Festa di fine anno A Regola d’Arte 2018, prosegue il successo dell’iniziativa che utilizza Sport, Musica ed Ecologia per integrare i giovanei dei quartieri cittadini svantaggiati

L’iniziativa è nata nel 2014: “Nei quartieri più disagiati c’è molta energia ma, al contempo, non è sempre facile trovare la strada giusta per emergere e diventare cittadini”

Martedì 22 maggio 2018 si è svolta a Linate, presso il campo dell’ASRugby, la festa conclusiva del progetto A Regola d’Arte, Edizione 2018.

IL PROGETTO – I protagonisti di A REGOLA D’ARTE  (progetto ideato e promosso da Mediafriends, la Onlus di Mediaset, Mondadori e Medusa), sono ragazzini e ragazzine che  vivono nei quartieri più disagiati delle città italiane, ai quali si propongono attività formative in ambito sportivo, culturale ed ecologico, allo scopo di favorirne l’integrazione e la crescita sociale.
– Il progetto, accolto con entusiasmo e ormai consolidato negli anni, si concretizza mediante l’offerta di corsi gratuiti di rugby, percussioni musicali e la coltivazione condivisa di un orto.
– “Il Rugby è uno sport che forma il carattere e lo spirito di squadra, l’intesa, la solidarietà e il rispetto degli avversari – ci spiegano i promotori dell’iniziativa –. Questo sport è portatore di forti valori sociali ed emozionali: lealtà, spirito sportivo, disciplina e lavoro di squadra. Lo studio della Musica – proseguono –, grande patrimonio culturale italiano, favorisce la crescita culturale degli individui , ma permette anche di sviluppare delle capacità intellettive, espressive e relazionali.  Suonare insieme vuol dire lavorare sulla partecipazione , sul divertimento , sulla disciplina , sulla fatica  e sulla costanza. La cura di un Orto – aggiungono – favorisce i rapporti dei ragazzi di città con le regole che detta la natura”.

LE CARATTERISTICHE DI OGNI NUCLEO – Da qui le caratteristiche di ogni nucleo di A Regola d’arte:
– Far riferimento alle regole intrinseche alla pratica del Rugby, Musica e la Natura.
– Puntare su ciò che i ragazzi già fanno, conoscono o apprezzano (vale a dire la musica e lo sport)
– fondarsi sul gruppo, sulla partecipazione, sul divertimento, sulla disciplina, sulla fatica, sulla costanza
– Prevedere istruttori e docenti di elevata qualità e esperienza
– Essere gratuito per scuole e alunni
– “Nei quartieri più disagiati – continuano a spiegarci i promotori dell’iniziativa –, c’è molta energia ma, al contempo, non è sempre facile trovare la strada giusta per emergere e/o diventare cittadini. L’obiettivo del progetto, pertanto, non è quello di creare musicisti, rugbisti o degli ortisti di professione, bensì dei cittadini, inseriti a pieno titolo nel contesto sociale e civile”.

L’INIZIO, NEL 2014 – Partito nel 2014 con un campus estivo  presso il centro di aggregazione giovanile Barrio’s, nel quartiere Barona di Milano, oggi il progetto A REGOLA D’ARTE  ha tanti destinatari in quanto,  sulla base dei riscontri ottenuti, è stato promosso presso istituti scolastici, centri di aggregazione e oratori. Tra questi:
– Centro di aggregazione giovanile Barrio’s gestito da Comunità Nuova Onlus in zona Barona (Milano)
– Istituto Comprensivo Iqbal Masih in zona Baggio (Milano)
– Istituto Comprensivo Cadorna in via Dolci (Milano)
– Centro di aggregazione giovanile Tempo e Poi gestito dalla cooperativa La Strada, in zona Mecenate (Milano)
– Oratorio S. Leonardo Murialdo in zona Giambellino (Milano)
– Istituto Comprensivo Giani Rodari di L’Aquila, il progetto è presidiato da Ciai Onlus
– Istituto Comprensivo Amari, Roncalli e Ferrara di Palermo, il progetto è presidiato da Action Aid
– I partner dell’operazione sono AS Rugby Milano e SONG Onlus (Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili- Lombardia).

– Link video  Servizio di Studio Aperto (Italia 1) – Luglio 2014
http://www.mediafriends.it/video.shtml?id=414&anno=2014>
           – Clip Campus estivo A regola d’arte 2016
http://www.mediafriends.it/video.shtml?id=791&anno=2016
          – Intervista a Don Gino Rigoldi  (fondatore del Barrio’s)
http://www.mediafriends.it/video.shtml?id=441&anno=2014

EVENTI – A Regola d’Arte propone anche diversi progetti:
Arte: Sulla base dei risultati ottenuti  fino ad oggi, è sorta l’esigenza di documentare e completare il progetto coinvolgendo l’ambito delle arti visive; da qui la partnership tra Mediafriends e l’Accademia di Belle Arti di Brera .
“Nel corso dell’anno accademico 2015/2016 – ci spiegano ancora –, gli studenti del corso di Fotografia di Brera hanno documentato lo sviluppo e i momenti salienti del progetto presso la scuola Iqbal Masih. In parallelo, la Scuole di Pittura di Brera ha realizzato alcuni interventi  pittorici stabili all’interno degli edifici scolastici”.
– “Laboratorio di pittura dei ragazzi di I.C. Iqbal Masih presso l’Accademia di Brera (2016) https://www.youtube.com/watch?v=p33JR3pxLqQ;
Laboratorio di pittura dei ragazzi dell’Accademia di Brera presso I.C. Iqbal Masih
https://www.youtube.com/watch?v=_kyu_gVUtYM
– A settembre 2018 è prevista una mostra fotografica  realizzata dagli studenti del corso di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera presso la Chiesa San Carpoforo di Brera.
Cinema:   Nel 2016 , l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni ha realizzato un cortometraggio intitolato “Rugby a Regola d’Arte”, che racconta l’esperienza di A Regola d’Arte attraverso la voce dei protagonisti (tutti tra i 6 e i 13 anni). Un piccolo viaggio attraverso la realtà, la vita, i sogni e i desideri dei cittadini milanesi del futuro. Il cortometraggio è stato presentato presso il Busto Arsizio Film Festival e trasmesso sulle reti Mediaset. Per visione  https://youtu.be/Xjg1U5KFYdo
– Nel 2017, di nuovo l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni ha realizzato un secondo cortometraggio “A Regola d’Arte” dove racconta i progetti di musica e rugby sostenuti da Mediafriends nelle periferie di Milano, mostrandole attraverso lo sguardo degli educatori coinvolti.
–  “Ascoltando i protagonisti, percepiamo le difficoltà e le soddisfazioni nell’educare i ragazzi – ha commentato il regista Samuele Romano –, viviamo con loro i pomeriggi trascorsi ad insegnare, i tentativi e le frustrazioni, i sorrisi e le gratificazioni. In un montaggio alternato, passiamo dalla musica al rugby e viceversa, muovendoci dalle mani che percuotono i bonghi a quelle che afferrano la palla, dalle braccia alzate per fare una domanda a quelle che si allungano per placcare un avversario”.
– Per visione:
https://wetransfer.com/downloads/db4eaded0adca83f0077ad8c3ce7d66720180319160615/ced60a65ac9a533f43a88767b37ae20a20180319160615/7bed86
– Il cortometraggio è stato presentato al Festival di Giffoni edizione 2017 e andato in onda sulle reti Mediaset ,  Canale 5 , La 5 e Iris.

SEGUI IL PROGETTO – Per seguire da vicino A Regola d’Arte:
https://www.facebook.com/fabbricasorriso.mediafriends/

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