Sampdoria – Inter 1 a 1 Serie A settima giornata, neroazzurri belli a metà

Roberto ManciniUn bellissimo primo tempo, ricco di emozioni e occasioni da gol, e una ripresa iniziata con il brivido per il gol di Muriel. L’Inter post-Fiorentina si riscopre meno solida e cinica dell’inizio campionato e subisce un gol e tante azioni dei doriani allenati dall’ex Zenga. Davanti si sente la mancanza della fantasia di Jovetic, ma la prima rete in Serie A di Perisic fissa il risultato sull’1 a 1. Ora due settimane di stop prima del poker di ottobre: Juventus, Palermo, Bologna e Roma.

 

Novità per Mancini che decide di lasciar fuori anche questa volta Ljajic preferendogli Palacio al fianco di Icardi con Perisic dietro di loro. Mediana con Felipe Melo, Guarin e Kondogbia, mentre davanti ad Handanovic confermato Medel con Murillo in mezzo con Santon e Telles ai loro lati.

 

Di fronte 4-3-1-2 per l’ex Zenga con Muriel ed Eder davanti e Correa alle loro spalle. Centrocampo con capitan Soriano, Fernando e Barreto. In difesa, davanti a Viviano, dentro Pereira, Moisander, Zukanovic e Mesbah.

 

Dopo solo 3′ primo squillo per i padroni di casa con un colpo di testa di Zukanovic che termina a lato di un nulla ad Handanovic battuto.

 

Al 6′ risponde l’Inter con Palacio, ma il suo tentativo su punizione di Telles è troppo debole e Viviano para agevolmente. All’8′ azione personale di Kondgobia che fa tutto benissimo tranne il tiro: palla altissima.

 

E’ una bella partita: all’11’ dai e vai di Correia con Muriel con il primo che impegna Handanovic. Sfera in corner. Al 18′ altro rischio per la squadra di Mancini: Medel chiude bene su Soriano che si stava presentando dinanzi ad Handanovic.

 

Al 25′ occasione molto pericolosa per i neroazzurri con Palacio: sulla sinistra bella azione di Telles e Perisic e palla in mezzo per Rodrigo che trova un pronto Viviano a negargli l’appuntamento con la rete.

 

Al 29′ incredibile errore di Guarin che, tutto solo, cerca la rovesciata invece che provare una soluzione più semplice; palla sopra la traversa e gol del vantaggio divorato dal colombiano.

 

Al 33′ risponde la Sampdoria con Eder: tiro dagli undici metri e palla che sbatte contro Medel prima di finire in corner. Al 38′ erroraccio di Correa che a tu per tu con Handanovic si fa murare prima e calcia a lato poi.

 

Al 42′ rischio autorete per i doriani con Zukanovic: il difensore devia e rischia di mettere la palla nella propria porta. L’ultima chance del primo tempo è per Felipe Melo che ci prova di testa, ma la palla termina a lato.

 

Finisce sullo 0 a 0 un primo tempo in cui sono mancati solamente i gol. Tante azioni e spettacolo, con le due difese poco stabili e solide. Tanti errori sotto porta con Guarin a comandare questa speciale classifica.

 

La ripresa inizia senza cambi. Al 49′ azione pericolosa di Mesbah sulla sinistra con cross per Muriel pronto a colpire di testa: palla a lato di pochissimo. E’ il preludio a quanto accade al 51′ quando Muriel porta in vantaggio la Sampdoria girando in rete un bel cross dalla destra di Pereira.

 

Al 54′ i neroazzurri cercano la reazione immediata: cross dalla destra di Guarin, ma in mezzo non c’è nessuno. Al 64′ primo giallo del match: Rocchi lo sventola a Barreto che ferma Guarin in ripartenza. Poi dentro Biabiany per Kondogbia.

 

Al 67′ ammonito anche Perisic per fallo su Pereira. Un minuto dopo dentro il giovane Manaj per Palacio e definitiva bocciatura per Ljajic. Al 71′ Sampdoria vicinissima al raddoppio, sempre con Muriel: sinistro pericoloso che finisce a lato.

 

Al 75′ pareggio trovato per l’Inter: Icardi cerca il tiro, ma viene murato dai difensori doriani. La palla termina sui piedi di Perisic che deposita in rete da pochi passi. 1 a 1 e pareggio trovato proprio nel momento più felice.

 

Al 76′ dentro il grande ex Cassano per Muriel, poi ammonito Felipe Melo per fallo su Fernando. Il brasiliano è diffidato, salterà la sfida contro la Juventus. All’82’ giallo anche per Medel.

 

All’85’ episodio dubbio nell’area doriana: Zukanovic mette giù Manaj in area, ma Rocchi sorvola e non concede il penalty. Da rivedere. All’87’ dentro finalmente anche Ljajic per Santon: neroazzurri pronti per il forcing finale.

 

Nei quattro minuti di recupero non riesce però il forcing: i neroazzurri ci provano con un timido corner al 46′, ma Palombo libera bene.

 

Inter che esce dal Ferraris con l’1 a 1: in classifica i 16 punti valgono un primo posto momentaneo in attesa della sfida tra Fiorentina ed Atalanta, ma la Roma si avvicina a quota 14 e la Lazio, per ora a 12, ha il vantaggio di giocare contro il Frosinone alle 18.

 

Ora due settimane di stop per le Nazionali e poi via a un poker di gare molto delicato: la Juventus a San Siro domenica 18, il Palermo al Barbera sabato 24, trasferta con il Bologna martedì 27 e gara casalinga contro la Roma sabato 31.

 

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Matteo Torti

foto: wikipedia.org

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