Napoli – Milan 4 a 2 Serie A seconda giornata: gol, emozioni e nervosismo

Milan che riesce a pareggiare dopo il 2 a 0 del primo tempo, ma nel finale le ingenuità di Kucka e Niang costano care. Ai rossoneri, però, manca un rigore

Stadio TardiniUna differenza rispetto all’anno scorso, pur non essendo cambiata di molto l’undici titolare, c’è: il Milan di Montella sembra più intento a proporre gioco che inerme a subirlo. E’ chiaro che questa mentalità, quando non viene supportato da un organico sufficiente, rischia di esporti alle azioni e ai gol altrui. E contro il Napoli è successo esattamente questo: rossoneri subito pronti a cercare di creare gioco, ma puniti per due volte dalla velocità e dal dinamismo di Mertens. Ad inizio ripresa due perle di Niang e Suso regalano il momentaneo 2 a 2, ma l’ingenuità di Kucka e il mancato rigore concesso da Valeri pesano sul risultato finale. 4 a 2 al San Paolo e rossoneri che chiudono in 9.
Solamente due cambi per mister Montella nella trasferta di Napoli rispetto la vittoriosa gara casalinga contro il Torino. Due cambi in difesa con Gustavo Gomez che fa l’esordio al fianco di Romagnoli e De Sciglio che si riprende la fascia sinistra, con Abate a completare la linea davanti a Donnarumma. Mediana con Kucka, Montolivo e Bonaventura. In avanti, invece, spazio a Suso e Niang ai lati di Bacca.
Di fronte Sarri si affida a Mertens e Callejon ai lati di Milik, con Insigne che dopo la prova opaca contro il Pescara parte dalla panchina. Mediana con Allan, Jorginho e Hamsik, mentre in difesa spazio ad Hysaj, Koulibaly, Albiol e Ghoulam. Tra i pali Reina.
Inizia subito bene il Milan che al 3′ va al tiro con Niang, ma la sua conclusione viene sporcata e finisce tra le braccia di Reina. All’8′ occasionissima per Abate che, da pochi metri, calcia altissimo un bel cross di Niang.
Al 14′ gol annullato ai rossoneri per fuorigioco di Romagnoli su tiro di Niang. Giusta la decisione dell’arbitro. Qui inizia a salire in cattedra il Napoli e specialmente Mertens che al 18′ disegna una bellissima parabola a giro che termina sul palo e finisce tra i piedi di Milik, che tutto solo insacca sotto-misura.
I rossoneri accusano il colpo e al 27′ i padroni di casa vanno vicino al raddoppio: ancora Mertens protagonista con un bel destro a giro su cui interviene Donnarumma, bravissimo nell’occasione ad alzare in corner.
Al 32′ doppia palla-gol per il Napoli: Donnarumma salva sul solito Mertens, poi Romagnoli blocca il tap-in di Milik. Ma è il preludio a quanto accade al 33′: cross in area e rete di Milik che svetta indisturbato e mette all’angolino.
Negli ultimi minuti non accade nient’altro; al 46′ Valeri manda tutti negli spogliatoi con il Napoli in vantaggio di due reti, grazie a un Mertens in gran spolvero.
Nessun cambio ad inizio ripresa e rossoneri che, come successo nella prima frazione, iniziano subito forte con pressing e tentativi di imbastire azioni pericolosi. Al 51′ Niang prende palla su assist di Suso, si invola sull’out mancino e angola sul palo opposto con il mancino: 2 a 1 e partita che si riapre.
Passano due minuti ed arriva il pareggio: gran tiro di Suso dal limite dell’area che si insacca all’incrocio dei pali. Il Napoli cerca la reazione al 58′ con un tiro da fuori area di Jorginho, ma la sua conclusione viene murata.
Al 62′ viene ammonito Gustavo Gomez; della punizione si incarica Mertens, ma il belga colpisce la barriera schierato a protezione di Donnarumma. Al 66′ ammonito Suso, poco dopo giallo anche per Hysaj. Al 73′ primo cambio del match con Zielinski che prende il posto di Allan.
Al 74′ il Napoli si riporta in avanti: destro a giro di Mertens, miracolo di Donnarumma e tap-in vincente di Callejon, lasciato libero da De Sciglio.
Al 76′ ingenuità di Kucka che, pur venendo ammonito in modo generoso da Valeri, applaude di fronte all’arbitro e viene allontanato. Subito dopo Sarri, che nel frattempo è stato allontanato dal fischetto, ordina ad Insigne di prendere il posto di Mertens, assolutamente il migliore quest’oggi.
All’80’ Montella cerca di sfruttare i cambi inserendo Sosa e Calabria per Bacca ed Abate, ma la sinfonia non cambia. I rossoneri appaiono visibilmente stanchi e all’87’ ci si mette anche Valeri che non concede un penalty netto per fallo di mano in area di Albiol.
All’88’ ingenuità anche di Niang che trattiene Reina pronto per il rinvio e Valeri, un po’ troppo fiscale nella situazione, estrae il secondo giallo. Diavolo che termina in nove e dice addio a ogni tipo di speranza.
Nel recupero c’è spazio per il 4 a 2 del Napoli a firma di Callejon che deposita in rete un traversone di Insigne; inutile, e anche ingenuo, l’intervento con la mano di Romagnoli che colpisce la palla già in rete e si prende pure un’ammonizione.
Finisce 4 a 2 al San Paolo un match che ha regalato gol ed emozioni e anche qualche ingenuità di troppo tanto da parte dei giocatori rossoneri, Kucka e Niang su tutti, quanto dell’arbitro che non ha fischiato un netto calcio di rigore ai rossoneri ed è sembrato troppo fiscale in alcune ammonizioni.
(foto: wikipedia.org)

Matteo Torti

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