Juventus – Inter 1 a 3 Serie A undicesima giornata, prestazione super dei neroazzurri

Istantanea InterDue torti subiti, un gol preso e tre fatti. È questo il riassunto del match dell’Inter a Torino. I neroazzurri, dopo un avvio shock in cui Tagliavento convalida un gol in fuorigioco di Vidal, sono bravi a non crollare e, nella ripresa, ribaltano il risultato con Milito e Palacio. Torino è espugnato e la vetta dista solamente un punto. Lo scudetto, ora, è un obiettivo realistico.

 

L’attesa è finita; bianconeri e neroazzurri si trovano di fronte per una delle partite più storiche e di tradizione del nostro campionato. Stramaccioni decide di puntare sul tridente e schiera Cassano e Palacio alle spalle di Milito. Centrocampo folto con capitan Zanetti e Nagatomo sulle fasce e Cambiasso, Gargano e Guarin in mezzo. In difesa, davanti ad Handanovic, trovano posto Ranocchia, Samuel e Juan Jesus.

 

Modulo speculare per i bianconeri che decidono di far rifiatare Pogba, man of the match delle ultime due partite; in avanti, al fianco di Vucinic, si rivede Giovinco. A metà campo dentro Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio ed Asamoah. In difesa, davanti a Buffon, Baragli, Bonucci e Chiellini.

 

Nemmeno il tempo di iniziare ed arriva il primo favore arbitrale per la Juventus; passano 18 secondi e Vidal, in nettissimo fuorigioco, insacca alle spalle di Handanovic sfruttando un assist di Asamoah. Tagliavento non si accorge della posizione irregolare del bianconero e convalida, nonostante le proteste neroazzurre.

 

Al 3’la Juventusapprofitta di un’Inter non ancora entrata in partita e va vicino al gol con Vucinic che, però, non aggancia di poco su assist di Giovinco. Al 7’ sono ancora i bianconeri a rendersi pericolosi con Marchisio che, davanti all’estremo difensore del Biscione, si fa murare.

 

Pochi secondi dopo altra chance per la Juventus; Pirlo trova Marchisio che, di prima intenzione, calcia. Ancora Handanovic. L’Inter si fa vedere per la prima volta al 10’ con Cambiasso che, in due circostanze, non trova la porta.

 

Al 12’arriva la rete neroazzurra con Palacio che, però, si trova in fuorigioco di pochi centimetri. Questa volta la posizione irregolare viene vista e segnalata: rete annullata e risultato ancora fermo sull’1 a 0 per i bianconeri.

 

Al 17’nuovamente pericolosa l’Inter; Cambiasso recupera palla e trova Milito che, di prima, serve Nagatomo. Il giapponese guadagna un calcio d’angolo. Al 20’ si sveglia Cassano che, di destro, lambisce il palo alla sinistra di Buffon.

 

Al 29’arriva il primo giallo; Tagliavento lo sventola a Lichsteiner. Poco dopo ammonito anche Samuel. Al 34’ altro episodio dubbio: Lichsteiner, appena ammonito, colpisce duro Palacio a palla lontana. Tagliavento non se la sente di espellere lo svizzero che, così facendo, la fa franca.

 

Al 37’la panchina bianconera decide di richiamare l’esterno elvetico ed inserisce Caceres; continuano le proteste dei neroazzurri, giustamente infuriati dopo la rete in offside convalidata a Vidal ed il mancato rosso allo svizzero.

 

La prima frazione di gioco, ovviamente condizionata dagli errori arbitrali pro-Juventus, termina con una pericolosa occasione per Asamoah che, dalla sinistra, mette in mezzo. Handanovic manda in angolo. La ripresa inizia subito con un cambio: nella Juventus entra Bentdner al posto di Vucinic.

 

Nella ripresa è tutta un’altra Inter; al 51’ Palacio scappa sulla destra e va alla conclusione, palla fuori di un soffio. Due minuti dopo bella ripartenza con Milito che allarga per Palacio. L’argentino, anche in questa circostanza, è impresico. Palla alta sopra la traversa.

 

Il pareggio, però, è soltanto rinviato. Al 57’Milito guadagna un rigore dopo essere stato trattenuto in area da Marchisio. Il Principe, davanti a Buffon, non sbaglia. Tiro potente ed 1 a 1 a Torino.

 

La Juventusaccusa il colpo ed il match, semmai ce ne fosse bisogno, si innervosisce ancora di più. I minuti seguenti passano alla cronaca per una serie di falli fatti da Bonucci, Giovinco, Vidal ed Asamoah.

 

Al 69’Stramaccioni ordina il primo cambio; fuori Cassano, non particolarmente brillante, e dentro Guarin. È il cambio della svolta; poco dopo, al 75’, è ancora Milito a trafiggere Buffon ribattendo in rete un tiro, parato da Buffon, di Guarin. L’Inter è in vantaggio a Torino.

 

Al 79’secondo cambio per il tecnico romano; esce un ottimo Milito ed entra Mudingayi. Due minuti dopo si rivede la Juventuscon Pirlo; Handanovic, però, salva il risultato. Nei minuti successivi succede poco.

 

L’apoteosi, però, arriva all’89’ quando Rodrigo Palacio, in contropiede, slalomeggia tra la difesa avversaria e fissa il risultato sull’1 a 3.La Juventus ha accusato pesantemente il pareggio dell’Inter con Milito e non ha più saputo reagire.

 

Termina qui l’imbattibilità della squadra di Conte e, forse, anche la favola bianconera. L’Inter, invece, ottiene una grande iniezione di fiducia battendo una rivale storica e riscatta pienamente i due torti subiti nel primo tempo.

 

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Matteo Torti

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