Presentazione libro Laura Boella “Empatie – L’esperienza empatica nella società del conflitto” 27 marzo 2018 Milano, info

L’autrice Laura Boella dilogherà sull'interessante tema dell'empatia con il Prof. Francesco Comelli, Petra Mezzetti e Anna Alberti

L’empatia è l’esperienza che mette di fronte all’esistenza dell’altro come altro, alla sua unicità e differenza. Non è un sentimento di simpatia o di compassione. Non produce somiglianze o sintonie, ma movimenti imprevisti e diversificati verso i nuovi pensieri e desideri generati dall’incontro fra due esseri umani. Proprio la diversa qualità delle relazioni porta in primo piano modalità dell’esperienza empatica, come l’empatia senza simpatia e l’empatia negativa, rimaste fin qui ai margini della riflessione. Esse rappresentano una chiave essenziale per mettere a fuoco e definire il ruolo dell’empatia in contesti più ampi di genere narrativo, culturale e istituzionale, quali l’immaginazione letteraria e l’attività giudiziaria. Empatia, inoltre, è una tra le parole che in rete gira di più.
Perché, quindi, nella nostra società se ne sente tanto il bisogno? È qualcosa che si può apprendere? E perché qualcuno sostiene invece che l’empatia sia bigotta?
Martedì 27 Marzo alle ore 18, presso Mediateca Santa Teresa, Fondazione Empatia Milano, Laura Boella, docente di filosofia morale all’Università di Milano, nonché membro del comitato etico di Fondazione Empatia Milano, dialogherà su questi temi con Francesco Comelli, docente di Etnopsichiatria all’Università di Urbino e con Petra Mezzetti, vicepresidente di Fondazione Empatia Milano, in occasione della presentazione del suo ultimo libro, Empatie – L’esperienza empatica nella società del conflitto (Cortina Editore). Coordina Anna Alberti, giornalista di Marie Claire. I promotori: Fondazione Empatia Milano, Mediateca Santa Teresa, Studio Labo, Cortina Editore.
Tra gli altri libri che l’autrice ha pubblicato per Cortina, anche “Sentire l’altro. Conoscere e praticare l’empatia” (2006) e “Il coraggio dell’etica. Per una nuova immaginazione morale” (2012).

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