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Olympique Marsiglia – Inter 1 a 0 Champions League ottavi di finale andata, Ayew beffa i neroazzurri

Continua il momento no per l’Inter che, a trenta secondi dal triplice fischio finale, subisce il gol di Ayew. Ranieri, anche con l’attacco mobile, non riesce a far quadrare il cerchio. E domenica sera bisogna andare al San Paolo di Napoli. La situazione si fa sempre più critica.

 

Ranieri, nella decisiva sfida del Velodrome di Marsiglia, stravolge la sua Inter; specialmente in attacco dove finiscono sotto accusa Milito e Pazzini. Il tecnico testaccino, davanti al titolare Sneijder, schiera Forlan, alla prima partita in Europa con la maglia neroazzurra, e Zarate. A centrocampo ritorna al completo la ’vecchia guardia’: capitan Zanetti, Stankovic e Cambiasso. In difesa torna in anticipo Samuel; l’argentino, al centro, farà coppia con Lucio. Sulle corsie laterali dentro Maicon e Chivu. Pali difesi da Julio Cesar.

 

Didier Deschamps, invece, recupera Alou Diarra e lo schiera a centrocampo al fianco di Cheyrou. Davanti a loro spazio al trio formato da Amalfitano, Valbuena ed A. Ayew. Brandao unica punta. In difesa, davanti a Mandanda, spazio ad Azpilicueta, Diawara, N’Koulou e Morel.

 

Il primo squillo del match arriva dopo tre minuti ed è dei padroni di casa; dai trenta metri arriva al tiro Cheyrou che, però, trova nel mezzo Lucio. Palla in corner. La risposta dei neroazzurri arriva al 10’: Cambiasso, dalla sinistra, crossa in mezzo per Forlan che, in corsa, cerca di sorprendere Mandanda. L’estremo difensore del Marsiglia, con un colpo di reni, smanaccia in corner. Ottima chance per l’uruguaiano.

 

La partita scorre su ritmi piuttosto lenti; entrambe le squadre faticano a costruire vere e proprie azioni di gioco. Gli unici tentativi sono frutto dei singoli, come al 19’ quando è Azpilicueta, dai venticinque metri, a cercare la ‘cannonata’. Palla che lambisce la traversa; Julio Cesar controlla.

 

L’Inter, dal canto suo, cerca di compattarsi in difesa e puntare tutto sulle ripartenze sfruttando la velocità di Zarate e Forlan che, però, sono troppo soli in avanti. Marsiglia nuovamente pericoloso al 29’: punizione dalla sinistra di Valbuena e deviazione di N’Koulou prima e Diawara poi. Sfera che termina di poco a lato.

 

Al 36’ si rifà vedere l’Inter; Sneijder, dai venti metri, trova un corridoio per Cambiasso che vede Zarate a rimorchio e lo serve. L’argentino, con il piattone, non riesce ad impensierire Mandanda. L’ex Lazio si dimostra poco lucido anche cento secondi dopo quando, sulla trequarti ospite, cerca di superare Azpilicueta ma finisce per dribblarsi da solo perdendo palla.

 

Scarsa concentrazione anche per Sneijder che, al 41’, concede la ripartenza all’Olympique. Valbuena lancia subito Brandao che, al limite dell’area, viene steso da Samuel. È Cheyrou ad incaricarsi della battuta: palla che finisce tra le mani di Julio Cesar dopo essere stata smorzata dalla barriera.

 

Prima del fischio dell’arbitro turco non succede più nulla; Marsiglia praticamente mai pericoloso ed Inter che, pur in crisi di gioco, sembra decisamente più accorta e razionale rispetto alle ultime prestazioni di campionato. L’idea di Ranieri di schierare un duo d’attacco di movimento è, almeno per il momento, positiva.

 

La ripresa inizia con una novità per l’Inter; fuori Maicon che, nel finale del primo tempo aveva subìto una botta al ginocchio, e dentro Nagatomo. La prima chance di questo secondo tempo è per gli uomini di Deschamps; al 47’ Ayew, dalla corsia mancina, crossa in mezzo per Brandao che, di testa, supera Lucio. Sfera centrale che non impensierisce Julio Cesar.

 

Due minuti dopo ancora OM: calcio d’angolo battuto da Valbuena e tiro di Cheyrou che, tutto solo, trova le gambe di Cambiasso. Ci riprova Diawara: palla abbondantemente a lato. Calma piatta fino al 62’ quando si intravedono i padroni di casa con un tiro di Morel. Palla che termina alla destra della porta difesa da Julio Cesar.

 

Un minuto dopo Ranieri effettua la seconda sostituzione: dentro Obi per uno spento ed irritante Zarate che, anche in questa occasione, si dimostra un giocatore non da Inter. Troppi palloni persi e dribbling cercati. Ora è 4-4-1-1 con Sneijder dietro al solo Forlan. A centrocampo spazio ad Obi a sinistra e capitan Zanetti a destra.

 

Al 66’ ammonizione per Chivu che, diffidato, salterà la sfida di ritorno del prossimo martedì 13 marzo 2012. Al 72’ primo cambio anche per Deschamps: fuori un immobile Brandao e dentro l’altro Ayew, Jordan.

 

Ottima chance per l’Inter al 74’: su punizione di Sneijder rimpallo tra Forlan e Diawara. Sfera che arriva tra i piedi di Stankovic che, senza pensarci, va al tiro. Mandanda, da tre metri, blocca senza problemi. Pronta risposta dei biancocelesti che, con Andre Ayew vanno vicini al gol. Su cross di Valbuena, colpo di testa dell’attaccante dell’Olympique. Palla che sfiora il palo.

 

All’80’ seconda sostituzione per Deschamps: fuori Azpilicueta e dentro Fanni. Cambia poco nella formazione francese. Tre minuti dopo dentro anche Kaboré al posto del centrocampista Cheyrou.

 

Nei minuti finali è un Ayew show: all’88’ si rende protagonista di un colpo di testa bloccato senza problemi da Julio Cesar; al 91’ va al tiro d’esterno e costringe Julio Cesar alla deviazione in corner e, sugli sviluppi dello stesso, beffa l’Inter: anticipato Chivu e palla in rete di testa.

 

Brutto finale per l’Inter che, dopo aver cercato di perdere tempo e gestire il possesso palla, finisce per soccombere anche contro l’Olympique Marsiglia. Il margine per recuperare c’è, ma al ritorno in quel di San Siro ci sarà bisogno di un collettivo decisamente migliore di quello attuale che, nelle ultime sette partite, ne ha perse sei e pareggiata, in modo rocambolesco, una.

Matteo Torti

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