Verona – Milan 1 a 3 Serie A settima giornata, al Bentegodi è un Honda-show

Milan_Calcio_LogoDimenticare la “fatal Verona”  e riscattare le ultime opache prove in trasferta. Il Milan ha realizzato entrambi gli obiettivi. La vittoria per 3 a 1 al Bentegodi lascia poco spazio alle critiche: la difesa ha retto bene la velocità di Gomez e Jankovic e la potenza fisica di Toni; in avanti grande prova di Honda, autore di una doppietta. Rimandato Fernando Torres, troppo lento e macchinoso. Vittoria fondamentale anche per la classifica visto la sconfitta della Fiorentina e il big match di questa sera tra Inter e Napoli.

 

In campo per evitare che il Bentegodi di Verona sia nuovamente “fatal”. La consueta visita di Berlusconi del venerdì ha caricato i rossoneri che scendono in campo con il modulo preferito da Inzaghi: 4-3-3 con El Shaarawi, molto atteso dopo le dichiarazioni al veleno di poche ore fa, e Honda ai lati di Torres. Mediana con Poli, Essien e Muntari. In difesa, davanti ad Abbiati, dentro Abate e De Sciglio sugli esterni con Alex e Rami in mezzo.

 

In panchina tutti i reduci da infortuni, Diego Lopez, Bonaventura, Van Ginkel e Menez. Stupisce, anche in virtù degli errori commessi nelle prime partite, l’esclusione del portiere ex Real Madrid. Che sia stato bocciato a secondo portiere?

 

Di fronte Mandorlini con un modulo speculare: Toni sarà affiancato da Gomez e Jankovic. Centrocampo con Ionita, Hallfredsson e Tachtsidis. In difesa, con Rafael tra i pali, spazio per Moras, Marquez, Marques e Agostini.

 

Il primo tentativo è del Verona: cross dalla destra di Ionita e girata di testa di Toni. Mancano la forza e la precisione, sfera a lato. Al 6′ brutto intervento su Torres di Marquez: Valeri si dimentica il giallo.

 

Al 7′ Milan pericoloso: grande recupero di Muntari che serve Torres; lo spagnolo cerca il tiro, ma la sua conclusione viene ribattuta e finisce tra i piedi di El Shaarawi che, però, svirgola e non riesce a battere a rete. Che chance per il Faraone, ha colpito malissimo dall’altezza del dischetto del rigore.

 

Al 13′ ancora rossoneri in avanti: Torres ci prova dal limite dell’area, ma non chiude abbastanza e la palla termina a lato. Al 19′ bella percussione sulla destra di Honda che, entrato in area, cerca di servire Fernando Torres; lo spagnolo, però, si fa anticipare da Marquez che allontana.

 

Il Diavolo legittima la superiorità di questa prima parte di match al 21′ grazie a un incredibile autorete di Marques che, su cross di Honda, svirgola clamorosamente e mette fuori causa Rafael regalando l’1 a 0 ai rossoneri.

 

Il Verona si rende pericoloso al 24′ con Hallfredsson, ma il suo mancino lambisce il palo alla sinistra di Abbiati. E’ l’azione che sveglia il Milan: al 27′ grande verticalizzazione di El Shaarawi per Honda che, con il mancino, è freddo e alza superando Rafael. 0 a 2 per il Milan al Bentegodi; difesa veneta tagliata a metà.

 

I padroni di casa reagiscono subito, ma Abbiati dice no al colpo di testa di Toni. Prodezza dell’estremo difensore rossonero. Poi giallo per Agostini che atterra El Shaarawi da dietro: ci stava il rosso qui.

 

Al 32′ altro miracolo di Abbiati che, questa volta, nega la gioia del gol a Jankovic. E’ una bella partita: al 34′ percussione di Abate e cross in mezzo per Poli che si trova la palla addosso e non riesce a coordinarsi per colpire.

 

Al 41′ leggera incertezza di Abbiati che, dopo i due grandi interventi dei minuti precedenti, non trattiene il pallone calciato dal mancino di Ionita; ci pensa Abate ad allontanare.

 

Dopo un solo minuto di recupero termina il primo tempo con il doppio vantaggio del Diavolo. I tifosi hanno assistito a una gran bella partita al Bentegodi durante questa prima frazione di gioco; la partita si è aperta grazie all’autorete di Marques, ma ha regalato diverse occasioni da rete da entrambi le parte. La differenza l’ha fatta Abbiati che ha blindato la porta del Diavolo in due occasioni. Per il resto ottima prova del Milan: solido dietro e incisivo e veloce davanti.

 

La ripresa si apre senza cambi. Al 54′ Milan pericoloso in contropiede con Torres che cerca in mezzo il solo El Shaarawi, ma sbaglia il cross. Non una bella partita, fin qui, per l’attaccante spagnolo, troppo macchinoso e impreciso.

 

Passano solo due minuti ed Honda sigla la sua personalissima doppietta: perfetta ripartenza del Diavolo con Honda che taglia a metà la difesa veneta e, a tu per tu con Rafael, è freddo a piazzare in rete con il piattone sinistro. 0 a 3 e match in cassaforte.

 

Al 57′ Milan vicino al poker ancora con Honda che cerca di deviare in rete l’assist di El Shaarawi, ma questa volta Rafael si salva smanacciando. Al 60′ ancora rossoneri pericolosi con Abate che, all’ennesima percussione della giornata, rientra e calcia con il mancino; sfera che impensierisce Rafael, ma che termina a lato.

 

Al 64′ Abbiati nuovamente protagonista: la porta rossonera rimane inviolata grazie a un altro intervento decisivo dell’estremo difensore rossonero sulla conclusione dal limite di Tachtsidis. Un minuto dopo prima chance per Gomez, ma Alex in scivolata sventa il pericolo.

 

Al 66′ primo cambio del match: fuori Jankovic, dentro Campanharo. Nei minuti successivi dentro anche Menez per un tutt’altro che convincente Fernando Torres e Nenè per Gomez.

 

Al 75′ erroraccio di De Sciglio che si fa anticipare da Campanharo che entra in area e serve a rimorchio Luca Toni, ma l’attaccante non riesce a deviare in rete. Inzaghi richiama anche El Shaarawi, decisivo nel primo gol di Honda, e inserisce Bonaventura.

 

All’85’ terzo ed ultimo cambio per Inzaghi: dentro Bonera per Honda, ammonito pochi istanti prima. Grande prova per il giapponese, sicuramente il migliore quest’oggi.

 

All’86’ il Verona riesce ad accorciare: rete di Nico Lopez con un bel mancino dal limite dell’area. Abbiati, questa volta, non può nulla. Gol assolutamente meritato per i padroni di casa.

 

Passano quaranta secondi e i gialloblù sfiorando il secondo gol: uscita a vuoto di Abbiati e Nenè sfiora la rete. Palla che termina sopra la traversa. Che brivido per il Milan. Il match si accende in questi ultimi minuti: al 90′ giallo per Muntari.

 

Negli ultimi istanti molto nervosismo in campo: prima la doppia ammonizione a Marquez, poi il giallo a Tachtsidis.

 

Dopo tre minuti di recupero, Valeri manda tutti negli spogliatoi. Al Bentegodi termina 1 a 3 per il Diavolo. Rossoneri assoluti padroni della partita, tranne che negli ultimi dieci minuti quando i veneti si sono resi ripetutamente pericolosi e hanno siglato il gol della bandiera.

 

Milan che vede migliorare la sua classifica: tre punti che proiettano i rossoneri a quota 14, stabili al quarto posto. I punti di vantaggio sulla Fiorentina, in ottica 3° posto, iniziano a essere 5, mentre si attende il big match di questa sera tra Inter e Napoli.

 

Quella odierna è una vittoria fondamentale, che da morale e che servirà per affrontare al meglio un finale di ottobre non certo facile. Il Diavolo è atteso, nel posticipo di Domenica prossima, dalla sfida interna contro la Fiorentina e dall’infrasettimanale di Mercoledì 29 a Cagliari.

 

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Matteo Torti

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