Sampdoria – Milan 0 a 2 Ottavi di finale Coppa Italia, decidono Niang e Bacca

Niang vede Sampdoria e pensa al "derby": sua la rete decisiva, Milan ai Quarti contro il Carpi

BandiereDopo le sorprese di ieri, con la Roma eliminata dallo Spezia e la Fiorentina dal Carpi, vincere la sfida contro la Sampdoria era un imperativo categorico per il Milan che, dai Quarti, si troverà la strada pressoché spianata verso la finalissima del prossimo maggio. Niente spettacolo contro la Sampdoria, ma una partita accorta e cinica che viene decisa a inizio ripresa da Niang e chiusa nel recupero da Bacca. Mihajlovic si gioca la panchina del Milan e il suo futuro a Genova in Coppa Italia, negli ottavi di finale di Coppa Italia. Blucerchiati peraltro battuti 4 a 1 in Campionato appena venti giorni fa.
Sinisa si affida al 4-4-2 con una formazione con quasi tutti titolari. Davanti agiranno Bacca e Niang, con Cerci, Kucka, Bertolacci e Bonaventura sulle fasce. In difesa, davanti ad Abbiati, spazio ad Abate, Mexes, Romagnoli e De Sciglio.
Di fronte 4-3-3 per Montella con Soriano, Muriel e Bonazzoli in attacco. Linea mediana formata da Ivan, Fernando, e Carbonero. In difesa, davanti a Viviano, spazio per Cassani, Moisander, Zukanovic e Regini.
Parte con un ritmo alto la Sampdoria che dopo appena 5′ si rende pericolosa con una percussione centrale di Soriano che viene toccato da Bertolacci: giallo per il centrocampista rossonero e calcio di punizione battuto, sulla barriera, da Zukanovic.
Dopo un inizio fulmineo, i ritmi calano e al 16′ la Sampdoria provoca un altro cartellino giallo ai rossoneri; questa volta l’ammonizione scatta per Mexes che entra in ritardo su Muriel a centrocampo.
La prima conclusione per i rossoneri arriva al 22′ e porta la firma di Bonaventura, ma Viviano è agile a tuffarsi e bloccare. Poco dopo rete di Bacca, ma Celi annulla per fuorigioco del colombiano. Pochi secondi dopo ci prova anche Niang con il destro, ma il francese non inquadra la porta.
Al 32′ altro giallo, e siamo a tre, per il Milan con Abate che viene ammonito per aver fermato il contropiede di Carbonero.  Al 42′ è il centrocampista doriano a provarci da fuori, ma Abbiati non si lascia sorprendere e devia in corner.
Finisce senza recupero. Le due squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0 dopo un primo tempo in cui la Sampdoria è sembrata più organizzata e volitiva, mentre i rossoneri hanno mostrato le consuete difficoltà nel creare gioco.
La ripresa inizia senza cambi; al 50′ Milan in vantaggio con Niang che, dalla destra, sfrutta un bel passaggio filtrante di Bacca e batte Viviano. Pochi minuti dopo la Sampdoria ha l’occasione del pareggio, ma Muriel non è abile a sfruttare il regalo di Mexes.
Al 60′ primo cambio per Montella che richiama in panchina Bonazzoli e inserisce Lazaros che viene ammonito pochi istanti dopo assieme a De Sciglio per uno scambio di idee poco educato. Al 63′ nervosismo per Zukanovic che viene prima ammonito e poi espulso per aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara.
Al 67′ secondo cambio: dentro l’ex Mesbah per Carbonero. Mihajlovic risponde con Honda per Cerci. Poi dentro Poli per un affaticato Bonaventura e Cassano per Muriel. Nel finale c’è spazio anche per José Mauri che subentra a Bertolacci.
All’82’ arriva la prima occasione del Milan dopo il vantaggio: Niang entra in area dalla sinistra e serve al centro Bacca che di poco non arriva all’appuntamento con la sfera.
Nei quattro minuti di recupero arriva l’occasionissima per i padroni di casa con Cassano che dai venti metri sfiora la rete del pareggio. Al 93′ c’è tempo anche per il raddoppio di Bacca che è abile in area di rigore a dribblare Moisander e superare Viviano.
Il Milan esce vittorioso da Genova e si prepara ad affrontare a gennaio il Carpi a San Siro. Prima, però, il Frosinone in trasferta con fischio d’inizio alle 18.00 di domenica.

Matteo Torti

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