in angolo. Al termine dell’azione terzo ed ultimo cambio per gli ospiti: entra Contini per Vitiello. Un minuto dopo esaurisce i cambi anche il romano Stramaccioni: dentro Pazzini per il rientrante Alvarez.

 

Al 79’ l’Inter usufruisce di un calcio di rigore per un fallo, ingenuo, di Mannini sull’arrembante Nagatomo. Dagli undici metri si presenta Milito che spiazza il portiere. L’Inter ribalta il risultato.

 

Nei minuti finali non succede più nulla. I padroni di casa amministrano la sfera e non corrono più alcun rischio. Grazie alle sconfitte di Lazio, Udinese e Napoli, i neroazzurri tornano prepotentemente in corsa per il preliminare di Champions League. E nel prossimo turno, sabato alle ore 20.45, ci sarà la trasferta di Udine.

 

 Matteo Torti