Festa per scacciare l’inverno “Scasada del Zenerù” 31 gennaio 2016 Ardesio, tutte le info

Una sfilata per tutto il paese suonando campanacci, padelle, trombe, poi il grande falò sul fiume, per scacciare la stagione invernale

falò Scasada del ZenerùZenerù dé Ardés è una manifestazione ormai consolidata nella tradizione folkloristica di Ardesio, delizioso borgo della Bergamasca.
La rassegna è ideale per trascorrere una splendida gita fuori porta, godendo “aria buona” e divertimento per tutte le età.
L’evento, infatti, è tra i più attesi dagli abitanti dell’Alta Val Seriana e non solo, che il 31 Gennaio si riuniscono ad Ardesio per “scacciare” l’inverno, facendo un gran baccano con campanacci, padelle, trombe e tutto ciò con cui si può far rumore.
I partecipanti danno così vita a un originalissimo corteo che si snoderà per le vie del paese, e raggiungerà il suo culmine attraverso il fantoccio che, ogni anno con sembianze diverse, rappresenta la fredda stagione, che verrà simbolicamente cacciata mandando al rogo il prezioso manufatto.
“Zenerù”, infatti, cercherà di scappare scendendo dal monte Secco con la “Trena”, una specie di slitta, carica oltremisura con sette sacchi di ceppi per la stagione fredda, ma la popolazione di Ardesio e i migliaia di partecipanti provenienti da ogni dove lo aspetteranno sul Ponte Rino (largo A. Volta). Qui, in un’imboscata lo spaventeranno con il rumore delle “cioche” (i campanacci delle mucche), lo cattureranno e, portandolo in corteo per le vie del centro storico, lo accompagneranno sino nella piazza in cui alla fine sarà messo al rogo.
La festa affonda le proprie radici in tradizioni secolari e, per tale motivo, il comitato organizzativo programma un convegno dedicato alle tradizioni, al quale partecipano gruppi provenienti dall’Italia e dall’Europa, che hanno nella storia del loro paese un’usanza simile alla “Scasada dél Zénerù”.

Programma
– Sabato 30 alle 20.30 presso il CineTeatro dell’Oratorio, “Zenerù di Ardesio: chi, come, dove, quando, ma soprattutto… perché?”. Si tratta di un’interessante serata dedicata alla storia, al presente e al futuro del Zenerù, a cura del prof. Giovanni Mocchi e con il contributo video di Manuel Schiavi. Durante la serata tra gli interventi la partecipazione del gruppo ospite “Mamutzones de Samughero” dalla Sardegna.
Nel pomeriggio del 31 gennaio, anticipa il tradizionale evento “Aspettando la Scasada”, dove anche le nuove generazioni potranno vivere da protagonisti il rito di cacciata dell’inverno.
Ritrovo alle 14,00 in Oratorio ad Ardesio, laboratorio “La Trena con i sette sogni” a cura di Andrea Zanoletti e, durante la giornata, “tutti in Trena” ed esibizione del gruppo, ospite “Mamutzones de Samughero” dalla Sardegna.
Alle 16.30 partenza del mini corteo, bambini e ragazzi muniti di piccoli campanacci, latte, raganelle accompagneranno il loro piccolo fantoccio “Zenerù baby” (una miniatura di quello della sera) che sarà poi bruciato, anticipando il rogo con una gustosa merenda.
Alle 20,00 si svolgerà il falò.

Scansada del Zenerrù
– 31 gennaio 2016
– Ardesio, 24020 BG
– Distanza da Milano: 95,9 chilometri, percorribili in auto in 1 h e 39 minuti
(foto: http://www.viviardesio.it/)

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