Roma – Inter 2 a 1 andata Semifinale Coppa Italia, nerazzurri sconfitti all’Olimpico

Un pareggio e una sconfitta: è questo lo score delle due partite che l’Inter ha disputato, tra Serie A e Coppa Italia, con la Roma. Oltre agli evidenti limiti di gioco, visti anche questa sera a causa di un centrocampo poco incisivo (Pereira ed Obi i peggiori), viene da chiedersi come mai Stramaccioni preferisca far sfiancare il solo Palacio piuttosto che affiancargli Livaja o Rocchi, che tra l’altro è stato acquistato ad inizio mercato proprio per sopperire alla mancanza di Milito.

 

Dopo la sfida in campionato di domenica scorsa, è ancora Roma – Inter. Questa volta, giallorossi e neroazzurri si trovano di fronte per conquistarsi l’accesso alla finalissima di Coppa Italia. Nel match d’andata a dominare sono le assenze e gli infortunati.

 

Stramaccioni, considerate le molte defezioni, non può permettersi di lasciare a riposo qualche big. Tutti in campo, a partire da Handanovic tra i pali. Difesa a tre con Ranocchia, Chivu e Juan Jesus. A centrocampo dentro Obi e Pereira sulle fasce con capitan Zanetti, Benassi e Cambiasso in mezzo. L’attacco sarà affidato a Guarin e Palacio.

 

Zeman, invece, continua con il suo storico 4-3-3. In avanti, complice la squalifica di Osvaldo, spazio a Totti, Destro e Lamela. Mediana con Bradley, Florenzi e Tachtsidis al posto dell’infortunato De Rossi. In difesa, davanti a Stekelenburg, spazio a Piris, Marquinhos, Burdisso e Balzaretti.

 

Dopo poco più di sessanta secondi subito Roma pericolosa: inserimento dalla destra di Piris e palla in mezzo per Destro che, però, viene allontanata in scivolata da Ranocchia.

 

La risposta interista arriva al 5’: Cambiasso approfitta di un rimpallo e si invola verso l’area avversaria, ma è troppo lento e si fa riprendere da Burdisso. Subito dopo è ancora la Roma a portarsi avanti sfruttando, anche in questo caso, l’asse Piris-Destro. L’attaccante della Roma prova la girata, ma la sfera termina molto alta.

 

La punta cresciuta nella Primavera neroazzurra è protagonista anche al 9’, quando cerca di superare Handanovic con un colpo di testa angolato su cross di Totti. L’estremo difensore sloveno riesce a bloccare a terra.

 

Dopo tre occasioni, al 12’ i giallorossi legittimano la superiorità avuta in questi primi minuti. Cross dalla destra di Piris e micidiale colpo di testa di Florenzi che anticipa sia il compagno Destro che i difensore interisti. Handanovic non può nulla: vantaggio per Zeman.

 

Al 17’ bella trama dell’Inter con Palacio e Cambiasso; la sfera termina tra i piedi di Guarin che, di esterno destro, colpisce il palo alla sinistra di Stekelenburg. Neroazzurri molto vicini al pareggio.

 

Nel capovolgimento di fronte palla per Totti che, tutto solo davanti ad Handanovic, perde tempo e cerca di superare il portiere. La sfera termina a Lamela che, con il mancino, tira a colpo sicuro: Ranocchia, sulla linea, salva il risultato.

 

Dopo l’inizio molto forte, la partita si spegne un po’. Al 27’ chance per Lamela che, dalla destra, supera Juan Jesus e va al tiro. Palla che finisce sopra la traversa.

 

Al 33’ arriva il raddoppio della Roma: sempre la stessa trama con Piris che, dalla destra, crossa in mezzo e Destro che, di testa, supera Handanovic. La coppia Pereira e Juan Jesus, sulla fascia sinistra dell’Inter, è troppo vulnerabile. E Stramaccioni manda a scaldare Nagatomo.

 

Al 37’ episodio dubbio in area neroazzurra: cross dalla destra di Destro e palla che percorre tutta la porta. Handanovic, in extremis, salva tutto. La sfera non sembra aver varcato la linea bianca. Nel proseguo dell’azione manata di Guarin a Marquinhos: De Marco non sanziona il colombiano.

 

Al 38’ primo giallo del match: il cartellino giallo viene sventolato a Pereira che, diffidato, salterà il ritorno il 17 aprile 2013. L’uruguaiano entra duro sulla caviglia sinistra di Totti. Pochi secondi dopo grande occasione per Guarin che, in area, va alla conclusione cercando solo la potenza. Palla che termina tra le braccia di Stekelenburg.

 

Al 43’, all’improvviso, arriva il gol dell’Inter; la rete è firmata da Palacio che, lasciato incredibilmente solo dalla retroguardia giallorossa, supera Stekelenburg. 2 a 1 nel finale del primo tempo.

 

La ripresa inizia subito con una sostituzione per Stramaccioni: entra Nagatomo ed esce Joel Obi. Cambio di modulo per l’Inter: 4-4-2 con l’arretramento di capitan Zanetti in difesa. Il primo squillo del secondo tempo è di Juan Jesus: il brasiliano va alla conclusione dai trenta metri. Palla che termina sul fondo.

 

Ancora Inter in avanti al 53’: lancio per Palacio che, dalla sinistra, vede in mezzo Guarin. Il colombiano, però, viene chiuso da Marquinhos. Cinque minuti dopo il centrale difensivo della Roma è costretto ad uscire: entra Castan. Subito dopo cambia anche Stramaccioni: dentro Gargano al posto d Benassi.

 

Al 64’ occasionissima per Totti: il capitano giallorosso si trova la palla tra i piedi dopo un brutto rinvio di Pereira, ma spara alto. Poteva fare meglio qui il romanista. Al 68’ è Palacio a sbagliare una rete già fatta: Piris salva sulla linea. Poco dopo giallo per Guarin: anche il colombiano, come Pereira, salterà il ritorno in quanto diffidato.

 

Al 73’ Roma pericolosa con Destro: la punta giallorossa viene servita da Florenzi, ma non riesce ad insaccare. Handanovic blocca senza problemi. Al 74’ terzo cambio per l’Inter: entra Alvarez al posto di Pereira, molto deludente l’uruguaiano. Zeman risponde inserendo Perrotta per Florenzi.

 

Con l’ingresso dell’argentino, l’Inter sembra più propositiva. Il Ricky neroazzurro, all’81’ slalomeggia tra Castan e Tachtsidis e va al tiro: Perrotta, sulla linea, salva tutto.

 

All’83’ giallo anche per Chivu che, vedendosi superare Destro, lo atterra con uno sgambetto al limite dell’area. Della punizione si incarica Totti: palla che termina in fallo laterale dopo essersi infranto sulla barriera.

 

Zeman capisce che i suoi sono “sulle gambe” e decide di effettuare anche il terzo cambio: entra Marquinho al posto di Totti, un po’ sottotono oggi. Subito dopo ammonizione per Lamela.

 

All’89’ occasione mancata per Lamela che, nel vertice destro dell’area piccola, non approfitta del colpo di tacco smarcante di Destro e finisce per farsi recuperare da Juan Jesus. Pochi secondi dopo, dai ventidue metri, ci prova il neo entrato Marquinho: Handanovic blocca a terra.

 

Nel finale giallo anche per Burdisso, anche lui salterà il ritorno di Milano.

 

Dopo quattro minuti di recupero, De Marco fischia la fine di un match in cui l’Inter ha iniziato molto male rischiando di capitolare. Termina 2 a 1 all’Olimpico di Roma; il ritorno, lo ricordiamo, si giocherà mercoledì 17 aprile 2013 a San Siro.

 

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Matteo Torti

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