Stress da rientro: consigli degli esperti ed elenco alimenti, infusi e tisane facilmente reperibili per combattere il malessere da fine delle vacanze

Ogni anno la fine delle tante agogniate vacanze è scandita da malinconia e malumori: le giornate si accorciano, il clima cambia, le temperature si abbassano e il relax lascia lo spazio alla frenesia del lavoro. Dalla sdraio alla scrivania, dai beach party alle riunioni in ufficio, dalle sieste prolungate in riva al mare alle code in macchina, dimessi i panni dei vacanzieri allegri e spensierati, scatta quella che in campo medico è nota come la “sindrome da rientro”.

 

SINDROME DA RIENTRO: UN DISAGIO VECCHIO COME IL MONDO – Quante volte ci è capitato di rimpiangere i bei momenti passati in vacanza e di sentirci inadeguati a riprendere i ritmi frenetici della quotidianità? Probabilmente senza saperlo abbiamo “contratto” la sindrome da rientro o quella che gli inglesi chiamano “post-vacation blues”. Ecco in che cosa consiste:

  • E’ il disagio che colpisce chi rientra dalle vacanze, periodo comunemente destinato allo svago, al relax e al divertimento all’aria aperta;
  • Colpisce circa il 35% della popolazione italiana (un italiano su tre), con una maggiore incidenza tra i 25 e i 45 anni;
  • Ha una durata variabile, solitamente quantificabile in pochi giorni;
  • Assume caratteristiche diverse a seconda:


  1. Del tipo e della durata della vacanze: più è lunga la vacanza, maggiori saranno gli sforzi per recuperare l’efficienza lavorativa e la forma psico-fisica originaria;
  2. Del tipo di lavoro del viaggiatore: il disagio si riscontra con una maggiore frequenza nei precari e nei lavoratori part-time, che vedono nel loro lavoro un motivo di profonda insicurezza.

 

I SINTOMI – Il rietro può essere un vero e proprio shock poiché comporta un cambio drastico delle abitudini e numerosi disagi fisici nonché psicologici. I sintomi più comuni con cui si manifesta la sindrome si suddividono in:

1) Disturbi fisiologici:

  • Stordimento;
  • Sudorazione;
  • Mancanza d’appetito e problemi di digestione;
  • Dolori muscolari;
  • Disturbi del sonno.

 

2) Disturbi psicologici e relazionali

  • Abbassamento dell’umore;
  • Irritabilità;
  • Ansia;
  • Depressione;
  • Spossatezza;
  • Vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione;
  • Paura del futuro;
  • Senso d’inadeguatezza;
  • Difficoltà nella gestione dei rapporti lavorativi e intrafamiliari.

 

I CONSIGLI DEGLI ESPERTI – Per rendere meno problematico il ritorno alla quotidianità e ritrovare il proprio equilibrio psicofisico, basta seguire alcuni piccoli accorgimenti:

  • Preferire alle ferie lunghe concentrate in un unico mese più periodi di riposo differiti nel tempo;
  • Terminare le vacanze qualche giorno prima del rientro in ufficio per favorire un riadattamento più graduale ai ritmi lavorativi;
  • Non sovraccaricarsi di lavoro nei primi giorni di rientro e concedersi a fine giornata un momento di puro relax;
  • Evitare di rintanarsi in casa;
  • Praticare attività all’aria aperta (è sufficiente anche una semplice passeggiata);
  • Concentrarsi su pensieri positivi e guardare con ottimismo al futuro (in fondo non manca molto alle vacanze di Natale);

 

BUONE ABITUDINI A TAVOLA – La battaglia contro lo stress si combatte anche a tavola:

  • Non diminuire i pasti (sono necessari cinque/sei pasti al giorno);
  • Preferire pasti leggeri e ipocalorici, soprattutto alla sera, per facilitare la digestione;
  • Bere tanta acqua (almeno un bicchiere ogni ora) per risolvere i problemi legati all’eccessiva sudorazione;
  • Mangiare frutta di stagione, che grazie alla presenza di zuccheri semplici aumenta la produzione di serotonina (nota anche come “ormone del buonumore”) e svolge un’azione benefica contro la sensazione di stanchezza.

 

GLI ALIMENTI AMICI – A tavola, inoltre, non possono mancare:

  • Uva rossa: La sua buccia ha proprietà anti-ossidanti ed è ricca di melatonina, fondamentale per ristabilire il corretto ritmo sonno-veglia. L’uva è, inoltre, ricca di vitamine A, C e B6, indicate contro ansia, irritabilità e insonnia;
  • Mele: Contengono diazepan, principio attivo dalle note proprietà tranquillizzanti, ideale per curare ansia e stress;
  • Melone: Con la sua alta percentuale di acqua e fibre, aiuta l’organismo ad eliminare scorie e tossine. Ricco di betacarotene, il melone è un vero toccasana per la bellezza della pelle: conferisce idratazione e prolunga la tintarella con effetti positivi sull’autostima;
  • Pesche: Grazie all’alta percentuale di acqua e fibre contenute nella polpa, le pesche assicurano un effetto depurativo e disintossicante;
  • Peperoni, lattughe, pomodori e zucchine: Sono ricchi di vitamina A e C, calcio, fosforo, magnesio e acido folico, ideali per ripristinare il normale equilibro e garantire benessere all’organismo;
  • Latte, yogurt e derivati: Aiutano a combattere cali di memoria, difficoltà di concentrazione e cali d’umore.

 

DISTURBI DEL SONNO – Tornare a svegliarsi presto la mattina, dopo i ritmi rilassati adottati durante le vacanze, non è semplice, soprattutto se la sera si ha difficoltà a prendere sonno. Ecco, quindi, alcuni utili consigli da seguire:

  • Concedersi le necessarie ore di riposo notturno;
  • Andare a letto e svegliarsi a orari regolari per ripristinare il ritmo sonno-veglia;
  • Se non dovesse ancora bastare, si può ricorrere a semplici rimedi naturali, facilmente reperibili in farmacie ed erboristerie. Tra questi:
  1. Melatonina, biancospino, passiflora e valeriana (disponibili in gocce e compresse);
  2. Papaia fermentata;
  3. Infusi e tisane rilassanti a base di erbe, vaniglia e camomilla;
  4. Fiori di bach (da assumere per via orale lontano dai pasti).

 

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Francesco Tempesta

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