Genoa – Inter 1 a 0 Serie A trentaquattresima giornata, beffa per Mancini e addio terzo posto

Neroazzurri pericolosi per gran parte del match, ma De Maio gela l'Inter e regala tre punti all'ex Gasperini

Roberto ManciniÈ definitivamente sfumato il sogno Champions. Il terzo posto sembrava essere vicino, soprattutto dopo il buon primo tempo dei neroazzurri e lo svantaggio della Roma contro il Torino, ma nella ripresa in pochi minuti si è ribaltato tutto. De Maio, al 77′, regala i tre punti al Genoa e la Roma ribalta il match casalingo contro il Torino grazie a una doppietta di Totti. Mancini abdica al terzo posto, ora i punti di distanza sono 7 e le partite mancanti sono 4. Inter autore di una bella prova per 70 minuti, ma è mancato il cinismo mostrato sabato contro il Napoli.
Tutto confermato tra le file neroazzurre con Palacio che prende il posto di Jovetic al fianco di Brozovic e Perisic e dietro a Icardi. Linea mediana formata da Felipe Melo e Medel, mentre davanti Handanovic spazio per D’Ambrosio, Miranda, Murillo e Telles.
Di fronte 3-4-3 per l’ex Gasperini con Laxalt e Suso ai lati di Pavoletti. Centrocampo con Ansaldi, Dzemaili, Rigoni e Silva, mentre davanti a Lamanna dentro Munoz, De Maio e Marchese.
Inizia bene l’Inter con Palacio che dopo poco più di cento secondi serve Icardi che a sua volta appoggia per Telles, ma viene fermato da Munoz. Al 4′ ottima parata di Lamanna su colpo di testa da ottima posizione di Perisic.
Al 12′ problema per Munoz, costretto ad uscire e rientrare dopo qualche minuto con un evidente turbante per un taglio al cranio. La partita entra in una fase di stanca e si risveglia al 26′ con Palacio che mette in mezzo per Icardi, anticipato da Lamanna.
Passano due minuti e il tiro a botta sicura di Icardi viene respinto in extremis da Munoz, con Lamanna battuto. Al 39′ si fa vedere per la prima volta il Genoa: da terra Handanovic respinge bene su Pavoletti, pericoloso in mezzo all’area di rigore.
Nel finale di primo tempo non ci sono altri episodi rilevanti. Le due squadre vanno a riposo sul risultato di 0 a 0, con l’Inter decisamente positiva e vicina al vantaggio in più di una circostanza, soprattutto con Icardi.
Nessun cambio ad inizio ripresa e subito Genoa pericoloso con Rigoni che prova a sorprendere Handanovic da fuori, ma il pallone termina sul fondo. Al 56′ ci prova Gabriel Silva, ma Handanovic in uscita ferma tutto.
Sul ribaltamento di fronte Palacio viene affossato da Munoz che viene ammonito, nonostante le proteste dei neroazzurri che reclamavano il rosso per una chiara occasione da rete. Al 67′ primo cambio per Gasperini: dentro Tachtsidis per Rigoni.
Ora l’Inter sembra accusare un po’ di fatica: al 69′ Laxalt solo fra tre difensori serve Pavoletti, ma la difesa interista riesce a respingere. Al 72′ secondo cambio per il Genoa con Diego Capel che subentra a Suso, poi Mancini risponde con Eder per Perisic.
Al 77′ il Genoa, alla prima vera azione del match, passa in vantaggio con De Maio che sfrutta al massimo un triplo flipper nell’area interista e batte Handanovic che non può nulla. Vantaggio Genoa.
All’80’ Mancini si gioca il tutto per tutto inserendo Jovetic per Telles, mentre viene ammonito Medel per proteste. Il montenegrino ha subito una bella chance, ma colpisce malissimo da ottima posizione.
All’87’ è il Genoa a sfiorare il raddoppio con Ansaldi, ma Handanovic è sempre vigile e attento e dice no all’esterno rossoblu. Nei tre minuti di recupero l’Inter prova il forcing, ma la fatica e la pressione si fanno sentire: termina 1 a 0 per il Genoa.
Addio sogno Champions per i neroazzurri che perdono tre punti sulla Roma, vittoriosa grazie a una doppietta di Totti sul Torino; ora la distanza è di 7 punti e le partite mancanti 4.
Neroazzurri che torneranno in campo sabato sera alle 20.45 nella gara casalinga contro l’Udinese. (foto: Roger Goraczniak)

Matteo Torti

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