Inter – Chievo 1 a 1 Serie A diciannovesima giornata, neroazzurri ancora deludenti

Logo_InterUn punto in tre partite è veramente poco. L’Inter di Mazzarri continua a deludere ed a perdere punti dalle posizioni che contano. Dopo le sconfitte contro Lazio ed Udinese, i neroazzurri vengono fermati anche dal Chievo. A San Siro termina 1 a 1 una gara che ha messo in mostra tutte le lacune fisiche e tecniche dell’Inter; la difesa è troppo labile, il centrocampo ha poco fosforo e l’attacco è poco mobile. Molto deludente la prestazione di questa sera.

 

Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano dell’Udinese, Mazzarri e la sua Inter tornano in campo per affrontare, a San Siro, il Chievo. Il tecnico di  San Vincenzo lascia in panchina Ranocchia, capitan Zanetti e Milito.

 

Davanti nuova chance per Kovacic alle spalle di Palacio. Mediana folta con Jonathan, Kuzmanovic, Cambiasso, Alvarez e Nagatomo. In difesa, davanti ad Handanovic, confermata la fiducia a Rolando al fianco di Campagnaro e Juan Jesus.

 

Per il Chievo 3-5-2 con Paloschi e Thereau davanti. Centrocampo con Hetemaj, Radovanovic, Sardo, Dramé e Bentivoglio. In difesa, davanti a Puggioni, spazio per Dainelli, Frey e Cesar.

 

La partita inizia su ritmi lenti, ma il Chievo alla prima azione va in vantaggio. E’ l’8′ quando Paloschi, ex Milan, approfitta di una ingenuità della retroguardia interista e supera Handanovic con un tiro potente. 0 a 1 e San Siro gelato.

 

I neroazzurri tentano la reazione, ma al 9′ Palacio non riesce ad impensierire Puggioni. Poco male visto che il pareggio viene raggiunto al 12′: Alvarez pesca Nagatomo sulla sinistra; il giapponese si infila alle spalle della difesa ospite e trafigge Puggioni. 1 a 1.

 

Al 14′ protesta l’Inter: è ancora Nagatomo ad andare in rete, ma l’assistente di Tommasi ferma tutto per un fuorigioco molto dubbio; le immagini mostrano che Dramé teneva in gioco il laterale nipponico.

 

Complice l’1 a 1, la partita si spegne per diversi minuti. Le due squadre fraseggiano principalmente a centrocampo, ma spicca in negativo Kovacic che perde troppi palloni a centrocampo.

 

Al 38′ torna a farsi vivo il Chievo: Thereau slalomeggia tra le maglie della difesa neroazzurra e si presenta in area; Campagnaro, in extremis, si oppone e salva tutto. Pochi secondi dopo primo giallo del match: ammonito Hetemaj. Passa un minuto ed il giallo arriva anche per Kovacic.

 

Nei minuti finali non accade nient’altro. Non c’è recupero: al 45′ Tommasi manda tutti negli spogliatoi. La prima frazione di gioco termina sull’1 a 1. Inter che non convince ancora, nonostante non abbia accusato il colpo del vantaggio clivense e sia riuscita a raggiungere immediatamente il pareggio. Oltre alla rete di Nagatomo non ci sono state altre grandi occasioni; da rivedere sia Kovacic che Palacio, poco mobili davanti.

 

La ripresa inizia senza cambi; in campo gli stessi effettivi del primo tempo. Al 51′ ci prova l’Inter con Nagatomo; il laterale cerca Alvarez, ma Sardo anticipa. Al 56′ l’argentino viene fermato al limite dell’area; è sempre lui ad incaricarsi della battuta della punizione: Puggioni respinge con i pugni.

 

L’Inter fatica ad accelerare. Al 65′ Mazzarri prova a dare una scossa inserendo Milito per il poco mobile Cambiasso. Tra il 66′ ed il 67′ è Thereau a farsi vedere, ma in entrambe le occasioni non trova la porta.

 

Al 71′ ancora l’attaccante clivense pericoloso: Kuzmanovic perde palla e favorisce la ripartenza avversaria. Thereau, da buona posizione, sbaglia tutto e manca l’occasione del nuovo vantaggio. Al 74′ primo cambio anche per Corini: dentro Estigarribia per Paloschi.

 

A dieci minuti più recupero dalla fine il copione rimane invariato; l’Inter mantiene uno sterile possesso di palla. All’81’ cerca di accendere la luce Kovacic, ma il suo cross per Palacio è troppo lungo.

 

All’84’ doppio cambio: dentro Taider per Kuzmanovic nell’Inter e Mbaye per Bentivoglio nel Chievo. All’88’ Mazzarri tenta il tutto per tutto: dentro Botta al posto di Campagnaro.

 

Nei quattro minuti di recupero non succede nulla; l’Inter è apparsa visibilmente in affanno ed incapace di avere quel cambio di passo decisivo per provare a vincere il match. A San Siro termina 1 a 1 grazie alla rete di Nagatomo che ha risposto al vantaggio iniziale firmato da Paloschi.

 

Brutta prestazione dell’Inter che sale a 32 punti, al fianco del Verona, ma perde il passo delle squadre che puntano alla Champions League. La Juventus è più in alto di 20 punti, la Roma di 12, il Napoli di 10 e la Fiorentina di 5.

 

Ora una settimana di allenamenti in attesa della sfida di domenica prossima al Ferraris contro il Genoa. Fischio d’inizio in programma alle ore 15.00.

 

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Matteo Torti

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