Raccolta fondi Valentina Quaranta per Run to Kenya: portiamo la nazionale tanzaniana di hockey alla Coppa d’Africa

hockeyNella sezione “about me“ (chi sono) del suo blog (http://www.hockeytanzania.wordpress.com), campeggia una foto: è quella che ritrae alcuni giocatori e giocatrici delle nazionali maschile e femminile di hockey su prato – o field hockey – della Tanzania. Tra loro, atleti di colore in bella divisa gialla, spicca il viso sorridente di una “ragazza dalla pelle sbiadita”, come lei stessa si definisce.

 

VALENTINA QUARANTA, CHI È –  Non stiamo parlando di una ragazza qualsiasi, ma della campionessa Valentina Quaranta, 28 anni, 20 dei quali passati a gareggiare sui campi di hockey. Una carriera sportiva, la sua, costellata di successi: ben 8 scudetti vinti con il Lorenzoni di Bra e le numerose presenze in maglia azzurra fino al 2010 (Europei, qualificazioni Mondiali e qualificazioni alle Olimpiadi).

 

IL SUO SOGNO – Ma non è al prestigioso palmares di Valentina che questo articolo è dedicato. Semmai, al suo sogno: quello di riuscire a portare quelle ragazze ritratte nella foto, e l’intera nazionale femminile nata attorno a loro, a disputare l’Hockey African Cup of Nations 2013, in Kenya.

Una bella favola che, per un momento, è sembrata anche poter avere un lieto fine, ma che l’improvviso attentato di Nairobi del 21 settembre scorso ha interrotto bruscamente sul più bello.

 

GENESI DI UN PROGETTO. IN TANZANIA COL CO.PE.-  L’ambizioso progetto messo in piedi da Valentina, in realtà, è nato del tutto per caso. Per raccontarlo, però, dobbiamo fare un passo indietro.

– Siamo nel 2011. Valentina, una laurea in psicologia in tasca, nonostante l’eterna passione che la lega allo sport che le ha dato tutto, decide che è giunto il momento di “appendere la mazza al chiodo” per un po‘. Non un addio definitivo, ma una specie di anno sabbatico, estraneo al mondo degli allenamenti, alle ore trascorse in palestra e sui campi di hockey.

– La sua voglia di rimettersi in gioco la spinge a sposare un’iniziativa del Co.pe, una ong di Catania che si occupa di Cooperazione internazionale e di Educazione allo Sviluppo nei Paesi emergenti. Valentina finisce in Tanzania, in un piccolo villaggio a Sud del Paese, dove viene coinvolta in un progetto dedito all’educazione e all’emancipazione delle donne.

 

FIELD HOCKEY IN TANZANIA – Un anno intenso, trascorso in una realtà complessa, difficile, totalmente diversa da quella che ha vissuto nei primi 28 anni della sua esistenza, ma che, tra mille impegni, trascorre anche velocemente. Tanto che si avvicina presto il momento di tornare in Italia.

– Durante uno dei tanti spostamenti all’interno del Paese, però, nei pressi di Dar Es Salaam, Valentina si imbatte casualmente in una partita di hockey prato, disputata da alcuni ragazzi locali. Strani scherzi tira il destino. E cosa c’è di meglio, a volte, se non assecondarlo?

– Proprio su quel campo sterrato, arido, sconnesso, dove comincia ad allenarsi e a disputare qualche partitella, Valentina viene a conoscenza delle difficili condizioni con cui l’hockey prato deve convivere in Tanzania. Manca tutto: dalle attrezzature sportive alle strutture dove poter giocare e allenarsi; dai fondi per promuovere la disciplina tra i giovani a quelli da destinare alle compagini locali per renderne possibile la sopravvivenza.

 

RIENTRO A CASA E… RITORNO IN AFRICA – Nel 2012, rientrata in Italia, dove rivince l’ennesimo scudetto con Bra, la campionessa decide però di rispondere alle sirene di quella terra che, adottandola per un anno intero, ha saputo regalarle emozioni così forti. E lo fa nuovamente con il progetto del Co.pe. Questa volta, però, ripresentandosi a Dar Es Salaam in versione “Babbo Natale”. Valentina non ha infatti dimenticato i ragazzi di quel campetto sterrato di periferia.

– Carica di attrezzatura per l’hockey donata dalle sue generose compagne di squadra della Lorenzoni, riprende, oltre all’impegno con la ong, anche i suoi allenamenti con la rappresentativa maschile di hockey di Dar Es Salaam, che ora potrà contare su qualche bastone nuovo in più.

 

LE RAGAZZE DELL’HOCKEY –  Un giorno, al campo, durante una partitella, arrivano ad allenarsi alcune ragazze. Valentina apprende che sono quanto rimane della vecchia nazionale femminile, scioltasi per la mancanza di avversarie dovuta alla cronica assenza di fondi nelle casse della locale Federazione Hockey.

– La nostra campionessa ne sposa subito la causa. Per lei, dopo le tante affrontate in carriera, non è che l’inizio di una nuova sfida: quella di ricostituire la nazionale femminile di field hockey. L’obiettivo?  Ambizioso, se non proibitivo: partecipare all’imminente African National Cup che si disputerà a fine settembre a Nairobi.

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RINASCITA DELLE NAZIONALE FEMMINILE TANZANESE – Incredibile ma vero, dopo aver smosso gli ingranaggi della burocrazia tanzanese, strappando addirittura una colloquio con il vice ministro dello Sport del Paese, riceve l’incarico dal presidente della Federazione Hockey di rimettere in piedi la rappresentativa femminile. Allenandola, per di più. Come se non bastasse, a ciò si aggiunge anche il compito forse più gravoso: collaborare alla promozione della necessaria raccolta di fondi con cui pagare le trasferte di entrambe le squadre – maschile e femminile – e contribuire alla diffusione dell’hockey tra i giovanissimi, a cominciare dalle scuola.

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RACCOLTA DI FONDI VERSO LA COPPA D’AFRICA IN KENYA – Non sarà un gioco da ragazzi, di questo è convinta, ma per una ragazza abituata a vincere come lei, la dedizione al progetto diventa assoluta.

– Tra allenamenti e appelli per la raccolta di fondi, i mesi si avvicendano rapidamente. Settembre è sempre più vicino. La storia di Valentina comincia ad appassionare anche alcuni organi di comunicazione locali oltre a quelli italiani che ne danno grosso risalto sulle loro colonne.

– Anche la risposta della gente non si lascia attendere. Le donazioni, infatti, si fanno più copiose e generose. Fino a quando, come nel migliore dei lieto fine, la somma preventivata viene finalmente raggiunta. Per Valentina e le sue ragazze è la realizzazione di un sogno, la Coppa d’Africa si disputerà!

 

L’ATTENTATO DI NAIROBI DEL 21/09 –  Dopo ben 18 ore di bus, il 22 settembre la selezione femminile della Tanzania arriva finalmente a Nairobi, in Kenya. La testa di tutte le ragazze, come quella di Valentina, è già agli allenamenti che disputeranno l’indomani.

– Nelle ore precedenti l’arrivo del pullman in terra kenyota, però, accade quello che non ti aspetti. Un gruppo di estremisti islamici provenienti dalla Somalia e noto col nome di Al-Shaaba, assalta il centro commerciale di Nairobi e, dopo aver aperto il fuoco contro i numerosi presenti, si barrica al suo interno facendo numerosi ostaggi. Solo l’intervento delle teste di cuoio governative, dopo molte ore di assedio, riprende il controllo della situazione. È una strage: il bilancio finale delle vittime è di 67 morti e 170 feriti.

 

TUTTI A CASA – Per la Federazione africana, organizzatrice del torneo, non ci sono le condizioni di sicurezza necessarie per disputare il torneo che viene così posticipato a data da definirsi. Tutti a casa. La disperazione è grande.

– Per Valentina e le sue ragazze sembra la fine del sogno. “E ora cosa si fa?“, si domandano atterrite. Arrivare a Nairobi è costato una piccola fortuna, per non parlare del costo per il pernottamento e tutto il resto. Come trovare ancora i soldi per una nuova trasferta?

– La risposta è arrivata dalla stessa campionessa la quale, ancora una volta, non si è data per vinta: in un modo o nell’altro, si è detta, riuscirà a tornare in Kenya insieme alle sue compagne di avventura. Del resto, buttare via quanto costruito in questi mesi, con immani sforzi e grande sacrificio da parte di tutti i protagonisti, senza contare la generosità della gente comune che ha creduto in questo sogno, sarebbe una follia, uno spreco di risorse. E così la nostra Valentina ha deciso riprovarci.

– Intanto, nei giorni scorsi, la Federazione ha diramato il nuovo calendario della manifestazione: il torneo si disputerà dal 18 al 24 novembre.

 

LA NUOVA RACCOLTA FONDI – La nuova raccolta di fondi, tramite il blog http://www.hockeytanzania.wordpress.com di Valentina Quaranta, è già ripartita. Ancora una volta, le ragazze tanzanesi, hanno bisogno del nostro sostegno, affinché quello che per un qualsiasi club sportivo del mondo industrializzato è normale routine, possa diventarlo anche per la nazionale femminile di field hockey della Tanzania.

– Per partecipare alla raccolta fondi per il progetto “Run to Kenya” di Valentina Quaranta, accedere alla pagina: http://www.hockeytanzania.wordpress.com. Manca meno di un mese all’evento. La corsa contro il tempo è iniziata.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

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Salvatore Patella

3 COMMENTI

  1. bella iniziativa ma non è chiaro come donare. Dal sito non si capisce se la raccolta è finita o è ancora possibile donare. Date più risalto a sport meno nobili, basta col solito calcio. Bravi!!!!!! Serena

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