Inter – Genoa 1 a 0 Serie A 15esima giornata, neroazzurri nuovamente in testa alla classifica

Ljajic regala tre punti fondamentali all’Inter, riportando i neroazzurri in testa alla classifica

Roberto ManciniLa sconfitta di Napoli era da bicchiere mezzo pieno; lo si è visto già nel posticipo di lunedì sera e oggi si è avuta la riprova. L’Inter sembra tornata solida dietro e cinica davanti e con l’ottavo 1 a 0 della stagione sorprende il Genoa e guadagna quei 3 punti che gli permettono di ritrovare la vetta della classifica in attesa della sfida di domani tra Napoli e Bologna, guadagnando ulteriori due lunghezze sulla Roma, fermata nel pomeriggio dal Torino. Continua a tenere banco ad Appiano Gentile il caso Icardi, sostituito la scorsa settimana contro il Napoli e in panchina questa sera contro il Genoa. Spazio al 4-2-3-1 con Biabiany, Palacio e Ljajic alle spalle di Jovetic per dare più movimento e meno punti di riferimento ai rossoblù dell’ex Gasperini. Linea mediana con Medel e Felipe Melo, con D’Ambrosio, Miranda, Murillo e Telles davanti ad Handanovic.

Per Gasperini classico 3-4-3 con l’assenza pesante di Pavoletti, squalificato tre turni dopo il rosso di settimana scorsa. Trio offensivo con Lazovic, Perotti e Gapké. A centrocampo spazio per Figueiras, Rincon, Tino Costa e Laxalt, mentre davanti a Perin agiranno Izzo, Burdisso ed Ansaldi.

L’Inter parte subito forte e al 2′ arriva nell’area avversaria con un bel cross di Palacio per Felipe Melo che però calcia male. Al 12′ curioso scontro di gioco tra Felipe Melo e Medel, con il secondo che ha la peggio per un colpo subito alla testa.

Al 18′ primo lampo di Ljajic, forse l’uomo più in forma del momento per l’Inter. L’ex Fiorentina dribbla Rincon a centrocampo, ma poi si fa rubare palla da Figueiras. Al 25′ conclusione di Biabiany su appoggio di Jovetic, ma Perin blocca a terra.

Al 29′ Giacomelli estrae il primo cartellino del match e lo fa per sanzionare il fallo di Tino Costa su Medel. Nei minuti successivi si fa male Felipe Melo e si scalda Brozovic, ma il brasiliano sembra voler continuare comunque.

Al 44′ arriva l’occasione più nitida di questo primo tempo: Perin si supera su un bel tiro di Ljajic servito da Telles. E’ l’ultima chance di un primo tempo che non ha regalato grandi e numerose emozioni. Nel complesso meglio l’Inter, anche se il reparto offensivo è sembrato un po’ a corto di idee.

La ripresa inizia senza cambi e con l’Inter che ci prova con Jovetic che viene fermato però da Izzo. Poco dopo lancio di Medel per Palacio che però non ci arriva.

Al 53′ arriva la prima conclusione del Genoa: ci prova Diogo Figueiras che raccoglie un cross di Perotti e, del tutto indisturbato, calcia ma finisce per centrare Handanovic.

Al 59′ arriva la svolta del match: Inter che passa in vantaggio grazie a una punizione di Ljajic che sorprende tutti, Perin compreso. Secondo gol consecutivo per il gioiellino ex Roma e Fiorentina; davvero l’uomo in più dell’Inter in questa fase di stagione.

Al 69′ ammonito D’Ambrosio che commette fallo su Ansaldi, mentre al 72′ i crampi sorprendono Jovetic e il montenegrino è costretto a lasciare il campo a Perisic; cambia anche Gasperini inserendo l’ex Pandev per Figueiras. Al 78′ ci prova nuovamente Ljajic, l’unico a cercare qualcosa nell’Inter, ma Perin blocca senza problemi.

All’82’ ammonito anche Telles che commette fallo su Ansaldi, poi all’86’ secondo giallo per D’Ambrosio e neroazzurri che terminano anche contro il Genoa la gara in dieci uomini.

Il Genoa cerca di aumentare il ritmo, ma fatica a imbeccare il reparto offensivo e a creare qualche azione pericolosa. Mancini al 90′ inserisce anche Guarin per Palacio, ma nel recupero non si segnala nulla di importante.

A San Siro finisce con l’Inter vittoriosa per 1 a 0 grazie al gol di Ljajic su punizione ad inizio ripresa. Neroazzurri che si riprendono il primato di classifica salendo a quota 33 punti, in attesa della sfida di domani tra Napoli e Bologna, guadagnando altri due punti sulla Roma, fermata sull’1 a 1 nel pomeriggio dal Torino.

Neroazzurri che torneranno in campo il prossimo sabato, ancora alle 20.45, questa volta al Friuli contro l’Udinese.

Matteo Torti

Foto: wikipedia.org

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