Attentato terrorista Duomo Milano, espulso tunisino che progettava di far saltare in aria il Duomo con un’auto imbottita di esplosivo

Lo ha comunicato il Viminale: il Duomo di Milano era negli obiettivi di un attacco terroristico pianificato da una cellula estremista con base a Milano.

 

Le fitte indagini condotte hanno portato a Ben Mabrouk Adel, tunisino, espulso dall’Italia e riaccompagnato in Tunisia per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato, con un volo decollato questa mattina dall’aeroporto di Roma Fiumicino e diretto ad Tunisi.

 

Secondo quanto comunicato lo straniero, rientrato in Italia nel novembre 2009 dopo un periodo di detenzione trascorso nel carcere di Guantanamo (U.S.A.), era stato recentemente scarcerato dalla Casa Circondariale di Asti, ove era detenuto a seguito dell’emissione, da parte del Gip del Tribunale di Milano di un’ordinanza di custodia cautelare per associazione con finalità di terrorismo internazionale.

 

In base alle indagini condotte è emerso che Ben Mabrouk faceva parte di una cellula estremista con base a Milano, disarticolata dall’intelligence italiana. Gli investigatori, sono riusciti a vanificare il progetto del gruppo terroristico di far saltare in aria il Duomo del capoluogo lombardo con l’utilizzo di un’autovettura imbottita di esplosivo.

 

“Il rimpatrio del Ben Mabrouk – ha sottolineato il Viminale – è l’effetto diretto dei rinnovati rapporti di cooperazione tra la Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e le Autorità Diplomatiche tunisine in Italia, sempre più unite nel contrastare congiuntamente e immediatamente qualsiasi fenomeno criminoso”.


Di Redazione

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