Pato tra poco all’Inter, che intanto punta su Astori e Dodò. Dettagli

PatoChe sia la volta buona? Forse, con l’inizio ufficiale della stagione 2014/15, in casa Inter sembra prendere piede anche il calciomercato. Rinnovato il contratto a Mazzarri, che rimarrà sulla panchina neroazzurra fino al giugno 2016, ora è tempo di sistemare la squadra. Tre i nomi sul taccuino di Thohir? Astori, Dodò e, a sorpresa, Alexandre Pato. I soldi scarseggiano, è tempo di trovare nuove idee.

 

PARTIAMO DALLA DIFESA – Astori e Dodò. Sono loro i due nomi nuovi che l’Inter sta tenendo sotto stretta osservazione per puntellare ulteriormente un reparto difensivo che ha perso l’esperienza di Samuel, Zanetti e Chivu e che potrebbe vedere anche la partenza di Andrea Ranocchia.

– Cagliari e Roma. Sono loro le due squadre con cui gli uomini di mercato neroazzurri hanno avviato le trattative. Acquisto per il centrale rossoblù e prestito con diritto di riscatto per il terzino sinistro in forza ai giallorossi.

– Entrambi ancora giovani, classe ’87 Astori e classe ’92 Dodò, rappresenterebbero quelli innesti necessari per completare un reparto che ha visto l’arrivo di Vidic, colonna del Manchester United per ben 8 stagioni.

– Su Astori c’è da vincere la concorrenza della Lazio, anche se appare evidente che potendo scegliere il difensore vestirebbe la casacca della squadra della Pinetina. 8 milioni la prima offerta neroazzurra.

– Più facile, invece, la conclusione della trattativa per il prestito di Dodò che alla Roma è chiuso dagli arrivi di Urby Emanuelson e Ashley Cole.

 

PATO: IL COLPO CHE NESSUNO SI ASPETTA – Sembra uno scenario più da Milan che da Inter. Prendere un giocatore che si è perso tra le fila dei cugini e cercare di ridargli il lustro che tutti si attendevano da lui.

– Questa è stata la storia di molti ex interisti finiti al Milan; Pirlo e Seedorf i casi più emblematici, ma ci sono stati anche i tentativi con Ronaldo, Vieri e Mancini. Questa volta, però, il destino sembra aver svoltato.

– E’ il contrario. Ora è l’Inter a cercare un ex rossonero per provare a rilanciarlo nel grande calcio. E l’ex Diavolo si chiama Alexandre Pato.

 

TRE INIDIZI FANNO UNA PROVA? – “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”. Così amava dire Agatha Christie; e la storia di Pato all’Inter proprio da qui potrebbe partire.

– Una villa ad Appiano Gentile, una macchina con targa italiana e una piccola confidenza. Tre indizi che fanno la prova: Alexandre Pato potrebbe presto tornare in Italia e vestire la casacca neroazzurra. Dovrebbe essere lui il primo vero colpo di Erick Thohir.

– Una trattativa che è stata resa pubblica solamente adesso, ma che è stata portata avanti sotto traccia per diversi mesi. Siamo ai dettagli: Mazzarri ha dato il suo benestare. Pato sarà il terzo attaccante e si potrà integrare perfettamente con Palacio e con Icardi.

– Condizioni fisiche permettendo.

 

SCRIVETECI – Se desiderate venga approfondito un particolare argomento di Milan o Inter, o volete dettagli sul calciomercato, scriveteci a  redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà lieto di valutare ogni richiesta e approfondire le vostre tematiche preferite, i dubbi “storici”, le proiezioni, le analogie o qualsiasi vostra curiosità.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Mazzarri rinnova con l’Inter fino al 2016, ma il calciomercato sembra tutto fermo

Kakà lascia il Milan, andrà al San Paolo, poi in Usa all’Orlando. Riparte il calciomercato del Diavolo

Dimissioni Abete e Prandelli, rivoluzione Italia dopo l’eliminazione dai Mondiali 2014

Italia – Uruguay 0 a 1, finisce qui il Mondiale 2014 degli Azzurri

Italia Costa Rica 0 a 1 Mondiali 2014 Brasile, brutto ko per gli Azzurri

Italia – Inghilterra 2 a 1 Mondiali 2014, decide Balotelli ad inizio ripresa

Matteo Torti

Foto: wikipedia.org

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here