Milan – Fiorentina 2 a 1 Serie A venticinquesima giornata, rossoneri che tornano ai tre punti

Diavolo che torna alla vittoria dopo sei partite: zona Europa League a 4 punti

Milan_Calcio_LogoUna vittoria che mancava da sei partite, che mancava dall’ultima giornata del girone d’andata quando i rossoneri ebbero la meglio sul Cagliari. Nel mezzo pareggi e sconfitte, sofferenze e infortuni. Montella, proprio contro quella Fiorentina che l’ha consacrato tra i grandi tecnici italiani. Le reti tutte nel primo tempo con Deulofeu che firma il 2 a 1, dopo il vantaggio di Kucka e il momentaneo pari firmato Kalinic. Milan che sale a quota 44 punti e mette un po’ di distanza dall’ottava posizione, dove troviamo proprio i Viola rimasti fermi a quota 40.
Tutto confermato per Montella che continua a dar fiducia a Sosa davanti alla difesa con Kucka e Pasalic ai suoi lati. Davanti tridente con Deulofeu, Bacca e Suso. In difesa, davanti Donnarumma rientrano Abate e Paletta con Gustavo Gomez e Vangioni a completare il reparto.
Diavolo pericoloso dopo appena cento secondi con Abate che mette in mezzo un pallone insidioso su cui si getta Deulofeu, anticipato però da Tatarusanu in uscita. Al 5′ pericoloso Sosa su punizione che, con un destro molto a giro finisce quasi per far gol da posizione molto defilata.
Al 10′ grande chance sprecata da Abate che invece che provare il tiro, cerca un passaggio per un compagno che in realtà non c’è. I Viola rispondono pochi secondi dopo con il mancino di Borja Valero, ma Donnarumma manda in corner.
Al 17′ rossoneri che legittimano una buon avvio con Kucka che, dagli sviluppi di una punizione, insacca con un bel colpo di testa. Si sblocca la partita, Milan in vantaggio. Al 20′ rispondono i Viola e trovano subito il pareggio con Kalinic, autore di una zampata vincente da pochi passi.
Al 30′ rossoneri nuovamente in avanti con Deulofeu che, in mezzo a tre, si fa largo e colpisce con un destro a giro molto preciso. Diavolo che si porta sul 2 a 1.
I Viola accusano il nuovo svantaggio e faticano ad imbastire azioni offensive pericolose, almeno fino al 41′ quando Gonzalo Rodriguez ci prova di testa: palla di poco alta. Al 42′ Diavolo pericoloso con Deulofeu che, al momento di tirare, cerca l’assist per Bacca, ma l’azione svanisce. Passano pochi secondi e i rossoneri prendono un palo con un bel destro di Pasalic dal limite dell’area di rigore.
Finisce così sul 2 a 1 per il Milan un bel primo tempo, dove i rossoneri sono stati pericolosi in più di un’occasione cogliendo anche un palo sul destro di Pasalic.
Tutto confermato ad inizio ripresa; al 51′ si prende il giallo Gustavo Gomez che trattiene Kalinic, partito in posizione regolare e lanciato verso la porta di Donnarumma. Al 56′ Viola che rispondono con Sanchez che, a due passi da Donnarumma, fallisce il gol del 2 a 2.
Al 58′ molto pericoloso anche Chiesa che, dalla destra, cerca il tiro ad incrociare ma non inquadra la porta. Al 70′, dopo qualche minuto di rallenty, Sousa cambia: dentro Tello e Badelj per Cristoforo e Chiesa. Montella risponde con Bertolacci e Zapata per Deulofeu e Kucka.
Al 75′ bel lancio di Sosa per Abate che scatta sul filo del fuorigioco e cerca il pallonetto, ma la terna ferma tutto per fuorigioco del rossonero. Al 79′ terzo ed ultimo cambio: dentro Saponara per Ilicic.
All’82’ pioggia di fischi su Bacca che, lanciato in contropiede, si fa rimontare da Gonzalo Rodriguez prima di perdere palla, non sfruttando una delle poche chance capitatigli questa sera. All’84’ conclusione ravvicinata di Abate, ma Tatarusanu blocca e tiene in partita i Viola.
Nei cinque minuti di recupero non accade nulla di rilievo. Nonostante un secondo tempo tutto favorevole ai Viola, i rossoneri mantengono il gol di vantaggio e chiudono sul 2 a 1, tornando ai tre punti dopo più di un mese.
E sono tre punti che servono in ottica Europa League visto che permettono agli uomini di Montella di mantenersi in scia all’Inter, Atalanta e Lazio, usciti tutti vittoriosi dalle gare del weekend. Milan che tornerà in campo domenica prossima, alle ore 15.00, per la sfida contro il Sassuolo.

Matteo Torti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here