Inter – Palermo 3 a 0 Serie A ventiduesima giornata, una vittoria importantissima

BandiereChe sia la volta buona? I tifosi neroazzurri, dopo la vittoria di questa sera contro il Palermo, se lo staranno chiedendo a gran voce, dopo esserselo chiesti anche al 90′ di Inter – Genoa di un mese fa, terminata 3 a 1. Il 3 a 0 di stasera ha mostrato una squadra solida e attenta, senza le tipiche amnesie difensive viste nelle partite precedenti. Niente di spettacolare, sia chiaro, ma una squadra attenta, accorta e cinica. Ciò che servirebbe adesso.

 

Ritrovare una vittoria in campionato che manca ormai da un mese, dall’11 gennaio quando i neroazzurri batterono per 3 a 1 il Genoa. Troppo tempo senza vittorie, senza gioie, senza tranquillità e senza prestazioni che possano far sperare in un futuro più roseo del recente passato.

 

Mancini, nella gara interna contro il Palermo, non può che vincere. E per farlo si affida al 4-3-3 con Shaqiri e Palacio ai lati di Icardi, nuovamente titolare al centro dell’attacco dopo le polemiche post-Sassuolo. Centrocampo con Brozovic, Medel e Guarin. In difesa, davanti ad Handanovic, spazio per Santon e Nagatomo sulle fasce con Ranocchia e Juan Jesus in mezzo.

 

Di fronte Iachini si affida al 3-5-2 con Vazquez e Dybala davanti. Mediana a cinque con Morganella, Rigoni, Jajalo, Barreto e Lazaar. In difesa spazio per Terzi, Gonzalez e Daprelà. Tra i pali Sorrentino.

 

Non inizia certo su ritmi esaltanti il match; la prima opportunità è dell’Inter al 7′: calcio di punizione di Shaqiri e colpo di testa di Juan Jesus respinto in angolo da Sorrentino.

 

Al 13′ primo ammonito del match: Guida sventola il giallo a Medel che atterra Dybala al limite dell’area. Della battuta si incarica lo stesso Dybala: Handanovic accompagna il pallone che si spegne di poco a lato.

 

Al 15′ Inter in vantaggio: corner battuto teso da Shaqiri e rete di Guarin che, di testa, supera Sorrentino e deposita in rete. Bell’inserimento nell’area piccola del colombiano che ruba il tempo a Ranocchia e svetta su Daprelà.

 

Al 24′ grande occasione del Palermo che sfiora l’1 a 1 con Rigoni; il centrocampista rosanero, in scivolata e da pochi passi, si divora il pareggio non approfittando del cross di Lazaar.

 

Al 34′ Mancini è costretto al primo cambio: problemi muscolari alla coscia per Nagatomo e dentro Dodò. Continua l’emergenza infortuni, specialmente sulle fasce, in casa Inter. Tre minuti dopo ammonizione per Juan Jesus.

 

Nei minuti conclusivi del primo tempo non succede molto; al 46′ Guida manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 1 a 0 per l’Inter. Decisiva la rete di Guarin dopo solo un quarto d’ora. Palermo poco mobile e incisivo.

 

La ripresa inizia senza ulteriori cambi; ricordiamo che nel finale del primo tempo Mancini è stato costretto ad inserire il rientrante Dodò per l’infortunato Nagatomo. Al 50′ clamoroso errore di Dybala che da un metro, a porta vuota, calcia in curva vanificando una prolungata azione dei rosanero che era stata già smorzata da Handanovic prima e dal palo poi.

 

Al 56′ arriva la risposta neroazzurra con Icardi che colpisce il palo di testa cercando di sorprendere Sorrentino che si trovava fuori dai pali, poi Terzi riesce ad allontanare. Due minuti dopo altro legno per l’Inter: angolo di Shaqiri e traversa di Ranocchia.

 

L’appuntamento con il raddoppio è solo rimandato di qualche minuto. E’ il 64′ quando Icardi mette a segno il suo dodicesimo gol in Serie A concludendo di destro sul cross di Guarin. Match in cassaforte a meno di mezz’ora dal termine della partita.

 

Al 65′ Iachini cerca la svolta: dentro Belotti al posto di Jajalo. Al 71′ ammonito Rigoni per un intervento da dietro su Icardi. Poco dopo dentro Rispoli per Morganella.

 

Al 78′ schema neroazzurro su calcio di punizione: Guarin finta la battuta e parte con il pallone, assist per Brozovic che cerca in mezzo Palacio. Sorrentino esce bene e afferra la sfera.

 

All’80’ tenta di rifarsi in avanti il Palermo: cross di Barreto, ma Dodò alza in corner. Pochi secondi dopo dentro Campagnaro per un esausto Palacio, anche oggi molto disponibile a sacrificarsi per la squadra. Dentro anche Kovacic per Shaqiri.

 

All’87’ arriva il tris firmato da Icardi: doppietta per Maurito che svetta bene di testa depositando in rete un cross di Guarin. Diciottesimo gol stagionale e tredicesimo in Serie A. Ottima prestazione dell’ex Samp, ma anche di Fredy autore di un gol e di un assist.

 

Dopo quattro minuti di recupero Guida fischia la fine del match. L’Inter esce da San Siro con un netto 3 a 0 sul Palermo, una delle sorprese di questa stagione. Prestazione assolutamente positiva per la formazione di Mancini che ritrova gol, vittoria e fiducia.

 

Vittoria molto importante quella di questa sera contro il Palermo; tre punti che portano l’Inter a quota 29, al pari di Genoa, Milan e Sassuolo. La zona Europa è più in alto di sei punti, ma almeno i neroazzurri si riportano nella parte sinistra della classifica.

 

Neroazzurri che scenderanno nuovamente in campo domenica prossima, 15 febbraio, quando alle 15.00 affronteranno a Bergamo l’Atalanta.

 

SCRIVETECI – Se desiderate venga approfondito un particolare argomento di Milan o Inter, o volete dettagli sul calciomercato, scriveteci a  redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà lieto di valutare ogni richiesta e approfondire le vostre tematiche preferite, i dubbi “storici”, le proiezioni, le analogie o qualsiasi vostra curiosità.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie, a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Juventus – Milan 3 a 1 Serie A ventiduesima giornata, sempre i soliti errori difensivi

Anteprima Juventus – Milan sabato 7 febbraio Juventus Stadium, analisi, precedenti, formazioni e arbitro

Chiusura calciomercato invernale 2015, Antonelli e Paletta al Milan, Osvaldo all’Inter ma nulla di fatto con Rolando

Bocchetti e Destro al Milan, Galliani risponde così alle critiche. Tutto sul calciomercato rossonero

Matteo Torti

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here