Parma Inter 3 a 1 Serie A 36esima giornata, crollo neroazzurro

Che batosta! Il vantaggio neroazzurro con Sneijder sembrava lasciar pensare ad una passeggiata dell’Inter in casa del Parma, ma così non è stato. Nella ripresa i padroni di casa si abbattono sulla disastrata difesa di Stramaccioni e calano tre gol: Marques al 52’, Giovinco al 54’ e Biabiany all’82’.

 

La vittoria di ieri sera del Napoli, 2 a 0 contro il Palermo, rende più complicato l’obiettivo terzo posto per l’Inter. Stramaccioni, come detto nella conferenza stampa pre-partita, vuole lottare fino alla fine. Contro i gialloblu torna dal 1’ Milito che, in avanti, sarà supportato da Alvarez e Sneijder. A centrocampo trio formato da Stankovic, Cambiasso e dal rigenerato Obi. Difesa con Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo davanti a Julio Cesar.

 

Donadoni, dopo aver sconfitto il Lecce per 2 a 1 nella precedente giornata, perde Floccari e punta tutto su Giovinco. La ‘formica atomica’ sarà affiancata dal giovane Marque con Valdes e Biabiany a supporto. A centrocampo dentro anche l’ex neroazzurro Jonathan con Valiani e Galloppa. Difesa con Zaccardo, Paletta e Lucarelli. Tra i pali dentro Pavarini.

 

Dopo pochi secondi subito l’Inter in avanti; Maicon, dalla destra, mette in mezzo e trova Sneijder che, in sforbiciata, si presenta così al Tardini. Palla che termina tra le braccia di Pavarini. Al 4’ ancora neroazzurri: Milito cerca Wesley, ma Zaccardo chiude bene in corner.

 

Al 12’ è la volta dei Ducali: cross di Valiani e chance di Giovinco che finisce per ‘ciccare’ il pallone. Un minuto dopo vantaggio per Stramaccioni: ripartenza perfetta dell’Inter con Alvarez che pesca Stankovic. Il serbo mette in mezzo e trova Sneijder che, tutto solo, insacca.

 

Pronta reazione del Parma con Valiani che mette in mezzo un pallone pericoloso; Lucio sbroglia bene. Al 19’ primo giallo del match; il cartellino viene sventolato ad Obi per un fallo da dietro sull’ex compagno di squadra Jonathan.

 

Al 22’ palla d’oro di Valdes per Giovinco; l’italiano viene fermato dal duo Lucio e Samuel. Al 29’ ancora Parma: questa volta è Marques a mettere in mezzo un pallone pericoloso. La difesa interista sbroglia anche in questa circostanza.

 

Al 32’ seconda ammonizione; questa volta Orsato sanziona Marques per un brutto intervento su Sneijder. Passano pochi minuti e sono ancora i padroni di casa a farsi trovare pronti: Biabiany, al volo, sfiora il gol dell’ex.

 

Negli ultimi minuti non succede più nulla; il primo tempo termina con il vantaggio neroazzurro firmato da Sneijder. Per l’olandese terzo gol in altrettante partite: Udinese, Cesena e Parma.

 

La ripresa inizia con un cambio per Stramaccioni; dentro Faraoni al posto di Nagatomo. Il giapponese aveva preso un colpo in un intervento fortuito con Jonathan.

 

L’inerzia del primo tempo non cambia nella seconda frazione; dopo una breve fase di stallo, i padroni di casa si svegliano e decidono di ribaltare il risultato. Al 52’ Lucio, uscendo a testa bassa, perde palla; Giovinco serve Marques che, da due passi, trafigge Julio Cesar.

 

Passano poco più di cento secondi ed i Ducali raddoppiano; secondo errore di Lucio. Ne approfitta, come prima, Giovinco che trafigge la difesa e, con l’interno del piede, supera Julio Cesar. 2 a 1 per il Parma di Donadoni.

 

Al 58’ secondo cambio per Stramaccioni; il tecnico neroazzurro, dal moment che si trova costretto a ribaltare il risultato, si espone in avanti: dentro Zarate per Stankovic e squadra che passa al 4-2-3-1. Mediana ora composta da capitan Cambiasso ed Obi. Anche Donadoni esegue il primo cambio: entra Okaka al posto di Marques, autore della prima rete.

 

Al 66’ brutto intervento di Paletta che colpisce Milito allargando il gomito. Orsato non se ne accorge e lascia proseguire; il difensore gialloblu avrebbe meritato il cartellino giallo. Al 71’ terzo ed ultimo cambio per Stramaccioni: il tecnico romano le prova tutte. Dentro Pazzini per uno spento Alvarez.

 

L’Inter però sembra a corto di fiato: al 72’ contropiede sprecato per gli errori di Sneijder prima e Milito poi. Al 75’ Pazzini si divora un gol fatto: fuga di Obi e palla a Milito che, di prima intenzione, serve l’italiano. Palla che termina in cielo.

 

Un minuto dopo ancora Inter con Zarate che da due passi spara alto. Al 77’ è Sneijder a provarci: Pavarini devia in angolo. Il proverbio, però, non perdona: ‘gol fallito, gol subìto’. È l’82’ quando Biabiany salta bene Julio Cesar e deposita in rete. 3 a 1 per il Parma. Crollo neroazzurro.

 

Dopo le buone prove offerte contro Udinese e Cesena, l’Inter si ferma a Parma. E lo fa nel peggiore dei modi; Napoli ed Udinese vincono: il terzo posto ora dista tre punti. E domenica alle 20.45 c’è il Milan.

 

Matteo Torti

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