Malaga – Milan 1 a 0 Champions League, Allegri vicino all’esonero

Dopo la sconfitta di sabato sera contro la Lazio, anche il match odierno contro il Malaga non regala soddisfazioni ai tifosi rossoneri che, per l’ennesima volta in stagione, devono digerire una sconfitta; brutta partita del Diavolo che, come successo contro i biancocelesti, non riesce a migliorare dal punto di vista del gioco. Il futuro di Allegri è appeso ad un filo: sabato contro il Genoa si gioca il futuro.

 

Allegri, alle prese con la crisi in campionato, ha disperato bisogno di punti per convincere i suoi detrattori che può essere ancora lui l’allenatore del futuro, almeno prossimo. In quel di Malaga, però, il tecnico livornese decide di varare una nuova difesa che certamente non aiuterà a trovare i giusti equilibri difensivi.

 

Davanti ad Amelia, infatti, prendono posto Bonera e De Sciglio sulle fasce con Mexes ed Acerbi in mezzo. Centrocampo a tre con Montolivo, Constant e capitan Ambrosini. In avanti, invece tridente formato da Emanuelson, El Shaarawi e Pazzini.

 

Pellegrini, invece, si schiera con Saviola in attacco e dietro Eliseu, Isco e Portilla. A centrocampo dentro Joaquin, Iturra e Camacho. In difesa, davanti a Caballero, spazio a Gamez, Weligton e Demichelis.

 

La partita inizia a ritmi decisamente blandi. I rossoneri cercano di fare possesso palla addormentando il gioco al fine di non prendere troppi rischi difensivi. Il Malaga, invece, fatica ad offendere.

 

La prima occasione da rete capita al Milan al 9’; è Pazzini, su punizione, a provarci. La palla, nonostante l’ottima posizione, termina ampiamente a lato. La riposta del Malaga, molto flebile, è tutta in un calcio d’angolo battuto da Joaquin: Amelia respinge bene.

 

Al 26’bella ripartenza rossonera con De Sciglio che, sull’out di destra, si distende bene ed arriva al cross. Pazzini, però, non ci arriva di testa. Due minuti dopo bella punizione di Emanuelson; Acerbi, però, non sfrutta l’occasione.

 

Al 31’ancora la squadra di Allegri in avanti; Emanuelson, dalla destra, serve in mezzo El Shaarawi che, di destro, fallisce un rigore in movimento. Sfera che termina alla sinistra di Caballero. Pronta risposta degli spagnoli al 35’ con Isco che, tutto solo, fallisce il destro dal limite andando a sfiorare l’incrocio dei pali.

 

Al 43’l’arbitro Proenca decide di diventare il protagonista del match fischiando un calcio di rigore per il Malaga per un normalissimo intervento difensivo di Costant. Joaquin, dagli undici metri, fallisce il vantaggio mandando alto.

 

Finisce qui la prima frazione di gioco; in questi 45 minuti di gioco entrambe le squadre si sono preoccupate più di non passare in svantaggio che di cercare di offendere. Il Milan, rispetto le ultime uscite, ha mostrato un peggioramento del gioco, ma una maggiore solidità difensiva.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi e con una pioggia battente sul terreno di gioco; subito forcing per il Malaga che, al49’, mette in difficoltà la retroguardia rossonera con un calcio di punizione di Isco.

 

Al 53’tenta il break il Milan con Emanuelson che, dalla sinistra, decide di andare alla conclusione invece che crossare in mezzo. Caballero blocca senza problemi. Al 57’ arriva la risposta dei padroni di casa: Saviola, tutto solo in area, non riesce a centrare il vantaggio grazie ad un ripiegamento difensivo di Bonera.

 

È solo il Malaga a far la partita in questi minuti; al 64’ la supremazia territoriale viene legittimata da Joaquin che, dopo aver fallito il rigore nella prima frazione di gioco, supera Amelia sfruttando al meglio una chiusura mancata di Acerbi.

 

Un minuto dopo il Malaga va vicino al raddoppio con Eliseu che, dal limite, sfiora l’incrocio con un bel tiro di destro. Allegri, al 69’, effettua la prima sostituzione: dentro Pato al posto di Costant. Al 70’ è De Sciglio che, dalla destra, cerca di affondare regalando un bel cross per Pazzini che, di testa, sfiora debolmente. Tutto facile per Caballero.

 

Al 79’Allegri tenta il tutto per tutto facendo entrare Bojan per Acerbi. Anche questo cambio, però, non modifica l’inerzia del match che, anche negli ultimi minuti, rimane a favore dei padroni di casa.

 

All’85’ è il solito El Shaarawi a regalare un lampo ai rossoneri; l’italo-egiziano, sul versante destro dell’area di rigore, non riesce a superare Caballero. Palla che termina in angolo. Sugli sviluppi del corner ottima palla gol per Mexes che, dall’area piccola, calcia malamente a lato.

 

Finisce qui; la rete di Joaquin ad inizio ripresa condanna il Milan che, ora, si trova a cinque punti di distanza dalla capolista Malaga. Nell’altro match del girone, lo Zenit di Spalletti batte 1 a 0 l’Anderlecht e si porta a tre punti; i belgi, invece, chiudono la classifica con un punto.

 

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Matteo Torti

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