Tassista e poliziotti aggrediti viale Ortles Milano, arrestata ragazza 23enne ubriaca e sotto effetto di marijuana

La giovane, al ritorno da una serata in un locale, ha vomitato nel taxi; da qui la lunga scenata scandita da botte, minacce, schiaffi e calci

PoliziaUn viaggio da incubo per un tassista che, alle 4 del mattino di lunedì 18 gennaio 2016, ha caricato una passeggera di 23 anni, italiana, incensurata, al ritorno dopo aver trascorso la serata in un locale.
Secondo quanto ricostruito, il primo momento di “frizione” si è verificato dopo che la ragazza, ubriaca, ha vomitato a bordo della vettura: alla protesta del tassista, la giovane ha aggredito l’uomo, di 45 anni, al punto che l’uomo ha chiamato la Polizia.
Neanche ai poliziotti, tuttavia, è andata meglio, e la ragazza non avrebbe dato il minimo segno di calmarsi.
Sopraggiunte le volente, gli agenti hanno sono arrivati giusto in tempo per vedere la 23enne accanirsi sul tassista e, intervenuti i poliziotti, la 23enne non avrebbe esitato ad insultare anche loro, minacciandoli, e addirittura schiaffeggiandone alcuni.
In un vero e proprio parapiglia, pur di non lasciarsi avvicinare, la ragazza si sarebbe messa a scalciare, arrivando ad affermare di “conoscere tanta gente”, e promettere “vi farò picchiare dai miei amici”.
Non ancora placata, la ragazza avrebbe preso a calci anche una delle due Volanti sopraggiunte e, fuori controllo, gli agenti l’hanno portata in Questura.
Neanche lì, tuttavia, è andata meglio, poiché la 23enne avrebbe continuato a prendere a calci gli agenti, che hanno ricevuto 6 giorni di prognosi. Lo stesso numero di giorni di prognosi è stato assegnato anche al tassista, portato al Fatebenefratelli.
Trasportata al Fatebenefratelli anche la 23enne, per essere sedata, la giovane è stata poi dimessa dalla struttura senza alcun giorno di prognosi; i test effettuati, però, hanno attestato che la ragazza era non solo ubriaca, ma che aveva fatto anche uso di marijuana.
Alla fine della lunga nottata, la giovane è stata arrestata per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

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