Inter – Livorno 2 a 0 Serie A dodicesima giornata, il terzo posto è più vicino

InterL’Inter vince anche quando non convince. Mazzarri può esultare per il 2 a 0 interno contro il Livorno. Un ottimo risultato che mette i neroazzurri nella posizione di guadagnare punti contro le avversarie dirette, Juventus e Napoli, che domani sera si sfideranno a Torino.

 

Guardando le formazioni in campo, la sfida che si giocherà questa sera a San Siro sembra quasi un Inter 1 vs. Inter 2. Molti i neroazzurri tra le file del Livorno; tra campo e panchina ne troviamo cinque, di cui i primi quattro ancora di proprietà della società meneghina: Bardi, Benassi, Mbaye, Duncan e Siligardi.

 

A questo ventaglio di possibili futuri campioni, si potrebbe aggiungere presto Paulinho, punta amaranto seguita da vicino dopo l’ottimo inizio di stagione, 5 gol in 10 partite per il brasiliano di origine venete.

 

Mazzarri si affida al consueto e collaudato 3-5-1-1 schierando nuovamente Guarin alle spalle di Palacio, unica punta. Mediana con Jonathan e Nagatomo sulle fasce, mentre in mezzo troviamo Cambiasso, Taider ed Alvarez. Davanti ad Handanovic, inedita la difesa: Rolando, Samuel e Ranocchia.

 

Di fronte il giovane tecnico Nicola si affida a Paulinho che sarà supportato da Siligardi. Mediana folta con Schiattarella, Luci, Duncan, Gemiti e Mbaye. Davanti a Bardi una difesa inedita complice le pesanti assenze di Coda e Rinaudo; dentro Valentini, Emerson e Ceccherini.

 

Inizia su ritmi molto lenti la gara; al 17’ problema per Cambiasso che sembra accusare dei giramenti di testa. Kuzmanovic si scalda, ma l’argentino rientra al 26’.

 

Al 20’ prima conclusione in porta: colpo di testa di Jonathan su cross di Taider e sfera che termina a lato. Al 24’ ammonito Duncan per un intervento su Taider.

 

Al 30’ arriva la svolta del match: Jonathan crossa dalla destra, ma Bardi ha un intervento infelice. La palla passa e si infila in rete. Inter in vantaggio a San Siro.

 

Al 32’ primo ammonito anche per l’Inter: Peruzzo sventola il giallo a Ranocchia che, diffidato, salterà la sfida del 24 novembre contro il Bologna. Pochi secondi dopo giallo anche per Samuel che atterra Mbaye.

 

Al 40’ si fa vedere Palacio: palla di Cambiasso ed argentino che non riesce ad inquadrare la sfera. Al 44’ episodio dubbio nell’area del Livorno: Palacio viene atterrato da Luci, ma Peruzzo non ravvisa gli estremi per concedere il penalty. La moviola dice il contrario: poteva essere rigore.

 

L’ultima occasione del primo tempo capita al 47’: conclusione potente di Alvarez che viene mandata in corner da un bell’intervento di Bardi che si riscatta dalla “papera” precedente.

 

Finisce qui il primo tempo. L’Inter conduce 1 a 0 nonostante non si sia giocato su alti livelli e nonostante le occasioni da rete siano scarseggiate.

 

La ripresa inizia con un cambio: entra Benassi al posto di Duncan. Al 49’ primo tiro della gara del Livorno: conclusione di Gemiti, ma Handanovic blocca la sfera. Al 54’ punizione di Emerson: il difensore calcia con il mancino, ma la sfera termina a lato.

 

Al 57’ anche il Livorno reclama un rigore. Peruzzo non lo concede. Al 58’ prima sostituzione anche per l’Inter: dentro Kovacic al posto di Alvarez. Al 64’ neroazzurri vicino al raddoppio: corner di Cambiasso e Samuel spedisce alto sopra la traversa.

 

Al 65’ cambio anche per Nicola: dentro Emeghara al posto di Siligardi. Pochi secondi dopo ci prova Nagatomo: cross dalla sinistra e palla per Palacio che non riesce a superare Bardi.

 

Al 70’ Mazzarri inserisce Belfodil per Guarin. Ora l’Inter si schiera con le due punte. Il neo-entrato si fa vedere tre minuti dopo: assist di Cambiasso e tiro dell’ex Parma: Bardi dice nuovamente no.

 

All’82’ San Siro esplode: dopo l’infortunio subito il 28 aprile scorso contro il Palermo, torna in campo Javer Zanetti. Il capitano neroazzurro prende il posto di Taider.

 

All’88’ Mazzarri perde Jonathan che esce in barella; Zanetti arretra a fare il terzino, mentre Palacio scala a centrocampo.

 

Al 90’ arriva il raddoppio dell’Inter: magia di Zanetti e palla per Kovacic che supera due difensori del Livorno e serve Nagatomo. Il nipponico va al tiro di destro e batte Bardi: 2 a0 a San Siro e gara definitivamente chiusa.

 

Dopo tre minuti di recupero, Peruzzo fischia la fine. A Milano termina 2 a 0 per l’Inter grazie ad un’autorete di Bardi ed alla rete finale di Nagatomo.

 

Con questi tre punti l’Inter sale a quota 25 e si porta a tre lunghezze dal Napoli e dalla Juventus. La Roma dista sei punti, mentre il Milan è indietro di 13 lunghezze.

 

Chiusasi la partita odierna, per Mazzarri è tempo di pensare al caso Campagnaro visto che arriva la pausa per le gare della Nazionale. Al rientro i neroazzurri saranno ospiti del Bologna (domenica 24 novembre, ore 20.45), per poi ospitare la Sampdoria (domenica 1° dicembre, ore 15.00) e sfidare a San Siro il Trapani in Coppa Italia (mercoledì 4 dicembre, ore 21.00).

 

Decisamente impegnativo il finale di 2013: sfida a Napoli domenica 15 novembre (ore 20.45) e derby di Milano in casa alle 20.45 della domenica successiva, il 22 dicembre.

 

SCRIVETECI – Se desiderate venga approfondito un particolare argomento di Milan o Inter, o volete dettagli sul calciomercato, scriveteci a  redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà lieto di valutare ogni richiesta e approfondire le vostre tematiche preferite, i dubbi “storici”, le proiezioni, le analogie o qualsiasi vostra curiosità.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Campagnaro non gioca all’Inter, ma viene convocato dall’Argentina; una vicenda ricca di polemiche

Balotelli squalificato salterà Chievo – Milan, troppe ammonizioni e squalifiche per Super Mario, analisi dettagliata

Milan in ritiro dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Allegri confermato sulla panchina rossonera

Udinese – Inter 0 a 3 Serie A undicesima giornata, tornano i tre punti in trasferta

Felice Natalino lascia l’Inter e il calcio, soffre di una grave aritmia cardiaca

Matteo Torti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here