Lazio – Milan 1 a 1 Serie A ventiquattresima giornata, un altro punto conquistato

Pareggio importante per i rossoneri che soffrono, ma alla fine Suso recupera lo svantaggio firmato da Biglia

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Milan_Calcio_LogoOrmai sembra che ogni partita debba essere un’impresa; sembra che solo così il Milan possa arrivare a conquistare dei punti. Sono molte le sofferenze rossonere di questa sera, sono tantissime le occasioni da rete lasciate sul posto da una Lazio che si trova in vantaggio al 44′ per un calcio di rigore trasformato da Biglia e che nella ripresa manca in cinismo fino all’85’ quando un sinistro preciso di Suso fissa il tabellino sull’1 a 1, lasciando sconcertati i tifosi di casa che già si prefiguravano una vittoria. Inter, Atalanta e Fiorentina guadagnano punti, ma il pareggio all’Olimpico è risultato più che dignitoso.
Tutto confermato per mister Montella che deve rinunciare a diversi giocatori per infortuni e squalifiche. Davanti dentro il tridente leggero con Ocampos e Suso ai lati di Deulofeu. Mediana con Locatelli in cabina di regia, affiancato da Pasalic e Poli. In difesa, davanti a Donnarumma, l’inedita coppia formata da Gomez e Zapata con Abate e Vangioni.
Inizia su ritmi alti il match, con i rossoneri che nei primi minuti guadagnano due corner cercando di sorprendere in velocità i biancocelesti. I padroni di casa, però, si rendono pericolosi al 12′ quando Biglia lascia partire un bel destro che Donnarumma devia a lato, prima di stoppare anche il tap-in di Felipe Anderson.
Al 14′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Immobile che colpisce di testa e sfiora il palo. Al 19′ ancora biancocelesti pericolosi: questa volta è Keita, servito bene da Felipe Anderson, che impegna Donnarumma.
Al 21′ protesta la Lazio per un contatto in area tra Gomez e Immobile, ma Damato lascia correre giudicando come non falloso l’intervento del difensore rossonero. Al 26′ chance sprecata da Immobile, a tu per tu con Donnarumma.
Al 28′ altro intervento decisivo dell’estremo difensore del Diavolo che si oppone alla conclusione ravvicinata di Milinkovic-Savic prima e di Hoedt poi. Al 29′ torna a farsi vivo il Milan: contropiede e palla che arriva ad Ocampos che, decentrato, lascia partire un sinistro che Strakosha blocca facilmente; qui l’argentino avrebbe potuto fare di meglio.
Dopo questo avvio, il match si spegne e lo sveglia solamente al 44′ Felipe Anderson che lascia partire un bel sinistro dal limite dell’area. Donnarumma blocca senza problemi.
Quando mancano quindici secondi alla fine del primo tempo, accelerata di Felipe Anderson con Immobile che salta Gomez e viene intercettato da Donnarumma che lo stende. Damato fischia il penalty che Biglia trasforma con un destro potente.
Finisce qui il primo tempo, con i biancocelesti che raggiungono gli spogliatoi sul vantaggio di 1 a 0 grazie al rigore trasformato da Biglia. Diavolo che si dimostra ancora una volta in notevole difficoltà se attaccato.
Tutto confermato ad inizio ripresa, con Donnarumma che al 52′ esce e ferma Immobile, lanciato a rete. Pochi istanti dopo primo cambio per Montella che inserisce Sosa al posto di Locatelli.
Al 53′ grande destro di Felipe Anderson dal vertice dell’area di rigore, ma la palla sibila alla sinistra di Donnarumma. E’ la Lazio che continua ad attaccare, i rossoneri faticano a contenere il dinamismo di Immobile, Keita e Felipe Anderson.
Al 63′ secondo cambio per Montella che inserisce Lapadula per uno spento Ocampos. Simone Inzaghi risponde inserendo Lulic per Keita, autore di una buona prestazione.
Al 67′ protestano i rossoneri per un intervento molto deciso di Lulic su Abate; Damato lascia correre, ma c’erano gli estremi per concedere il penalty. C’è da dire, però, che l’esterno rossonero era partito in posizione di fuorigioco.
Al 74′ bella punizione di Deulofeu che impegna Strakosha. Però sono sempre i padroni di casa a creare le occasioni più nitide per arrivare alla rete, come al 76′ quando Felipe Anderson esplode un destro potente che finisce sull’esterno della rete, dando l’illusione del gol.
Per l’ultimo quarto d’ora, terzo ed ultimo cambio per Montella che inserisce Mati Fernandez per Poli. Non si capisce bene la sostituzione, l’ultima per i rossoneri, che decidono di cercare il pareggio cambiando un centrocampista per un altro centrocampista, non modificando la fase offensiva.
All’81’ brutto intervento per il neo entrato che stende malamente Lulic e si prende l’ammonizione. All’83’ grande intervento di Donnarumma che ipnotizza Immobile ed evita il 2 a 0.
E nella più classica delle regole, ecco che all’85’ arriva il pareggio del Milan con Suso che dal limite dell’area supera Strakosha con un sinistro preciso. Tifosi biancocelesti sconcertati per il pareggio, visto la mole di occasioni da rete sprecata dai propri giocatori.
Inzaghi cerca il tutto per tutto: dentro Lombardo e Patric per Radu e Felipe Anderson. Nei quattro minuti di recupero, però, non accade altro. Al 94′ Damato manda tutti negli spogliatoi: grande pareggio all’Olimpico per il Milan.
Diavolo che sale a quota 41 punti, superando nuovamente la Fiorentina, ma vedendo Inter ed Atalanta a 4 punti più avanti.
Diavolo che tornerà in campo domenica sera quando sarà impegnato nella sfida casalinga contro la Fiorentina; altra gara molto delicata in ottica piazzamento Europa League.

Matteo Torti

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