Inter – Bologna 3 a 2 Quarti di finale Coppa Italia, è Ranocchia a decidere la sfida

Quanta fatica per i neroazzurri. In vantaggio per due reti a zero al 77’, la squadra di Stramaccioni riesce a farsi recuperare e deve attendere fino al 120’per esultare. Solamente una rete di Ranocchia all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare consente all’Inter di accedere alla Semifinale.

 

Dopo la vittoria ottenuta sabato sera contro il Pescara, Stramaccioni cerca conferme nel match odierno di Coppa Italia lasciando però spazio al turnover. In porta ancora Handanovic, in attesa di un suo sostituto. In difesa tornano in campo, dopo le squalifiche, Juan Jesus e Ranocchia, affiancati da Silvestre. A centrocampo dentro Jonathan, Mudingayi, Benassi, Guarin e Pereira. In avanti dentro Rocchi e Cassano.

 

Pioli, invece, non rinuncia alle prime scelte. Davanti ad Agliardi spazio a Motta e Antonsson sulle fasce con Portanova e Sorensen in mezzo. A centrocampo dentro Perez con Guarente e Morleo. Davanti dentro Diamanti e Pasquato alle spalle di Gilardino.

 

Il match inizia su ritmi piuttosto lenti. Al5’ ci prova Motta di testa, ma Handanovic para senza fatica. Due minuti dopo è Guarin ad andare alla conclusione: Agliardi manda in angolo.

 

Decisamente più pericolosa l’occasione che capita a Cassano al 9’: Antonsson liscia e favorisce il barese che, dopo aver superato Portanova, manca la rete svirgolando a lato. Al 16’ ancora l’ex Milan protagonista: punizione indirizzata verso Silvestre che, però, non inquadra lo specchio della porta.

 

Al 20’ torna a farsi avanti il Bologna: è Diamanti, con il mancino, a cercare la via del gol. Palla che sfila il palo. Ancora il fantasista rossoblu al 27’: contropiede da lui avviati e conclusione di Pasquato che non impensierisce Handanovic.

 

Al 34’arriva la rete dell’Inter: è Guarin, da venticinque metri, ad andare alla conclusione. La sfera si insacca sotto la traversa. Neroazzurri in vantaggio con un grandissimo gol del centrocampista colombiano.

 

La risposta del Bologna arriva al 41’: colpo di testa di Gilardino che viene neutralizzato all’ultimo minuto da Handanovic. Ottima parata per l’estremo difensore sloveno che consente all’Inter di chiudere in vantaggio il primo tempo.

 

La ripresa inizia subito con due cambi: entra Cambiasso per Benassi e Pazienza per Guarente. Al 50’ ancora Diamanti pericoloso: punizione tagliata insidiosa che viene allontanata in tuffo da Handanovic.

 

I neroazzurri sembrano voler controllare la palla in questo avvio di secondo tempo. Al 55’ secondo cambio per Pioli: dentro Gabbiadini al posto di Pasquato. Al60’ è però sempre Diamanti a brillare: il suo sinistro non trova la porta.

 

Al 60’anche Stramaccioni cambia ancora: dentro Palacio e fuori un deludente Rocchi, mai al centro del gioco. Al 68’ ottimo assist di Cassano per Pereira che va al tiro; la conclusione viene murata da Agliardi. Pochi secondi dopo terzo cambio per gli ospiti: dentro Konè, giustiziere del Napoli, al posto di Antonsson.

 

Al 77’ arriva il raddoppio dell’Inter: contropiede perfetto dell’ex Genoa che, tutto solo davanti ad Agliardi, non sbaglia. 2 a 0 a San Siro e partita che sembra in cassaforte.

 

Sembra in cassaforte visto che all’80’ il Bologna trova, meritatamente visto le molte occasioni create, il primo gol: punizione di Diamanti che termina in rete con Handanovic immobile. Gli ultimi minuti si fanno molto interessanti.

 

La rete rossoblu ha galvanizzato gli uomini di Pioli che due minuti dopo sfiorano il pareggio con una quasi autorete di Ranocchia su cross di Morleo. Il 2 a 2, nell’aria, arriva all’84’: cross dalla destra di Morleo e Gabbiadini, di testa, anticipa Jonathan ed insacca.

 

Stramaccioni decide di “punire” l’esterno brasiliano ed all’88’ lo richiama in panchina inserendo, al suo posto, l’ex Mudingayi. Nei minuti finali non succede più nulla. I tempi regolamentari si chiudono sul 2 a 2.

 

I tempi supplementari sono poco spettacolari; entrambe le squadre sembrano stanche e non in grado di continuare a giocare sui ritmi dei primi 90’. Al 93’ ci prova Guarin: il colombiano viene fermato, irregolarmente, da Gabbiadini. Giallo per la punta autore del pareggio.

 

Al 109’ è Diamanti a rendersi pericoloso: tiro a giro dal limite dell’area e sfera che termina ampiamente a lato. Poco dopo ci prova capitan Zanetti: azione personale dell’argentino che si conclude con una parata di Agliardi prima e con un palo esterno poi.

 

Al 115’ ancora Gabbiadini protagonista: la punta di scuola Atalanta, di testa, sfiora la terza rete. Palla che viene bloccata da Handanovic sulla linea. Al 120’ arriva la rete di Ranocchia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore neroazzurro salta più in alto e deposita in rete.

 

Pochi secondi dopo Banti fischia la fine del match. 3 a2 il finale a San Siro ed Inter che, nelle Semifinali, troverà la vincente tra Roma e Fiorentina.

 

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Matteo Torti

 

 

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