Kevin Strootman al Milan, ecco il nome caldo per l’estate rossonera; dettagli e carriera

Olandese, classe 1990, mediano, 186 cm di altezza e 78 kg di peso: stiamo parlando di Kevin Strootman. Il 22enne in forza al PSV già dalla stagione scorsa si è messo in mostra nell’Eredivisie olandese ma, durante gli ultimi mesi, ha conquistato il cuore della dirigenza rossonera. Sembra essere proprio lui il nome caldo da portare a Milanello nella prossima sessione di calciomercato. Scopriamo assieme chi è e cos’ha fatto.

 

LA SUA CARRIERA – Nato il 13 febbraio del 1990 a Ridderkerk, Kevin ha iniziato la sua carriera a livello giovanile nel VV Rijsoord. All’età di diciassette anni arriva il grande salto. Strootman si trasferisce allo Sparta Rotterdam e, durante il gennaio del 2008, viene promosso in prima squadra.

– A febbraio, marzo ed aprile gioca una partita al mese nella ‘Serie A’ olandese; il rendimento finale è di 140 minuti disputati contro avversari di tutto rispetto: Ajax, Nec e Az Alkmaar. A fine stagione Kevin con Erik Falkenburg e Nick Viergever – entrambi attualmente all’Az Alkmaar – attirano l’interesse dei principali club olandesi.

– La stagione seguente è decisamente migliore: 28 partite totali con tre gol ed altrettanti assist realizzati. Per lui un totale di 2375 minuti giocati: 84,82 a partita.

– Ancora meglio la stagione 2009/10. Il mediano olandese si consacra definitivamente in patria: 40 match disputati condìti da 4 reti e 9 assist, con una media di 84,6 minuti a partita. È la stagione nella quale debutta anche in Nazionale Under 21 collezionando 4 presenze nelle gare di qualificazione agli Europei.

– Nella stagione 2010/11, dopo la prima parte vissuta sempre nello Sparta di Rotterdam in Jupiler League (la Serie B olandese), arriva il trasferimento all’Utrecht. La stagione si chiude ancora meglio delle precedenti: 43 partite con 7 reti e 10 assist. Il 25 marzo del 2011 arriva anche il debutto con la Nazionale maggiore: per lui 9 minuti contro l’Ungheria.

– La vera svolta della sua carriva arriva il 29 giugno del 2011: il PSV Eindhoven lo acquista per 4,5 milioni di euro e lo piazza subito al centro del campo. Debutta in campionato, da titolare, il 7 agosto nella sconfitta per 3 a 1 per mano dell’Az Alkmaar.

– La stagione, non ancora chiusa, è già ampiamente brillante: 45 partite, 6 reti e ben 16 assist. Diventa subito uno dei perni della squadra che, l’8 aprile 2012, alza al cielo la Coppa d’Olanda. Per Kevin arriva anche il debutto in Europa League: 11 presenze e 3 reti prima dell’eliminazione firmata Valencia.

 

LE CARATTERISTICHE FISICHE – Soprannominato “De Stroot”, il 22enne olandese ha un fisico prestante: 78 kg di peso distribuiti su 186 cm di altezza. La sua posizione preferita è indubbiamente quella di mediano o, in alternativa, di centrocampista centrale.

– In patria è considerato l’erede di Mark Van Bommel per le sue spiccate doti di mediano frangiflutti. Come l’esperto connazionale rossonero, Kevin Strootman ama il gioco di prima, rendendo meno lenta e ridondante la manovra della squadra.

– Kevin tra Sparta Rotterdam, Utrecht, PSV Eindhoven e Nazionale ha già collezionato, in poco meno di cinque stagioni, ben 159 presenze timbrando il cartellino dei gol per 20 volte e quello degli assist in 38 occasioni.

 

MILAN: L’INTERESSE E’ CONCRETO – Ironia della sorte, fu proprio Kevin lo scorso febbraio a farsi messaggero del PSV invitando Mark Van Bommel a tornare in patria per chiudere la propria carriera con il club di Eindhoven. Non poteva certo immaginare che, a distanza di poche settimane, il suo destino si sarebbe potuto incrociare con quello della società di via Turati.

– Il 22enne olandese, acquistato dal PSV nel giugno 2011 per 4,5 milioni di euro, ha più che raddoppiatto il suo valore che, ad oggi, si aggira attorno ai 13/15 milioni di euro.

– Una cifra apparentemente alta se confrontata con la sua giovane età e con il fatto che ha militato solo in Olanda, ma decisamente ragionevole se analizzata rispetto a quanto già mostrato dal mediano ed al contratto, in scadenza nel 2016.

– Franjo Vranjkovic, procuratore del mediano olandese e di altri big come Hazard, Suarez, Yaya Toure, De Jong e van der Wiel, nei giorni scorsi ha cercato di smorzare l’entusiasmo creatosi attorno al proprio assistito: “Vediamo in estate cosa succede, fa piacere vedere l’interesse di grandi club anche perchè Kevin sta facendo molto bene, ma per ora non c’è nulla di concreto”.

– L’idea che la società rossonera stia lavorando sotto traccia per portare a Milanello Kevin è più di una semplice ipotesi suggestiva. Il trasferimento potrebbe anche essere facilitato dai buoni rapporti che Galliani & Co. detengono con la società olandese e con il procuratore di “De Stroot”, già in orbita del Diavolo per aver assistito Pierre-Emerick Aubameyang.

 

UN CENTROCAMPO DA PERFEZIONARE – Flamini potrebbe rientrare in Francia, Van Bommel è tentato dal PSV, Ambrosini e Seedorf sono in scadenza a giugno ed il proseguo di Gattuso non è poi così scontato, Aquilani e Muntari saranno riscattati, Nocerino è confermatissimo, mentre Merkel e Strasser potrebbero essere pedine importanti da inserire in operazioni lastminute. È quindi evidente che la linea mediana del Diavolo deve essere rinforzata.

– Partendo dalle certezze Aquilani, Muntari e Nocerino, la società di via Turati lascerà partire solo uno tra Flamini e Van Bommel e, probabilmente, deciderà di rinnovare un altro anno ad Ambrosini.

– Montolivo, autore di una deludente stagione con la maglia Viola, potrebbe prendere il posto di Seedorf ed alternarsi con il fragile Aquilani. In questo caso siamo a quota 5-6 centrocampisti.

– Con Allegri al posto di comando, il ruolo chiave diverrebbe quello del mediano; Van Bommel, anche qualora dovesse rimanere nel capoluogo lombardo, non è in grado di assicurare prestazioni costanti per l’intera stagione; ecco perché si rende necessario trovare un degno sostituto di Mark. E Kevin, in questo senso, è l’ideale; Strootman, infatti, avrebbe un’intera stagione per inserirsi e per imparare tutti i segreti dall’esperto connazionale prima di avvicendarlo definitivamente.

 

SARA’ UN MERCATO ‘ESILE’ – Come ribadiamo da oltre un anno, a meno di qualche cessione eccellente vedi Thiago Silva e vedi Ibrahimovic (tralasciando il caso Pato che, con le ultime ricadute, difficilmente potrà avere mercato), il mercato non potrà che essere accorto.

– A meno che non verrà sacrificato un big, difficilmente si potrà ambire ad acquistare campioni da 25-30 milioni di euro. Ecco perché il Diavolo sta cercando occasioni low cost che possano rivelarsi profittevoli come fatto con Nocerino e Muntari.

– Acerbi del Chievo ed Astori del Cagliari sono le idee per la difesa, dove partirà sicuramente Yepes e c’è il nodo Nesta da risolvere (anch’esso in scadenza a giugno 2012). Si è parlato anche di Natali, difensore in quel di Firenze; per lui sembra già tutto chiuso: sostituirà Mario il colombiano.

– In avanti, a meno di un ritorno di Robinho al Santos, non ci saranno sorprese. L’unico movimento potrebbe aversi qualora non dovesse venir riscattato Maxi Lopez; in quel caso si cercherebbe una prima punta, ma le alternative sul mercato non sono molte.

 

IL CALCIOMERCATO E’ GIA’ NEL VIVO – Nonostante manchino 75 giorni circa all’apertura ufficiale della sessione estiva, il calciomercato inizia ad entrare nel vivo. Complice, infatti, l’avvio degli Europei in Ucraina e Polonia, i team che hanno già individuato i giocatori da acquistare dovranno affrettare le operazioni per evitare che la competizione continentale possa aumentare il loro prezzo.

 

Matteo Torti

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