Milan – Inter 0 a 1 Serie A settima giornata, il derby lo decide Samuel

La prima stracittadina stagionale va all’Inter; Stramaccioni, grazie alla rete di Samuel al terzo minuto, vince il suo secondo derby consecutivo sulla panchina neroazzurra e rimane aggrappato al treno degli immediati inseguitori di Juventus e Napoli. Per Allegri, invece, la fine del tunnel non è ancora arrivata. Pesano però gli errori del giovane Valeri: gol regolare annullato al Milan nel primo tempo e mancato penalty concesso ai rossoneri nel finale della ripresa.

 

Dopo giorni di attesa eccoci qui a raccontarvi il derby di Milano. Un match importante per entrambe le squadre: l’Inter è la favorita ma, tradizionalmente è la sfavorita a vincere. È successo così l’anno scorso quando Ranieri all’andata e Stramaccioni al ritorno hanno avuto la meglio sui rossoneri di Thiago Silva ed Ibrahimovic.

 

Novità di formazioni per il Allegri che decide di evitare il duello Abate-Milito schierando, sulla fascia destra, Bonera. In mezzo Yepes e Mexes con De Sciglio a sinistra. A centrocampo spazio a Montolivo e De Jong con Emanuelson, Boateng, ed El Shaarawi alle spalle di Bojan. Tra i pali capitan Abbiati.

 

Stramaccioni, invece, si affida nuovamente al 3-4-1-2 e punta tutto su Coutinho, reduce da un’ottima prestazione in quel di Baku. Davanti ad Handanovic spazio a Ranocchia, Samuel e Juan Jesus. A centrocampo dentro capitan Zanetti e Nagatomo sugli esterni con Gargano e Cambiasso in mezzo. In avanti spazio al baby brasiliano alle spalle di Cassano e Milito.

 

La prima emozione del match arriva al 3’ e vede come protagonista l’Inter; punizione dalla sinistra battuta da Cambiasso, uscita a vuoto di Abbiati e colpo di testa decisivo di Samuel. Vantaggio neroazzurro. Continua la maledizione dei rossoneri sulle palle inattive.

 

L’estremo difensore rossonero, ancora sotto choc per l’errore precedente, al 6’ regala un pallone a Milito su rinvio. La punta argentina, però, temporeggia troppo e viene fermata in extremis da Mexes. Che errore per il Principe, avrebbe potuto chiudere qui il derby.

 

Al 10’ primi cartellini gialli del match: Valeri le sventola a Juan Jesus e Boateng. Pochi secondi dopo primo squillo del Milan: tocco di Emanuelson per Montolivo che, di prima intenzione, va al tiro dai venticinque metri. Il pallone sfiora il palo alla destra di Handanovic.

 

Al 15’ bel gesto di Ranocchia che confessa all’arbitro di aver toccato il pallone per ultimo; Valeri si scusa ed assegna il corner al Milan. Non succede nulla. Al 18’ ancora rossoneri pericolosi con Bojan che, sull’assist di Montolivo, fa il velo per El Shaarawi. L’italo-egiziano, in area neroazzurra, non riesce ad imprimere sufficiente forza al pallone. Handanovic blocca agevolmente.

 

Al 22’ è ancora il giovane Faraone rossonero a cercare di mettersi in mostra; dalla sinistra tiro a giro che termina tra le braccia del portiere neroazzurro. Un minuto dopo giallo anche per Nagatomo per un intervento scomposto su Yepes.

 

Dopo il vantaggio iniziale, l’Inter ha deciso di rinunciare a giocare puntando più a difendersi che ad offendere. I rossoneri, nonostante una discreta supremazia territoriale, sono un po’ lenti nel creare gioco.

 

Al 30’ nitida palla gol per Boateng che, dal centro dell’area, va al tiro dopo una bella combinazione tra Emanuelson e Bonera. Palla che lambisce il palo alla sinistra di Handanovic. Un minuto prima errore di Valeri che decide di fermare il gioco senza concedere la regola del vantaggio al Milan.

 

Al 32’ ripartenza dell’Inter con Milito che, in area avversaria, serve l’arrembante Nagatomo. Nulla di fatto. Un minuto dopo giallo anche per Mexes: il francese entra duro su Milito. Al 35’ ancora Boateng: il ghanese, dal limite dell’area, calcia malamente un pallone recuperato ottimamente da Emanuelson. Brutto errore, il secondo in pochi minuti, per Kevin Prince.

 

Al 37’ Valeri ammonisce anche De Jong; trenta secondi dopo altra decisione sbagliata di Valeri: Handanovic esce con i pugni e va a sbattere su Emanuelson; la palla arriva a Montolivo che, di prima, calcia in rete. Gol non assegnato al Milan: non si capisce il motivo visto che l’ala rossonera ha addirittura cercato di spostarsi.

 

Ora gioca bene il Milan: al 43’ discesa di Emanuelson sulla sinistra e cross in mezzo per Bojan; Ranocchia, in ripiegamento, riesce ad allontanare la sfera. Pochi secondi dopo è l’ex Barcellona a trovare un tiro insidioso dal lato destro dell’area piccola: Handanovic si rifugia in angolo.

 

Tra le eloquenti proteste della panchina rossonera termina qui il primo tempo; dopo l’inizio choc di Abbiati, che al 3’ ha regalato il gol a Samuel, il tabellone è gravato dall’errore di Valeri che, al 38’, decide di annullare un gol regolare al Milan, firmato Montolivo.

 

Nella ripresa subito una novità: Stramaccioni decide di inserire Guarin al posto di Coutinho. Con il centrocampista ex Porto, il tecnico romano cerca un po’ più di collante tra il centrocampo e l’attacco. Rossoneri con lo stesso undici di partenza.

 

Al 47’ Valeri punisce Nagatomo che allarga il braccio e, ingenuamente, prende la palla con il gomito. Secondo giallo per il giapponese ed espulsione: Inter in dieci per tutta la ripresa. Ora i neroazzurri arretrano capitan Zanetti e si schierano con un 4-3-2.

 

Al 50’ primo cambio anche per Allegri: Abate al posto di un affaticato Bonera. Il terzino destro, ora, dovrà fornire una maggiore spinta per sfruttare la superiorità numerica. Stramaccioni risponde inserendo Pereira per uno spento Cassano: 4-4-1 per l’Inter.

 

Al 57’ Allegri si gioca la carta Robinho: il brasiliano entra al posto di De Sciglio. Emanuelson si posiziona come esterno basso di sinistra. Al 61’ cerca di rendersi pericoloso Bojan con uno spento tiro dall’out di sinistra. Palla a lato.

 

Al 63’ conclusione potente di Montolivo dai venticinque metri; Handanovic si allunga sulla destra e devia con i pugni. Sugli sviluppi dell’azione ci prova Boateng in sforbiciata: palla alta. Al 67’ ancora l’ex centrocampista della Fiorentina pericoloso con un tiro da fuori: sulla ribattuta dell’estremo difensore neroazzurro si avventa Bojan che, però, scivola a terra.

 

Terza ed ultima sostituzione, al 70’, per l’Inter: dentro Palacio al posto di Milito. Anche Allegri decide di cambiare: Pazzini al posto di El Shaarawi. Al 74’ gran palla di Robinho per Pazzini che, tutto solo in area di rigore, non trova l’impatto con la sfera. Grandissima occasione per il Milan.

 

Ancora Diavolo pericoloso al 77’ con Emanuelson che, dal vertice sinistro dell’area, mette in mezzo una bella diagonale. Handanovic si rifugia in angolo. All’80’ break dell’Inter con Palacio che, assistito da Pereira, va alla conclusione. Abbiati para.

 

All’82’ altro errore di Valeri che decide di non concedere rigore al Milan per una chiara ostruzione di Samuel su Robinho. Dopo il gol annullato nel primo tempo, i rossoneri devono digerire anche un mancato penalty concesso.

 

Al 90’ ancora Montolivo; il centrocampista italiano va alla conclusione, ma trova una deviazione di Samuel. Nei, soli, tre minuti di recupero non succede più nulla.

 

Il derby va all’Inter, ma nel post-partita saranno molteplici le polemiche rivolte all’indirizzo di Valeri, autore di una prestazione non brillante. Ora due settimane di pausa per la Serie A: c’è la Nazionale e le Qualificazioni ai Mondiali 2014 in Brasile.

 

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Matteo Torti

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