Internet delle cose: un mondo in crescita

Sempre più spesso sul mercato troviamo oggetti tecnologici che possono connettersi a internet, permettendoci così di inviare comandi di ogni genere

Internet delle cose entra nelle case degli italiani e continua il trend positivo degli ultimi anni. Le applicazioni utilizzabili di questo mondo un po’ magico sono sempre più alla portata dei comuni mortali, che finalmente hanno a disposizione diverse applicazioni utili per la vita di ogni giorno. Per il settore delle telecomunicazioni questo significa un aumento di fatturato che di anno in anno si fa sempre più sensibile, in linea con quanto avviene nei Paesi europei a noi vicini.

La tecnologia per tutti
Internet evolve e mette in comunicazione tra loro non solo le persone, ma anche gli oggetti: questo è internet delle cose. Sempre più spesso sul mercato troviamo oggetti tecnologici che possono connettersi a internet, permettendoci così di inviare comandi di ogni genere. Il frigorifero ci invia a richiesta una foto del suo interno, rivelandoci cosa acquistare per preparare la cena, la caldaia della casa in montagna può essere monitorata anche da remoto, consentendoci di aumentare la temperatura mentre programmiamo una vacanza sulla neve. Non stiamo parlando di fantascienza, ma di una realtà ormai ben consolidata e che piace agli italiani. Un numero sempre maggiore di abitazioni ospita complessi sistemi domotici, perfetti per rendere ancora più comodo e pratico utilizzare gli elettrodomestici che possediamo.

Gli italiani e internet
La diffusione di internet delle cose, abbreviato in IoT, in Italia segue da presso quella che riguarda la rete. Fino a pochi anni fa infatti un numero esiguo di italiani era in grado di connettersi alla rete e approfittare di tutti i servizi in essa disponibili. Da 2-3 anni le cose sono molto cambiate, e lo stanno facendo ancora, tanto che oggi circa il 70% della popolazione ha una connessione a internet e la utilizza con una certa regolarità. Ciò che è cambiato nel frattempo sono le infrastrutture e gli investimenti da parte dei gestori telefonici, ma non solo. Circa il 50% degli italiani che si collega alla rete lo fa dallo smartphone, che sta diventando il dispositivo d’elezione da utilizzare per questo tipo di compito. Del resto in ogni famiglia sono disponibili tanti cellulari quanti sono i suoi componenti, anche quando i figli sono ancora adolescenti. Questo significa che ognuno può avere la sua connessione personalizzata, da utilizzare per fare spese online, per giocare al casino o per navigare sui social network.

Per molti ma non per tutti
Nonostante oggi internet delle cose sia disponibile per chiunque desideri approfittarne, ancora molti italiani preferiscono non sfruttare questo tipo di opzioni. La strada da fare è ancora lunga e molti sono ancora coloro che non sono in grado di apprezzare la comodità e la praticità di questo tipo di features. Le cose non sono poi diverse anche nel resto del mondo, ma diverse analisi dichiarano che le cose cambieranno rapidamente nel corso dei prossimi 2-5 anni, portando l’IoT a diffondersi in modo sempre più capillare, aiutato anche da servizi cloud sempre più performanti e da reti Wi-Fi ancora più veloci e stabili. La rivoluzione in questo campo deve ancora avvenire e probabilmente lo farà in modo lento e silenzioso.

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