Paulinho, Basta e Giuseppe Rossi all’Inter: ecco i colpi per gennaio 2013

Ci voleva la pausa per le Nazionali per far uscire nuovamente un po’ di voci sugli affari che si chiuderanno a gennaio 2013, quando aprirà la finestra invernale di calciomercato. L’Inter, in questo senso, ha già individuato tre rinforzi, uno per reparto: si tratta di Basta, Paulinho e Giuseppe Rossi.

 

“INVESTIMENTI SE SAREMO IN LOTTA” – Massimo Moratti, presidente neroazzurro, non si nasconde dietro gli obiettivi stagionali e, in una recente intervista, ha così affermato: “Sì, devo crederci (allo scudetto, ndr) come ci devono credere i giocatori”.

– Il patron neroazzurro, anche grazie ai 55 milioni di euro che entreranno in corso Vittorio Emanuele il prossimo 29 ottobre 2012 per la cessione del 15% delle quote societarie ai partner cinesi, ha lasciato chiaramente intendere che qualora a gennaio la sua squadra dovesse essere ancora nelle prime posizioni, è pronto ad intervenire sul mercato per garantire a Stramaccioni quei due o tre elementi che mancano per rendere la rosa ancora più competitiva.

– Il mercato estivo, fino ad ora, ha soddisfatto solo in parte tecnico e dirigenza; degli acquisti, quelli che si sono messi in mostra sono stati solamente Handanovic, Juan Jesus e Cassano. Ancora scarso, invece, il rendimento di Silvestre, Pereira, Gargano e Guarin. Dalla lista bisogna escludere Palacio che, fatta eccezione per una manciata di minuti, non si è ancora visto.

 

IL PIANO DI RAFFORZAMENTO – Le partenze di Julio Cesar, Maicon e Lucio hanno consentito al patron neroazzurro di risparmiare, tra ingaggio e cifra per il cartellino, oltre 30 milioni di euro. L’idea di Moratti è di reinvestire, almeno in parte, questa somma per garantire a Stramaccioni un undici in grado di far bene in Europa League e qualificarsi, con certezza, alla prossima Champions League.

– Branca ed Ausilio hanno già individuato tre nomi: un laterale destro di difesa, un centrocampista di impostazione ed una punta. L’esborso complessivo dovrebbe essere, solo per i cartellini, pari a 25 milioni di euro.

– La cifra, apparentemente, sembra elevata; nei piani di Moratti, però, c’è un ulteriore tassello che, nella prossima estate, verrà ufficializzato: si tratta del divorzio da Wesley Sneijder. L’olandese, in rotta di collisione con il club per i numerosi e prolungati infortuni a cui è soggetto, non sembra avere più posto nell’Inter del futuro.

 

PARTIAMO DALLA DIFESA: DUSAN BASTA – Serbo, classe 1984, in forza all’Udinese, Dusan Basta è il giocatore perfetto, almeno secondo le idee di Stramaccioni, per ricoprire il ruolo di terzino destro in una difesa a 4 e di esterno di centrocampo in un 3-5-2.

– Nell’Udinese di Guidolin ha giocato in tutti i ruoli della fascia destra: terzino, laterale di centrocampo ed ala. Con 7 presenze ufficiali in questa stagione, condite da 2 gol e 2 assist, è stato uno dei capisaldi del doppio miracolo friulano delle stagioni 2010/11 e 2011/12.

– Con la squadra di Pozzo, da settembre 2009 ad oggi, ha collezionato 61 presenze e 7 reti. Uno score decisamente buono per un laterale destro che, prima di arrivare in Friuli, era cresciuto nella Stella Rossa e nel Lecce.

– L’Inter, che con Gino Pozzo ha da pochi mesi chiuso la trattativa Handanovic-Faraoni, gode di buoni rapporti e farà di tutto per acquisirlo già nel mercato invernale. Chiudere per gennaio 2013 non sarà facile visto che i friulani chiedono 8 milioni di euro per il 28enne, ma per giugno quando ci sarà da ridefinire la comproprietà di Faraoni, le probabilità di vederlo in neroazzurro ci sono.

 

PAULINHO: CORSA E TECNICA – Non solo difesa; Stramaccioni, già quest’estate, aveva chiesto alla società un centrocampista in grado di impostare. Branca, dopo aver già definito l’acquisto di Guarin, non riuscì nel colpo Verratti e, così, si decise di optare per un usato sicuro: Walter Gargano.

– L’intero staff tecnico dell’Inter scelse l’ex Napoli perché l’obiettivo principale, Paulinho, non poteva essere raggiunto; non per un mancato accordo con il Corinthias, ma perché il centrocampista brasiliano aveva dichiarato di voler disputare il Mondiale per Club con la propria squadra.

– Nelle scorse settimane l’accordo tra Inter, Paulinho e Corinthias è stato definito; il brasiliano, classe ’88, arriverà in neroazzurro per 12 milioni di euro. Il cartellino, come spesso accade per i giocatori verdeoro, è detenuto contestualmente dalla squadra, il Corinthias (55%) e da un fondo privato, l’Audax (45%).

– Entrambe le controparti con cui i neroazzurri hanno dovuto trattare, hanno espresso parere favorevole alla cessione del loro assistito; Roberto De Andrade, ds del Corinthias, ha affermato: “L’Inter? Alla fine trattenerlo sarà impossibile. Tratteremo ed andrà in Europa”.

– In sintonia anche Josè Carlos Brunoro, dt dell’Audax: “L’Audax ha un budget preciso e viene gestito come un’impresa, per questo la cessione di Paulinho significherebbe un ingresso di capitale economico molto interessante. In estate abbiamo rispettato la sua decisione, a gennaio con una grande offerta noi diremo sì alla cessione, aspettando la sua risposta”.

 

PER L’ATTACCO C’E’ PEPITO ROSSI – Non finisce qui; la ristrutturazione invernale dell’Inter dovrebbe concludersi con l’attacco dove, il nome saltato fuori in queste ultime ore, è quello di Giuseppe Rossi.

– Pepito, dopo il doppio infortunio al ginocchio, rientrerà in campo a marzo 2013 e in casa Inter stanno pensando di riproporre un’operazione alla Guarin; il colombiano, a gennaio 2012, venne acquistato ancora infortunato per poi debuttare il 1° aprile.

– Il Villareal, retrocesso in Secunda Divisione a maggio scorso, ha necessità di liquidare i propri big; dopo le partenze di Borja Valero, destinazione Fiorentina e Zapata, destinazione Milan, l’ultimo big rimasto è proprio Rossi. Il cartellino, dopo gli oltre 30 milioni richiesti nell’estate 2011, è crollato fino a raggiungere i 6,5 milioni di euro.

– Ad Appiano Gentile, Pepito, ha un ottimo sponsor; si tratta di Andrea Stramaccioni che lo vedrebbe bene sia dietro ad un’unica punta sia come prima punta in un baby attacco con Cassano, Palacio e Sneijder.

 

LE IDEE CI SONO, ORA BISOGNA CONCRETIZZARE – La cosa più importante sembra esserci: la volontà e la voglia del presidente di ricreare un’Inter in grado di vincere, almeno in Italia. Ora sono gli uomini di mercato neroazzurri, Branca ed Ausilio, a dover realizzare questo desiderio del patron del Biscione.

 

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Matteo Torti

3 COMMENTI

  1. Inviato alle 7,58 di stamattina alla nostra Redazione, da F.V., il seguente commento: “Buongiorno
    sono un tifoso dell’Inter da quando avevo sette anni, sono del 1964 l’Inter di Mazzola, Facchetti ecc…
    l’Inter vincente. Sono passati diversi anni da allora, di soddisfazioni ne abbiamo avute, ma si è dovuto
    aspettare troppo. Dopo aver vinto il triplete, invece di ripeterci ci siamo sfaldati. Una cosa che non
    sopporto è che l’Inter abbia troppi stranieri in rosa. Non si punta più al vivaio, di conseguenza non ci
    sono giocatori interisti in nazionale. Bene la Juventus che ne ha diversi e sono i migliori nei loro ruoli
    Gli stranieri vanno bene quando fanno la differenza, altrimenti. Il grande Torino di Valentino Mazzola
    era quasi tutta la nazionale. Con tutto ciò voglio dire che l’Inter dovrebbe investire per il futuro sui giovani
    e soprattutto italiani, quando gli azzurri vincono voglio esultare perchè ci sono interisti in campo.
    Zeman è il numero uno per lanciare i giovani, forse non è adatto per la Roma, ma Immobile, Florenzi
    gli devono tanto. Consiglio per Moratti punti sul settore giovanile, sono lontani ricordi, i vari: Zenga,
    Bergomi, Ferri !!”

  2. Saranno veri gli acquisti su citati e cioè Basta Rossi e soprattutto Paulinho visto che Moratti da diversi anni sta prendendo in giro tutto il popolo interista? Auguriamoci che sia vero

  3. Per quanto riguarda Basta ricordo che il presidente dell’Udinese ha già dichiarato che con Branca non vuole avere nulla a che vedere neanche discutere quando si deciderà Moratti a cacciarlo a calci nel sedere?

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