Trasloco: come procedere senza stress

Massima attenzione, senza dimenticare l'eventuale presenza di bambini: traslocare senza stress, si può

Il trasloco è un evento molto importante, che può riservare piacevoli sorprese, ma anche qualche preoccupazione. I preparativi, infatti, sono solitamente molto lunghi e stancanti, soprattutto se si opta per il fai da te, scelta – questa – sconsigliata per diversi motivi, tra i quali uno dei principali è appunto quello di vivere un’esperienza eccessivamente stressante.

Come fare allora per affrontare il trasloco con la maggiore serenità possibile? Ecco qualche consiglio utile da parte del team de La Margherita, impresa lombarda specializzata in sgomberi e traslochi.

Trasloco senza stress grazie al giusto approccio

Idee e stati d’animo influenzano molto il nostro modo di comportarci e, indubbiamente, avere un approccio negativo nei confronti del trasloco non è certo d’aiuto per affrontarlo al meglio. Al contrario, è necessario vivere questa esperienza il più serenamente possibile, cercando di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Con questo, non bisogna pensare che traslocare sia un’operazione semplice e indolore: anche affidandosi a una ditta specializzata, che si occuperà del grosso del lavoro, il trasloco comporterà molte cose da fare e a cui pensare. Insomma, sarà in ogni caso un’esperienza stressante. L’importante, però, è che non lo diventi troppo e, per raggiungere questo obiettivo, lo stato d’animo giusto gioca un ruolo fondamentale.

Per traslocare serve organizzazione

Potrà apparire come un consiglio banale, ma l’organizzazione è indispensabile al fine del successo di un trasloco. Essere organizzati non significa solo individuare i professionisti più adatti cui affidare il lavoro, ma anche stilare un programma ben preciso di tutte le cose da fare, decidendo la data del trasloco e, in base a questa, preparando per tempo gli scatoloni, dopo aver diviso gli oggetti da tenere e portare nella nuova abitazione da quelli da gettare via.

Affrontare un trasloco in modo organizzato vuol dire anche adempiere per tempo a doveri come la comunicazione del cambio indirizzo (non solo ad amici e parenti, ma anche al comune di residenza, al datore di lavoro e ai gestori delle utenze), l’allacciamento alle utenze e il cambio del medico di base.

Trasloco con i più piccoli: missione impossibile?

Quando ci sono di mezzo bambini piccoli, il trasloco fa ancora più paura. In realtà, traslocare con bimbi al seguito non è poi un dramma, a patto, naturalmente, che si seguano i consigli giusti. Un trucco per affrontare un trasloco con i bambini senza stress consiste, per esempio, nel coinvolgerli attivamente nelle operazioni. Come? Tra le tante cose che, in base all’età, i più piccoli possono fare per diventare protagonisti dell’evento, una delle operazioni più importanti riguarda la preparazione degli scatoloni contenenti i loro oggetti personali. Dal peluche al libro preferito, i bambini decideranno in autonomia cosa portare e come sistemare gli oggetti nella nuova casa.

Quattro mani sono meglio di due

Chi fa da sé fa per tre. O forse no. Non sempre, infatti, fare tutto il lavoro da soli significa sbrigarsela più in fretta e con meno preoccupazioni. Anzi. Nel caso di un trasloco, in particolare, chiedere aiuto rappresenta senz’altro una saggia decisione, e si può farlo in molti modi: rivolgendosi a una ditta specializzata in traslochi, per esempio, in grado di intervenire dimezzando i tempi (e le preoccupazioni); ma anche domandando ad amici e familiari di dare una mano a fare una cernita degli oggetti da portare nella nuova casa o di fare le pulizie.

L’importanza della routine

Il trasloco spesso spaventa anche per un motivo che affonda le radici nel profondo della psiche umana: la rottura delle abitudini. Anche chi ama vivere all’avventura, infatti, ha bisogno di instaurare una routine, che aiuta a mantenere un certo ordine interiore. Con il trasloco, le abitudini quotidiane vengono improvvisamente spezzate, un evento di fronte al quale rimaniamo spesso spiazzati, diventando facile preda dello stress. Per affrontare il cambiamento con il piede giusto, un consiglio utile può essere quello di cominciare subito a instaurare una routine appena entrati nella nuova casa: in questo modo, il trasloco sembrerà molto meno scioccante di come appare.

Il trasloco come opportunità per mettere ordine nella propria vita

Gli inglesi lo chiamano decluttering. Tradotto, eliminazione del superfluo. Quanti oggetti accumuliamo in casa? E quanti effettivamente ne utilizziamo? Ragionandoci per un momento, le risposte a queste due domande, così intimamente legate, potrebbero essere sconcertanti. Le cose che non usiamo, infatti, sono davvero tantissime, e senza neanche rendercene conto. Per questo il trasloco può rappresentare una preziosa opportunità di decluttering: eliminando tutto ciò che non ci servirà nella nuova casa, ci sentiremo più tranquilli e rilassati e pronti ad affrontare l’evento con maggiore positività.

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