Juventus – Inter 2 a 0 Serie A ventisettesima giornata, Bonucci e Morata confermano il primo posto

Brutta sconfitta dell'Inter allo Juventus Stadium: si rivedono gli errori difensivi e la cronica incapacità di costruire gioco

Logo-Juventus3 punti nelle ultime 3 partite, che diventano 9 considerando le 8 giornate del girone di ritorno fin qui disputate. Troppi pochi se si considera che nelle stesse partite del girone d’andata l’Inter di Mancini ne aveva totalizzati 17, praticamente il doppio. L’Inter esce dallo Juventus Stadium sconfitta per 2 a 0 e con la certezza che la costruzione del gioco è un’utopia in questa stagione. La classifica si fa dura: il Milan è un solo punto dietro e la Roma sembra irraggiungibile.
Una tappa cruciale per l’Inter che in quel di Torino cerca la svolta di questo 2016, avaro di punti e soddisfazioni. Neroazzurri che affrontano i bianconeri reduci dalla sfida interna di Champions League contro il Bayern Monaco che li ha certamente caricati dal punto di vista psicologico, ma che rischia di pesare sulle gambe soprattutto nel secondo tempo.
3-5-2 per Mancini che si affida a Palacio al fianco di Icardi, con Murillo, Miranda e Juan Jesus davanti ad Handanovic. Mediana folta con D’Ambrosio e Telles sulle fasce e Medel, Kondogbia e l’ex Felipe Melo in mezzo.
Modulo speculare per Allegri che si affida a Dybala e Mandzukic davanti. Linea mediana con Lichtsteiner ed Alex Sandro sulle fasce e Khedira, Hernanes e Pogba in mezzo. Davanti a Buffon spazio per Barzagli, Bonucci e Chiellini.
Il primo lampo è della Juventus che al 5′ va vicina al vantaggio con l’ex Hernanes che da fuori area fa partire un grande tiro che si stampa sulla traversa, con Handanovic che tocca quanto basta per mandare la palla sul palo.
Al 7′ ancora bianconeri pericolosi con Mandzukic che approfitta di un errore di Murillo, ma la difesa interista riesce ad allontanare. Al 9′ altro errore in disimpegno per il centrale colombiano che regala un pallone a Mandzukic il quale non centra la porta.
Al 12′ si fa vedere l’Inter con Felipe Melo che sbaglia malamente a servire Telles e la palla termina a lato. Al 19′ ci prova Mandzukic di testa, ma Handanovic blocca bene. Al 24′ arriva la risposta di D’Ambrosio che ci prova di testa, ma la palla termina in corner.
Al 31′ nitida occasione da rete per la squadra di Mancini con Palacio che supera bene Pogba e serve Icardi che calcia addosso a Buffon. Al 36′ primo cambio per la Juventus con Allegri che è costretto ad inserire Rugani per l’infortunato Chiellini, vittima di un problema muscolare al polpaccio.
Al 39′ prima ammonizione del match per Lichtsteiner che protesta troppo veemente. Al 45′ l’ultima nota del primo tempo: giallo anche per Hernanes che atterra Palacio in ripartenza.
Finisce sullo 0 a 0 un primo tempo in cui le due squadre si sono prevalentemente studiate, con la Juventus vicinissima al vantaggio dopo appena 5′ grazie alla grande conclusione di Hernanes, stampatasi sulla traversa.
Nel secondo tempo squadre nuovamente in campo, senza cambi. Nemmeno il tempo di iniziare che i bianconeri passano in vantaggio grazie a Bonucci che sfrutta al meglio un errore di D’Ambrosio e trafigge Handanovic con un bel destro al volo.
Al 52′ Dybala sfiora il colpo del ko: l’argentino colpisce di prima intenzione, ma manda a lato. Al 56′ primo cambio anche per Mancini che è costretto a richiamare in panchina Medel, infortunato, dentro Ljajic. Al 57′ ammonito Juan Jesus per fallo su Dybala, poi ammonizione per Khedira per un fallo simile su Telles.
L’Inter fatica a creare gioco e al 73′ Mancini ci prova inserendo Perisic per Telles; ora i neroazzurri sono a totale trazione offensiva, ma il problema rimane la circolazione della palla e la costruzione del gioco. Al 77′ secondo cambio per la Juventus: dentro Sturaro per Khedira.
All’81’ terzo ed ultimo cambio per mister Allegri con Morata che subentra a Dybala, autore di una prestazione non particolarmente esaltante. All’83’ erroraccio di Miranda che atterra goffamente Morata e procura un calcio di rigore ai bianconeri: dal dischetto è lo stesso spagnolo che batte Handanovic.
Ora Mancini cerca il tutto per tutto: dentro Eder al posto di un Icardi praticamente mai servito. Al 91′ arriva il primo vero tiro della partita dell’Inter con il neo entrato Eder che impegna Buffon dopo aver raccolto un bell’assist di Ljajic.
Al 95′ arriva il triplice fischio. Il derby d’Italia è della Juventus che sconfigge per 2 a 0 un Inter troppo rinunciataria e mai in grado di tenere il pallino del gioco e creare occasioni da rete importanti.
Con la sconfitta di oggi, la classifica peggiora ulteriormente. L’Inter rimane ferma a 48 punti e si vede il Milan a un unico punto di distanza. Davanti la Roma, salita a 53 con la cura Spalletti, sembra ormai irraggiungibile e la Fiorentina è comunque quattro punti sopra.
Neroazzurri che torneranno in campo mercoledì 2 marzo quando, con fischio d’inizio alle 20.45, si riproporrà la sfida di questa sera a San Siro, nel ritorno delle Semifinali di Coppa Italia. In campionato Inter in campo domenica prossima, ancora nel posticipo, a San Siro contro il Palermo.

Matteo Torti

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