Inter – Fiorentina 1 a 4 Serie A sesta giornata, brutta sconfitta a San Siro

Logo_InterCinque vittorie fatte di solidità difensiva e cinismo offensivo e un bruttissimo stop. La pesante sconfitta casalinga dell’Inter lascia l’amaro in bocca e fa venire più di qualche semplice dubbio a tifosi e commentatori. Neroazzurri in difficoltà sin dai primi secondi, con il gol su rigore subìto al 3′ e poi il crollo nei minuti successivi sotto i colpi di Ilicic e Kalinic. Il gol di Icardi a metà ripresa illude e basta. Per il resto si contano i danni per questa partita e per la prossima, dove mancherà l’espulso Miranda e dove ci sarà il rischio prova-tv per Felipe Melo.

 

Piccola novità in attacco per Mancini che si affida a Palacio al fianco di Icardi e Perisic invece di Jovetic. Mediana con Guarin, Felipe Melo e Kondogbia, mentre davanti ad Handanovic spazio per Santon, Miranda, Medel e Telles.

 

Di fronte Paulo Sousa punta tutto su Kalinic, supportato da Ilicic e Borja Valero. Centrocampo con Blaszczykowski, Vecino, Badelj e Marcos Alonso. In difesa, davanti a Tatarusanu, dentro Roncaglia, Rodriguez e Astori.

 

Nemmeno il tempo di iniziare che il match offre subito una grande emozione. Al 2′ pasticcio di Handanovic che perde palla e atterra Kalinic. Dal dischetto va Ilicic e mette in rete. Vantaggio Viola a San Siro.

 

Al 7′ l’Inter cerca di reagire, ma il velo di Guarin su assist di Felipe Melo non viene capito da Perisic che rimane fermo a guardare. Al 14′ ancora avanti i Viola: triangolo tra Ilicic e Borja Valero, ma Miranda interviene in extremis.

 

Al 18′ raddoppio per la Fiorentina con Kalinic: dormita difensiva dei neroazzurri e clamorosa respinta corta di Handanovic su Ilicic. L’ex Dnipro corregge in porta e porta i suoi sul 2 a 0 a San Siro.

 

Inter che accusa il colpo e al 23′ subisce anche il tris: ancora Kalinic, questa volta su assist di Marcos Anlonso, supera Handanovic da posizione ravvicinata eludendo la marcatura di Santon.

 

Al 31′ altro episodio che definisce bene la gara dell’Inter: espulso Miranda, reo di aver fermato Kalinic lanciato a rete. Altro buco della difesa neroazzurra e partita che si mette veramente male.

 

C’è nervosismo in campo. Felipe Melo e Guarin protestano, mentre Kondogbia si fa ammonire al 40′ per fallo su Ilicic. Guarin riceve l’ammonizione poco dopo per un brutto intervento su Borja Valero, con la panchina Viola che reclama il rosso.

 

Solo un minuto di recupero, dove la Fiorentina fa melina. Finisce 3 a 0 per i Viola il primo tempo più brutto della stagione per l’Inter. Neroazzurri condizionati dal rigore al 2′ e non più capaci di reagire. Troppo nervosismo e poca lucidità che hanno portato il risultato sul 3 a 0 per gli ospiti e all’espulsione di Miranda.

 

La ripresa si apre con un cambio nell’Inter: dentro Ranocchia per un deludente Kondogbia. Al 47′ subito protagonista Ranocchia in fase difensiva: il neroazzurro devia una conclusione da fuori di Vecino.

 

Al 60′ si fa vedere l’Inter e accorcia: punizione di Perisic e battuta a rete di Icardi che prende prima prende il palo e poi deposita in gol. Mancini ci crede e inserisce Biabiany per Perisic, deludente anche lui questa sera.

 

Al 69′ ammonito Kalinic per fallo di mano, poi dentro Blaszczykowski per Tomovic. Al 72′ il neo entrato Viola prova la conclusione, ma Handanovic blocca centrale. Due minuti dopo Paulo Sousa è costretto a togliere Roncaglia, infortunato; dentro Gilberto.

 

Al 76′ l’Inter capitola definitivamente: Ilicic slalomeggia tra le maglie neroazzurre e serve Kalinic che firma la sua prima tripletta in Serie A. Difesa interista ancora non in grande spolvero. Mancini inserisce Brozovic per Guarin, ma ormai è troppo tardi.

 

All’81’ ammonito anche Medel per fallo sullo scatenato Ilicic, assolutamente migliore in campo dei suoi assieme a Kalinic. Poi pochi secondi dopo dentro Mati Fernandez per Badelj. All’84’ Handanovic si riscatta e dice no al quinto gol dei Viola fermando la conclusione di Kalinic.

 

Al 90′ l’ultima occasione del match con Icardi che cerca la porta avversaria, ma viene steso da Marcos Alonso che si prende il giallo.

 

Inutili i due minuti di recupero: l’Inter esce da San Siro sotto i colpi di una grande Fiorentina, autore di una prestazione davvero interessante in prospettiva scudetto. L’Inter affonda e rimane ferma a 15 punti in classifica, venendo raggiunta proprio dai Viola.

 

Inter che domenica prossima, fischio d’inizio alle 15.00, avrà subito l’occasione del riscatto a Genova contro la Sampdoria dell’ex stella Walter Zenga.

 

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Matteo Torti

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