Il made in Italy di moda e design sbarca all’estero

Nuova iniziativa per l'Ice, che prosegue la sua attività di supporto alle imprese italiane all'estero attraverso una strategia che punta in maniera più intensa sui canali digitali, grazie alla collaborazione con un brand che proprio online sta ottenendo ottimi riscontri

Una scommessa: è così che Repubblica ha definito l’ultimo progetto dell’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, presentato sul finire dell’anno scorso e destinato a promuovere in maniera concreto lo sbarco di aziende tricolori sui mercati stranieri. Niente “carovane” né bagagli, però, perché tutto si fonda sulla strategia online.

L’iniziativa dell’Ice

Non a caso, per portare a termine (positivo) questo obiettivo, che consentirà a 100 Piccole e medie imprese italiane della moda e del design alla conquista dei consumatori statunitensi e cinesi, l’agenzia nazionale ha avviato una partnership con chi sul Web sta lavorando (e con successo) da anni, ovvero il gruppo Yoox Net-a-porter, creato da Federico Marchetti e attivo in 180 Paesi.

Coinvolte 100 pmi della moda

Come comunicato dalle parti interessate, l’iniziativa coinvolgerà circa un centinaio di marchi tricolore, sia emergenti che già consolidati, attivi nei comparti di abbigliamento (con una quota preponderante del 40 per cento del totale), calzature (25 per cento), borse e accessori (23 per cento), gioielli e design (6 per cento ciascuno). Entro la metà di quest’anno dovrebbe chiudersi la fase di selezione delle società, per poi iniziare con la parte operativa.

Le gemme nascoste del fashion

Questa truppa di aziende saranno portabandiera delle “Italian hidden gems“, ovvero le gemme nascoste della moda italiana, e questo sarà il leitmotiv con cui saranno proposte ai clienti dei mercati americani e cinesi, entrando inoltre nel catalogo virtuale dei Paesi in cui Yoox è già presente e attivo.

La collaborazione con Yoox

Il punto di forza del progetto sta proprio nell’esperienza del portale di vendite online, che garantirà uno spazio “shop in shop” alle pmi che saranno selezionate: in questo modo, l’Ice prevede di offrire un salto di qualità alle vendite internazionali di questi brand, ma soprattutto di mostrare “un modello di successo da cui apprendere le strategie di fondo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti di marketing del prodotto, raccolta e utilizzo dei dati sui consumatori e massa critica nel costruire campagne mirate sui mercati locali, sia online che attraverso eventi di lancio offline”. In parole povere, questa iniziativa ambisce a essere un processo “di apprendimento per le Pmi, che avranno a disposizione un team con competenze alle quali non potrebbero accedere singolarmente”, come sottolineato dai responsabili dell’Agenzia, che ha investito 3 milioni di euro in questo accordo.

L’esperienza di successo

Da parte propria, Yoox ritiene che “aprire un negozio virtuale all’estero non è difficile. Ma è come avere una vetrina fisica in una via cieca” senza le giuste basi; difatti, “l’investimento in marketing e diffusione del brand, online ancor più che nel fisico, è l’aspetto più complicato di questo lavoro”. Tra gli “insegnamenti” su cui le Pmi potranno contare, allora, ci sono proprio questi fattori, oltre che l’attenzione all’esperienza del cliente che è la leva attuale su cui stanno spingendo le piattaforme di eCommerce. Yoox da tempo è anche esperta nell’utilizzo di codici sconto e coupon per incentivare le vendite online, diffondendoli grazie al portale di Piucodicisconto.com, sicuramente anche questo sarà un ottimo sistema di incentivazione per il portale nascente.

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