Latitante nascosto nell’armadio Milano, scoperto dalla Polizia

Doveva essere ai domiciliari a Metera, invece si trovava “ospite per un caffè” da un amico milanese.. anch’egli ai domiciliari. E si è nascosto in un armadio

poliziaLa Polizia di Stato, nel pomeriggio di mercoledì 23 maggio 2017, ha arrestato per evasione un uomo di 49 anni, italiano, con precedenti anche per omicidio. Con una recente sentenza del Tribunale di Milano, infatti, l’uomo era stato condannato, per reati in materia di stupefacenti, agli arresti domiciliari, da scontare però presso l’abitazione della madre, in provincia di Matera. Tuttavia, le cose non sono andate così.
Secondo quanto spiegato dalla Questura, gli agenti del Commissariato Greco-Turro, nel corso del servizio di prevenzione e controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, si sono recati presso l’appartamento di un cittadino italiano sottoposto agli arresti domiciliari a Milano, per verificarne il rispetto delle prescrizioni.
Una volta entrati nella relativa abitazione, i poliziotti hanno però udito un rumore “sospetto” provenire dalla camera da letto. Recatisi nella stanza, la sorpresa non è stata indifferente: un secondo uomo, nascosto dentro in un armadio come in un film.
Di una commedia, tuttavia, non si è trattato, e accertata l’identità del misterioso soggetto, è emerso che  si trattava di un uomo anch’esso sottoposta agli arresti domiciliari, ma a Montescaglioso (MT).
“Il proprietario di casa, che è stato indagato per favoreggiamento – ha spiegato la Questura –, ha riferito ai poliziotti di aver invitato l’ospite per un caffè e di averlo invitato a nascondersi per sfuggire al controllo di Polizia”.
L’ospite, che secondo i riscontri della Polizia non avrebbe interrotto i propri legami con soggetti dediti ad attività criminose, è stato arrestato e condotto presso il carcere di San Vittore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here