Udinese Inter 1 a 3 Serie A 33esima giornata, che vittoria per Stramaccioni

Tornare a Milano con una vittoria di questa portata, dopo aver ‘ammirato’ la trasferta di Firenze di domenica pomeriggio, era un puro miraggio che, la sagacia tattica di Stramaccioni, ha trasformato in realtà. L’Inter non si scompone dopo il vantaggio iniziale di Danilo e ribalta il tabellino, in meno di mezz’ora, portandosi sull’1 a 3. Ora il terzo posto Champions è veramente vicino.

 

Stramaccioni, appreso della sconfitta della Lazio sul campo del Novara per 2 a 1, decide di far festeggiare i tifosi neroazzurri con la “Liberazione” da Diego Forlan. Non c’è più posto per l’uruguaiano in avanti; il suo posto viene preso dal rientrante Sneijder con Alvarez, che fa rifiatare Zarate, dietro a Milito unica punta. A centrocampo si rivede Guarin al fianco di Stankovic e Cambiasso. Difesa composta da Maicon, Lucio, Ranocchia e Nagatomo. In porta Julio Cesar.

 

L’Udinese, che vede il 3° posto ancor più alla portata dei neroazzurri, decide di affidarsi al tandem Floro Flores – Di Natale. A centrocampo dentro Basta, Pinzi, Pazienza, Asamoah ed Armero. In difesa, davanti ad Handanovic, spazio a Benatia, Danilo e Domizzi.

 

La partita inizia subito alla grande; dopo poco meno di cento secondi è Maicon, dalla destra, a mettere in mezzo un cross teso per Milito che, però, viene anticipato da Danilo.

 

Tre minuti più tardi incredibile errore di Ranocchia che, nella propria metà campo, cerca un dribbling su Floro Flores; l’attaccante bianconero gli sottrae palla e si invola verso la difesa neroazzurra sbagliando, però, il passaggio decisivo per Di Natale, solo in mezzo.

 

L’Udinese è viva ed al 5’ passa in vantaggio; arabona di Di Natale ed assist per Danilo che, dal limite dell’area, scaglia un bolide che si stampa sul palo sinistro interno prima di entrare in rete. Gara in salita per Stramaccioni.

 

Friulani vicini al raddoppio al 7’: Di Natale, dalla sinistra, mette in mezzo per Armero; il colombiano, dal dischetto del rigore, spreca tutto mandando a lato. E nel più classico ‘gol fallito gol subìto’ ecco che Sneijder al 9’ trova il pareggio; sul tiro, peraltro debole, dell’olandese paperata di Handanovic.

 

Con il punteggio ristabilito, l’Inter prende forza ed arriva in area avversaria anche al 14’: nell’occasione è Milito, su assist di Alvarez, a cercare di scavalcare con un lob Domizzi. Handanovic esce, questa volta, sicuro.

 

Dopo l’inizio scoppiettante, il match entra in una fase di stanca dove entrambe le squadre si preoccupano più di evitare di commettere errori piuttosto che offendere. L’Inter, su ritmi lenti, sa farsi ancora valere: al 27’ è Milito, in area, ad ubriacare Danilo e Benatia prima ed a servire  Sneijder poi. L’olandese, in corsa, supera Handanovic con uno scavino perfetto. Inter in vantaggio.

 

Ancora Inter al 30’: questa volta è Cambiasso ad avanzare sulla trequarti friulano ed a serviere Nagatomo. Il giapponese, entrato in area, dalla sinistra rientra sul destro e va al tiro. La sfera non gira a sufficienza e si spegne sopra la traversa.

 

Neroazzurri nuovamente protagonisti al 37’: questa volta è Alvarez ad involarsi nella retroguardia friulana e a concludere a rete dopo aver superato con una finta Domizzi. 3 a 1 per l’Inter che, in poco meno di mezz’ora, si scatena sugli uomini di Guidolin.

 

La prima frazione di gioco si chiude, per l’Udinese, con un tentativo velleitario di Floro Flores che, al 43’, va al tiro dal limite dell’area. Sfera che termina sopra la traversa della porta difesa da Julio Cesar.

 

La ripresa inizia senza alcuna sostituzione e con un’Udinese subito arrembante; al 48’ Floro Flores si invola nella difesa interista e, in area, viene chiuso a sandwich da Lucio e Nagatomo. Banti lascia correre. Al 51’ è ancora l’attaccante partenopeo a farsi trovare pronto: il suo colpo di testa, su cross di Pinzi, termina tra le braccia di Julio Cesar.

 

Al 56’ nerovismo friulano con Floro Flores e Di Natale che vengono ammoniti per un fallo, non fischiato, subito dal primo al limite dell’area. Inter in difficoltà in questi minuti. Al 60’ doppio cambio di Guidolin: entrano Pasquale e Pereyra al posto di Armero e Basta.

 

Al 61’ è Asamoah, dal limite dell’area, ad impensierire Julio Cesar con un potente sinistro. L’estremo difensore interista si supera anche pochi secondi dopo ribattendo una bella girata di Di Natale. Gli uomini di Stramaccioni non riescono a superare la propria metà campo.

 

Il primo tiro della seconda frazione di gioco, per l’Inter, arriva al 64’ con Maicon. Handanovic blocca senza problemi. Un minuto dopo primo cambio del tecnico romano: dentro il fresco Obi al posto di un buon Alvarez. Al 72’ si rifà vedere Sneijder: l’olandese, dai venti metri, va al tiro: sfera che si spegne di poco a lato.

 

Al 76’ terzo ed ultimo cambio per Guidolin: esce Pazienza, arrivato a gennaio dalla Juventus, ed entra Torje. Il tecnico bianconero tenta il tutto per tutto. Al 78’ buona chance per Di Natale che, imbeccato dal neo entrato, non riesce a trovare la porta.

 

All’81’ altro miracolo di Julio Cesar che, in uscita, chiude su Floro Flores evitando un gol che sembrava già fatto. All’84’ Stramaccioni richiama uno spento Milito ed inserisce il più mobile Zarate. Poco dopo esce, tra gli applausi, anche Sneijder: dentro Poli.

 

Nei minuti finali non succede più nulla di rilevante; l’Inter, in virtù di una mezz’ora a mille, porta a casa tre punti fondamentali per la corsa al terzo posto Champions che, ora, dista solamente tre lunghezze. I neroazzurri ringraziano il Novara che, nell’anticipo delle 12.30, sconfigge la Lazio e la Fiorentina che ferma la Roma sull’1 a 2. Il Napoli, invece, ha la meglio sul Lecce per 2 a 0.

 

In questo mini-torneo sono i biancocelesti di Reja a trovarsi in testa, a quota 55 con il Napoli che sale a 54. A quota 52 troviamo, a braccetto, l’Udinese e l’Inter. La Roma, invece, rimedia un altro ko e resta a 50 punti. Importante notare come l’Inter, con il risultato di oggi, sia in vantaggio nei confronti dell’Udinese per gli scontri diretti.

 

E settimana prossima importanti sfide per la corsa al terzo posto Champions; l’Inter, che domenica alle 15.00 riceverà il Cesena, butterà un occhio a Roma – Napoli (sabato alle ore 20.45) e Udinese – Lazio (domenica alle ore 20.45).

 

Matteo Torti

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