Offerta Thohir per comprare l’Inter, a Moratti 260 milioni di euro per l’80% del club dettagli, offerta e sviluppi

Nei prossimi giorni uno scossone potrebbe vedere protagonista l’Inter. Positiva per chi è desideroso di tornare a vincere, negativa per i sentimentalisti ed i nostalgici, la notizia è certamente una di quelle che farà vacillare i tifosi. La famiglia Moratti, a breve, potrebbe non essere più la proprietaria del club neroazzurro. L’internazionalità che ha da sempre contraddistinto la squadra interista potrebbe riproporsi anche a livello dirigenziale. Erick Thohir, indonesiano, sta accelerando le trattative per acquistare l’80% della società di corso Vittorio Emanuele per un controvalore di 260-280 milioni di euro.

 

UN INDIZIO – Il biennale da 3,5 milioni di euro netti all’anno offerto dall’Inter a Walter mazzarri ha destato scalpore tra i tifosi neroazzurri. In che senso?

– Solamente dodici mesi fa si parlava di nuova politica d’austerità, specialmente sugli allenatori, ed ora si offrono queste cifre al nuovo tecnico?

– Va bene che Moratti, a livello patrimoniale, non ha problemi di budget, però la virata è decisamente importante e alquanto particolare. Cosa c’è dietro? Scopriamolo nelle prossime righe.

 

LA NOTIZIA: UN INDONESIANO PER L’INTER – E’ da inizio maggio che si parla di un possibile interesse verso l’Inter da parte di Erick Thohir, tycoon indonesiano a capo di un impero di 25 miliardi di euro; nelle ultime ore, però, sembra essere arrivata l’accelerata decisiva.

– E’ di ieri la notizia che Erick Thohir ha fatto pervenire a in corso Vittorio Emanuele l’offerta definitiva: 260 milioni di euro per rilevare l’80% dell’Inter (aumentabili a 280 per il 100%), lasciando a Massimo Moratti il ruolo di presidente, almeno temporaneo, della società.

– Il magnate indonesiano, così facendo, ha sparigliato le carte. Fino a pochi giorni fa, infatti, si pensava ad un ingresso più graduale: un 30% per iniziare, passando poi al 51% nei prossimi 2-3 anni. L’ultima offerta, vincolante, è decisamente diversa.

– Ed il fatto che Thohir faccia sul serio è evidente quando viene detto che è stato lui stesso a voler contattare Massimo Moratti per inoltrargli la sua proposta.

 

DUE VEDUTE DIFFERENTI – La questione dell’acquisizione del pacchetto di minoranza piuttosto che di maggioranza sarà cruciale per definire l’esito della trattativa. Le due parti, almeno a livello psicologico, sono ancora lontane.

– Moratti, infatti, sperava di ricevere un’offerta per l’acquisto di una quota di minoranza, 20-30%, per poi cedere la maggioranza della società interista nel giro di un paio d’anni, cercando di rinnovare più gradualmente il profilo societario.

– Gli indonesiani, invece, sono più decisi: la loro idea è quella di rilevare, da subito, l’80% del club. Per convincere l’Inter sono disposti, dopo aver inserito dei loro uomini nel management societario, a lasciare la presidenza della società a Moratti, anche per poter avere un canale preferenziale con le istituzioni milanesi nel progetto di costruzione del nuovo stadio.

– Se con la Saras, come vi avevamo precedentemente spiegato, si è optato per una cessione dilazionata, lo stesso progetto potrebbe non avere un risultato efficace se trasposto nel mondo del calcio.

– Il motivo? Semplice: tra 2 o 3 anni le condizioni economiche dell’Inter potrebbero essere cambiate, in peggio magari. La mancanza dei ricavi della Champions League per il secondo anno consecutivo e l’incertezza sui risultati sportivi della prossima stagione pesano sul bilancio e, nell’immediato futuro, potrebbero anche tradursi in un minor valore per la società interista.

 

SOLDI PER IL MERCATO E PROGETTO STADIO – Le intenzioni di Erick Thohir sono chiare. Rilevare l’80% dell’Inter per 260 milioni di euro ed investirne, da subito, 100 nella società interista.

– Su questo “assegnone”, però, ci sono da fare delle precisazioni. La gran parte di questi soldi serviranno per ricapitalizzare l’Inter nel bilancio d’esercizio 2013 che, probabilmente, si chiuderà con una perdita superiore ai 70 milioni di euro visto i mancati introiti per la partecipazione in Champions League.

– Per il mercato, quindi, potrebbe rimanere una cifra inferiore ai 30 milioni di euro che, comunque, servirà per effettuare alcune operazioni strategiche senza dover sacrificare i pezzi migliori della rosa: Handanovic, Guarin e Palacio su tutti.

– Passiamo al discorso stadio. Uno dei temi che dovranno essere negoziati è proprio questo. Moratti sembra disposto a cedere l’Inter solo se il socio entrante si incaricherà di portare a termine questo progetto, visto come la linfa vitale necessaria per aumentare i ricavi.

 

TUTTO SU ERICK THOHIR – Nato il 30 maggio del 1970, l’indonesiano Erick Thohir è proprietario di Astra International, una storica società indonesiana fondata dal padre Teddy che è partner di marchi dell’automotive come Toyota, Peugeot e Daihatsu.

– Non finisce qui. L’impero di Thohir può vantare anche il gruppo editoriale Mahaka Media al quale fanno capo giornali indonesiani come Republika, radio, televisioni, riviste sportive, ticketing ed editoria on-line.

– Oltre all’automotive ed ai media, Erick Thohir è un grande appassionato di sport. Infatti, nel 2011, ha definito un consorzio con Jason Levien, Joshua Harris e Will Smith con cui ha comprato una percentuale dei Philadelphia 76ers.

– Nel 2012, sempre assieme a Levien, ha deciso di diventare il proprietario del DC United, la squadra americana che vanta il maggior numero di campionati vinti nella Major League Soccer.

– Una delle sue frasi più celebri, che dimostra la passione che Thohir dedica ai suoi investimenti, è la seguente: “Io gli affari li faccio quando sento la passione nel farli. Se poi questo comporta il non dover dormire la notte, non è un problema”.

 

TRA TESTA E CUORE – L’idillio tra Massimo Moratti e l’F.C. Internazionale dura dal lontano 25 febbraio 1995; la società neroazzurra, però, era già stata parte della famiglia Moratti tra il 1955 ed il 1968, quando il presidente era il papà Angelo.

– Insomma: 31 anni di cuore, passione e dedizione economica. Un capitolo non certamente facile da chiudere per Moratti che, però, non potrà non considerare il desiderio dei tifosi di rivedere competitiva la loro squadra del cuore.

– Erick Thohir si è mosso in prima persona ed ha sparigliato le carte: l’offerta, vincolante, è sul tavolo di Moratti. Nei prossimi giorni si capirà di più.

 

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Matteo Torti