San Siro sarà sintetico, Inter e Milan ufficializzano la decisione, tutto pronto per il Trofeo Berlusconi

Le polemiche innescate da Guardiola & Co. nel post di Milan – Barcellona non hanno fatto altro che accelerare un iter che era in corso da diverse settimane: San Siro si rifà al look e passa al campo misto, ossia sintetico più naturale. Inter e Milan hanno deciso di dire basta alle continue rizollature ed ai molti infortuni spesso causa proprio del malmesso fondo dello stadio meneghino.

 

LA DECISIONE NELLA GIORNATA DI IERI – “Noi siamo strafavorevoli e mi sembra che lo sia anche l’Inter, quindi ci siamo. Anche questa settimana abbiamo dovuto rifare il campo”. Sono queste le parole di Adriano Galliani, amministratore delegato rossonero, prima di entrare negli uffici di via Rossellini per prendere parte all’Assemblea ordinaria della Lega di Serie A.

– Il dirigente del Diavolo si è soffermato anche su alcuni aspetti tecnici: “Comunque parliamo di un terreno misto, non solo sintetico, visto che c’è tanto naturale”.

– A giorni le due società indicheranno l’azienda incaricata del lavoro; al momento l’intenzione è quella di ripetere l’esperienza del centro tecnico federale di Coverciano dove è stato installato un terreno sintetico con inserti di erba vera.

 

L’INIZIO DEI LAVORI – L’inizio della ristrutturazione è prevista per giugno e dovrebbe partire subito dopo che San Siro ospiterà due grandi eventi: i concerti di Bruce Springsteen e Madonna, rispettivamente il 7 e 14 giugno.

– I lavori, quindi, potrebbero cominciare già il 15 giugno. L’obiettivo delle due società milanesi è quello di terminare i lavori per la fine di agosto, quando prenderà il via il campionato 2012/13.

– I rossoneri, però, vorrebbero un’ulteriore accelerazione dei tempi di ristrutturazione del manto erboso per presentare il nuovo San Siro al Trofeo Berlusconi.

 

LA SCELTA DEL MANTO – Inter e Milan hanno come riferimento il terreno del centro tecnico federale di Coverciano dove troviamo l’erba rinforzata, ossia un misto tra naturale e sintetico. Manto decisamente differente rispetto a quanto è stato installato sui terreni di gioco di Cesena e Novara, dove l’erba è completamente artificiale.

– Le alternative sono il “Football Green Live” della Limonta Sport dove fibre artificiali ed erba naturale convivono fino ad una certa altezza per poi ‘chiudere’ con un ciuffo di verde vero.

– Non bisogna però escludere il sitema inglese GrassMaster della Desso e quello analogo dei tedeschi dell’Eurogreen. In questi casi si parla di campo a ‘ritorno di memoria’: una volta che l’erba è stata calpestata da uno scarpino, da un pallone o da un giocatore caduto torna nella sua posizione originale verticale.

 

PRECISAZIONI SUL NUOVO STADIO NEROAZZURRO – Sempre restando in tema stadio, nella giornata di ieri si è sparsa la voce di una possibilità che l’Inter stesse ultimando i procedimenti necessari per dotarsi di un proprio impianto.

– Sulla questione è interventuo Ernesto Paolillo, Ad interista, precisando: “Nuovo stadio? Non è vero niente, ne sentiamo tante ogni giorno, lasciamo che si divertano. Parlano senza sapere, lascio che i fatti li smentiscano”.

Matteo Torti

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