Anadolu Efes Istanbul – Olimpia EA7 Milano 77 a 71, Basket, Eurolega, Sesta giornata

Olimpia Armani MilanoOlimpia EA7 Milano in caduta libera. Anche ad Istanbul la formazione meneghina non riesce ad invertire il trend negativo, subendo l’ennesimo ko stagionale. Quattro sconfitte consecutive in Eurolega, secondo di fila in cinque giorni dopo la dèbacle in casa contro Venezia domenica. Nessun alibi per il roster di Scariolo, il quale sente la panchina scaldarsi troppo dopo le ultime, deludenti, uscite.

 

E’ vero che mancava una pedina fondamentale come Ioannis Bourousis, mentre Keith Langford è presente ma a mezzo servizio a seguito dell’attacco febbrile di ieri. La serata non di certo fortunata si completa con l’infortunio di Alessandro Gentile nel primo quarto. L’ex Benetton Treviso si è procurato una distorsione alla caviglia destra che verrà esaminata domani con gli accertamenti strumentali del caso.

 

Il pericolo Jordan Farmar viene annullato da un’attenta marcatura della retroguardia meneghina. Troppo precisa su Farmar, alquanto disattenta su Vujacic, autore di 29 punti, tra cui 6 triple, 9 liberi e 2 rimbalzi.

 

Nell’Olimpia Milano si mette in mostra Malik Hairston con 14 realizzazioni, dove figurano 2 triple e 4 liberi. Keith Lagford con i suoi 15 punti, nonostante le condizioni precarie, da manforte ai compagni. Cook fa il bello ed il cattivo tempo, mentre Hendrix accende la luce a sprazzi.

 

PARTENZA IN SALITA- Il quintetto iniziale schierato da coach Scariolo, considerata l’assenza pesante di Bourousis, vede in campo dal primo minuto Richard Hendrix insieme a Cook, Fotsis, Hairston e Langford. I padroni di casa schierano Erden, Farmar, Shipp, Gonlum e Lucas. Il cecchino Vujacic, determinante ai fini del risultato conclusivo, parte dalla panchina. Istanbul si rende protagonista di un avvio di gara spumeggiante: Erden e Gonlum firmano un parziale di 5-0. Primo canestro “Armani” siglato da Hendrix, ma la formazione turca prende il largo è si porta sul 10-2 in virtù delle realizzazioni di Erden e del nuovo entrato Vujacic.

 

Hairston prova spronare la squadra, ma la partenza sprint dei padroni di casa rende difficile la vita alla retroguardia meneghina: 14-6 a metà primo quarto. Il canestro di Vujacic porta Istanbul a + 10, così da scatenare la reazione meneghina. Hendrix firma quattro punti, Gentile una tripla. L’ex Benetton sigla il canestro ed è costretto ad abbandonare il parquet a causa di una distorsione alla caviglia. Il periodo iniziale di gioco si conclude sul 20-18 in favore dell’Anadolu.

 

AVANTI MILANO –Il secondo quarto vede Milano risalire la china. Rok Stipcevic battezza l’ingresso in campo con la tripla che vale il sorpasso meneghino. Basile piazza il +3, ma Vujacic replica prontamente. Sempre l’ex Cantù (Basile) va nuovamente a canestro mantenendo le tre lunghezze di vantaggio all’Olimpia, spianando la strada ai suoi.

 

EA7 avanti di quattro punti a metà tempo grazie ai canestri di Langford  e Hairston, i quali replicano a Vujacic: 29-25.  Sempre Malik Hairston alimenta il gap a +6 prima della realizzazione dello scatenato giocatore dell’Efes che va in doppia cifra. Langford schiaccia a seguito dei due tiri liberi falliti da Erden. L’EA7 conduce 36-27 a fine secondo quarto grazie anche al canestro siglato da Fotsis a ridosso della sirena.

 

RIMONTA TURCA – La ripresa della gara dopo la sosta tra i due tempi, come riscontrato anche nelle precedenti partite, coincide con un calo di tensione dell’Olimpia Milano che vanifica gli sforzi del secondo quarto. Parziale di 4-0 realizzato da Vujacic ad inizio terzo quarto. Istanbul riprende in mano la gara. Scariolo ordina il time out a seguito di un momento di totale confusione sia in fase difensiva che in fase offensiva. I padroni di casa passano dal -9 al -1 in meno di tre minuti.

 

Chiotti firma i primi due punti della serata. Vujacic supera quota 15, mentre Fotsis piazza una tripla. Da lì in poi la gara si gioca punto a punto. Istanbul sfrutta i tiri liberi a disposizione in virtù del bonus di falli subiti. L’Olimpia tira fuori gli artigli e recupera, portandosi ad un punto di ritardo. Melli regala il vantaggio illusorio al roster di Scariolo. Gordon piazza una bomba da tre che vale il nuovo sorpasso, mentre Vujacic chiude il terzo quarto sul parziale di 54-52 con un tiro dalla lunetta.

 

VUJACIC CONDANNA MILANO – L’ultimo quarto comincia con il pareggio di Cook autore di due tiri liberi. Istanbul non demorde. Savanovic sigla da sotto canestro, ribaltando nuovamente lo score in favore dei turchi. Black.out totale per l’Olimpia Milano: Andolu spietata a canestro e in ripartenza. Erden ispira la manovra, Vujacic e Gonlum siglano punti a ripetizione.

 

Istanbul piazza un break di 14-4 che lascia di sasso la formazione meneghina. Padroni di casa in pieno possesso del gioco. Nicolò Melli accende la scintilla in casa “Armani”. L’EA7 replica al parziale turco piazzando quattro punti consecutivi. Il punteggio a due minuti dal termine vede Milano inseguire a meno dieci: 72-62. Il momento positivo meneghino, vede in Malik Hairston il trascinatore. L’ex Siena piazza cinque punti consecutivi, tra cui una tripla. Cook prova dalla distanza, mentre Vujacic firma le ultime cinque decisive realizzazioni che regolano il punteggio finale sul 77-71.

 

TABELLINO ANADOLU EFES ISTANBUL – OLIMPIA EA7 MILANO 77-71 (20-18; 27-36; 54-52; 77-71)

–          ANADOLU EFES ISTANBUL: Farmar 5 punti, Vujacic 29, Batuk, Erden 9, Tunceri 2, Shipp 2, Gonlum 10, Batista, Savanovic 5, Lucas 10, Kuqo 5, Guler. Coach: Mahmuti.

–          OLIMPIA EA7 MILANO: Giachetti, Stipcevic 3 punti, Hairston 14, Fotsis 7, Cook 2, Chiotti 5, Melli 10, Langford 15, Gentile 3, Hendrix 8, Basile 4. Coach: Scariolo

–          ARBITRI:  Radovic (CRO), Viator (FRA), Vojinovic (SRB)

Giovanni Parisio

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