Frosinone – Milan 2 a 4 Serie A diciassettesima giornata, quanti rischi per i rossoneri

Un primo tempo da incubo, una ripresa più viva: alla fine arrivano i tre punti, ma quanta sofferenza per Mihajlovic

BandiereUn primo tempo imbarazzante e una ripresa a due velocità, la prima viva e positiva e la seconda, nel finale, nuovamente da bollino rosso. Mihajlovic fatica a trovare continuità e il Frosinone rischia di approfittarne; nel primo tempo il gol di Ciofani spaventa i rossoneri che ad inizio ripresa riescono a portarsi addirittura sull’1 a 3 grazie alle reti di Abate, Bacca e Alex. Nel finale Dionisi accorcia, ma i padroni di casa non riescono a riportarsi sul pari e Bonaventura fissa il risultato sul 2 a 4. Milan che chiude l’anno con il brivido e con 3 punti che lo proiettano a quota 28, a quattro lunghezze dal quinto posto della Roma.
Dopo l’importante vittoria in Coppa Italia contro la Sampdoria, Mihajlovic vuole chiudere l’anno con una vittoria anche in campionato. Il Matusa, però, è un campo ostico e qui il Frosinone ha conquistato 13 dei 14 punti totali.
Si continua con il 4-4-2 con Niang e Bacca davanti; a centrocampo recuperato Bonaventura che occupa la fascia sinistra con a destra Honda e in mezzo Bertolacci e Montolivo. In difesa, davanti a Donnarumma, spazio per Abate, Alex, Romagnoli e De Sciglio.
Di fronte modulo speculare per i padroni di casa con Ciofani e Dionisi davanti e Soddimo a suggerire; mediana con Tonev, Sammarco e Gori, mentre in difesa davanti a Leali spazio per Ciofani, Diakité, Blanchard e Pavlovic.
Al 5′ arriva la prima conclusione del Frosinone con Soddimo che entra in area dalla sinistra e chiude con il mancino costringendo Donnarumma alla respinta in corner.
Al 9′ doppio miracolo di Leali che salva il risultato su Niang prima e su Bacca poi. Pochi secondi dopo altra bella parata del giovane estremo difensore su un mancino di Bonaventura.
Al 12′ bella punizione di Pavlovic che si spegne di poco sopra la traversa, ma Donnarumma era pronto. Pochi secondi dopo grande conclusione di Ciofani, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco dello stesso attaccante; offside che al replay non sembrava esserci.
Al 19′ va in vantaggio il Frosinone con Daniel Ciofani che è bravo a sfruttare al meglio una clamorosa disattenzione difensiva dei due centrali rossoneri: stop dal limite dell’area e conclusione precisa che si spegne all’angolino.
I rossoneri non riescono a reagire al gol subito e ci provano solamente al 30′ con un tiro velleitario di Montolivo che termina ampiamente a lato. Espressione contrariata di Galliani in tribuna. Al 37′ scambio tra Niang e Bonaventura con il secondo che va al tiro, ma Gori devia in corner.
Al 44′ bel contropiede dei rossoneri che ci provano con Bonaventura: l’ex Atalanta entra in area dalla sinistra e mette a sedere Ciofani, ma non va oltre un calcio d’angolo. Troppo poco.
L’ultima occasione del primo tempo capita tra i piedi di Bonaventura che ci prova con una punizione dal limite, ma calcia troppo alto. Milan che va negli spogliatoi sotto di una rete e che mette in mostra l’ennesima prestazione imbarazzante.
La ripresa inizia senza cambi e con un grande sinistro di Tonev che sfiora il raddoppio, ma il pallone termina a un passo dall’incrocio dei pali. Subito dopo palla-gol per Honda che a tu per tu con Leali calcia sul fondo. Poi ammonizione per Niang.
Al 50′ rossoneri che trovano il pareggio con Abate pronto a superare Leali con un preciso diagonale su suggerimento di Honda. Passano cinque minuti ed arriva il raddoppio di Bacca bravo a depositare in rete a porta vuota su assist di Bonaventura.
E’ tutto un altro Milan nella ripresa: al 62′ Bonaventura va via sull’out mancino e viene atterrato da Ciofani in area, ma l’arbitro lascia proseguire senza fischiare il rigore. Poi primo cambio per Stellone: dentro Paganini per Tonev.
Al 64′ Niang avrebbe l’occasione per chiudere la partita, ma spreca tutto a tu per tu con Leali. Al 67′ ammonito Pavlovic, mentre poco prima il cartellino era stato sventolato a Romagnoli.
Al 72′ secondo cambio per Stellone: dentro Chibsah per Gori. Al 75′ protestano i padroni di casa per un presunto fallo di mano di Alex nell’area rossonera, ma Banti lascia correre.
Al 76′ il Milan chiude definitivamente la partita con un bel colpo di testa di Alex sugli sviluppi del corner. Match ribaltato e tre punti messi in cassaforte.
Al 79′ primo cambio per Mihajlovic che richiama in panchina Niang e inserisce Luiz Adriano. All’83’ il Frosinone accorcia con Dionisi che è libero di colpire di testa nell’area piccola: 2 a 3 e ultimi dieci minuti che saranno molto intensi.
Buona la risposta del Diavolo con Montolivo che all’85’ va in percussione, ma calcia a lato con il mancino. Nel finale c’è spazio anche per Poli al posto di Bacca.
Al 92′ arriva il quarto gol rossonero con Bonaventura, bravo ad entrare in area dalla sinistra e a superare Leali con il destro. Ora è veramente finita.
Tre punti fondamentali per il Milan che chiude l’anno a 28 punti, a quattro punti di distanza dal quinto posto valido per entrare in Europa League e ora di proprietà della Roma. Diavolo che tornerà in campo mercoledì 6 gennaio alle 15.00 a San Siro contro il Bologna.

Matteo Torti

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