Juventus – Milan 3 a 2 Serie A settima giornata, crollo rossonero allo Stadium. Disastroso Rocchi

MexesPer la Juventus è il solito copione delle ultime sfide. Paura iniziale per lo svantaggio e gioia finale per la rimonta. Muntari spaventa i tifosi bianconeri ed illude quelli rossoneri. Pirlo, complice un’incertezza di Abbiati, Giovinco e Chiellini portano il risultato sul 3 a 1; inutile la doppietta di Muntari che fissa sul 3 a 2 finale. Delude Rocchi che sbaglia a ripetizione. I bianconeri rimangono in scia della Roma, mentre i rossoneri si trovano a 13 punti dalla vetta della classifica. Milan assolutamente da rivedere che potrebbe perdere Mexes (nella foto, ndr), per 3/4 partite.

 

Ci siamo. Juventus – Milan, sotto la direzione di Rocchi di Firenze, ha inizio. Allegri conferma la formazione ipotizzata alla vigilia con Montolivo alle spalle di Robinho e Matri. A centrocampo c’è Nocerino al fianco di De Jong e Muntari. In difesa, davanti ad Abbiati, spazio per Abate e Constant sulle fasce con Zapata e Mexes in mezzo.

 

Due novità per Conte, entrambe a centrocampo dove troviamo Padoin al posto di Lichtsteiner e Marchisio per Pogba; completano il reparto mediano Vidal, Pirlo ed Asamoah. Difesa con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon. In attacco ci sarà Quagliarella al fianco di Tevez.

 

Dopo il minuto di silenzio per ricordare la strage di migranti avvenuta a Lampedusa, inizia la sfida che unisce 101 trofei.

 

Nemmeno il tempo di iniziare che il Milan è già in vantaggio: passano venti secondi ed una combinazione del Diavolo al limite dell’area favorisce Muntari che, di esterno, supera Buffon. Il ghanese si riprende quel gol che, ingiustamente, gli era stato tolto un anno e mezzo fa. 0 a 1 allo Stadium. Bianconeri che, per la sesta volta consecutiva, vanno in svantaggio; è questo un problema a cui Conte dovrà rimediare.

 

All’8’ si fa vedere la Juventus: assist perfetto di Vidal per Quagliarella che, al limite dell’area piccola, non inquadra la porta ed alza sopra la traversa. Occasionissima bianconera su una disattenzione difensiva del Milan.

 

Meglio fa Asamoah un minuto dopo: tiro di destro potente, ma centrale. Abbiati manda in angolo. Al 10’ ci prova anche Chiellini: conclusione mancina e palla che viene alzata sopra la traversa dall’estremo difensore rossonero.

 

Al 14’ prima ammonizione del match: Rocchi la sventola a De Jong che atterra Tevez in scivolata al limite dell’area. Della battuta si incarica Pirlo: Abbiati smanaccia malamente e consente il pareggio bianconero. 1 a 1. Il centrocampista olandese era diffidato, salterà la sfida casalinga contro l’Udinese.

 

Al 16’ ammonizione inesistente a Constant. Al 22’ testata di Bonucci a Robinho: giallo per il difensore della Juventus. Rocchi sembra non aver già più la partita in pugno. Al 25’ tiro velenoso di Zapata: Buffon si tuffa ed allunga in corner.

 

Dopo i due gol del primo quarto d’ora le due squadre hanno calato il ritmo e faticano a costruire nitide occasioni da rete, anche in virtù del campo appesantito per la copiosa pioggia che sta cadendo da diverse ore sul capoluogo piemontese.

 

Al 38’ curioso episodio che vede protagonista Robinho: il brasiliano, per ritardare la rimessa in gioco della Juventus, porta in campo un secondo pallone. Rocchi lo richiama, ma non lo ammonisce.

 

Al 41’ protesta la Juventus per un possibile rigore di Constant su Tevez; il replay sembra dar ragione alla Vecchia Signora, sil penalty sembrava esserci. L’arbitro lascia proseguire.

 

Dopo due minuti di recupero, Rocchi manda tutti negli spogliatoi. Finisce 1 a 1 un primo tempo che ha avuto un inizio scoppiettante ed entusiasmante grazie all’immediata rete di Muntari ed al pronto pareggio, complice Abbiati, di Pirlo. Per il resto molto nervosismo e parecchi falli; protesta la Juventus per un plausibile rigore su Tevez che però ha beneficiato di una punizione gratuita in occasione del gol di Pirlo. Nel complesso più pericolosa la squadra di Conte. Anche Lazio e Fiorentina, dopo i primi 45 minuti, sono sul risultato di parità: 0 a 0 all’Olimpico.

 

La ripresa inizia senza cambi anche se Conte ha fatto scaldare a lungo Pogba. La prima conclusione della ripresa è opera di Montolivo: siamo al 46’, ma Buffon blocca facilmente.

 

Più pericoloso Vidal che, al 49’, tenta di sorprendere Abbiati con il mancino. L’estremo difensore rossonero manda in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Mexes trattiene Chiellini, ma Rocchi non interviene. Da valutare anche un possibile schiaffo del francese sull’italiano; potrebbe scattare la prova-tv.

 

Al 52’ dialogano Matri e Robinho; il brasiliano si presenta davanti a Buffon, ma non riesce a superarlo. Al 54’ primo cambio del match: esce Padoin ed entra Pogba. Il francese viene dirottato sulla fascia destra.

 

Al 59’ si fa vedere ancora Asamoah: dalla sinistra rientra e va alla conclusione. Palla che si spegne sopra la traversa, ma non di molto. Risponde De Jong al 62’: destro potente dai ventidue metri. Palla a lato.

 

Al 65’ altra incertezza di Abbiati che, sul tiro di Pogba, non riesce a trattenere la sfera e rischia di favorire la ribattuta del centrocampista francese. Pochi secondi dopo dentro Giovinco per Quagliarella.

 

Il neo entrato, al 69’, ha tutta la lucidità necessaria per slalomeggiare su Zapata ed infilare Abbiati all’angolino. 2 a 1 allo Juventus Stadium; nell’occasione giallo per Mexes. Allegri cambia: dentro Niang per Nocerino con Montolivo come mezz’ala.

 

Il difensore francese del Diavolo è troppo teso ed al 71’ rischia di servire a Tevez un pallone d’oro. Fortunatamente la palla termina in angolo.

 

Al 74’ seconda ammonizione per Mexes: il francese aumenta le difficoltà del Diavolo. Della punizione si incarica Pirlo: traversa e ribattuta di Chiellini. 3 a 1 allo Stadium. Allegri cerca di riequilibrare la squadra: dentro Zaccardo per Robinho.

 

All’85’ doppio cambio: fuori Tevez e De Jong e dentro Llorente e Poli. All’89’ il colpo di scena: Muntari sradica palla a Pogba e, dal limite dell’area, lascia partire un bel sinistro. Bonucci devia e manda fuori tempo Buffon. 3 a 2.

 

Al 91’ giallo anche per Muntari: il ghanese atterra Giovinco da dietro. Al 93’ torsione di Zapata su calcio d’angolo: palla alta.

 

Dopo quattro minuti di recupero, Rocchi fischia la fine del match. Termina 3 a 2 allo Juventus Stadium; brutta sconfitta per Allegri che non riesce a mantenere l’equilibrio dopo l’iniziale vantaggio. La sosta arriva in un momento fondamentale: con il ritorno di Balotelli ed il rientro di qualche infortunato ci si attende un altro Milan.

 

Con questa vittoria la Juventus sale a quota 19 a pari merito con il Napoli ed a due punti dalla capolista Roma. Ben più indietro il Milan, fermo a quota 8. Nell’altra sfida di questa sera, Lazio e Fiorentina non vanno oltre lo 0 a 0. I Viola salgono a 12, mentre i biancocelesti vanno a 11.

 

Il campionato va in pausa per lasciare spazio alle Nazionali; tra due settimane, più precisamente alle 20.45 di sabato 19 ottobre, il Milan sarà impegnato a San Siro contro l’Udinese che oggi ha ripreso a vincere: 2 a 0 al Cagliari. Mancherà De Jong, diffidato ed ammonito.

 

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Matteo Torti

Foto: wikipedia.it

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