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Inter – Fiorentina 2 a 0 Serie A quindicesima giornata, Ranieri rivede la luce

Ranieri, reduce dalle due sconfitte contro Udinese e Cska Mosca, ritrova Maicon e Lucio e completa la difesa con Samuel e Nagatomo. A centrocampo spazio ancora per il giovane Faraoni, schierato al fianco di Thiago Motta, Cambiasso e Coutinho. In avanti dentro la strana coppia Pazzini-Milito.

 

La partita inizia al rallentatore e per vedere il primo tiro bisogna attendere al 7’ quando il sinistro di Milito viene deviato in angolo da Boruc. Nei minuti seguenti succede poco alto se non un colpo di testa di Pazzini al 18’ e di Lucio al 20’ terminati entrambi fuori.

 

L’Inter, a dispetto delle ultime uscite, si muove bene e sembra più ordinata, soprattutto in mezzo al campo dove Coutinho agisce da collante tra mediana ed attacco. Nonostante ciò i neroazzurri faticano ad arrivare alla conclusione. Inesistente, invece, la Fiorentina.

 

Al 30’ si fa vedere il giovane Coutinho: bella azione personale e tiro che viene respinto con i pugni dall’estremo difensore Viola. Al 40’ nuova occasione per Pazzini che, di testa, non trova il pallone su cross di Maicon.

 

Nonostante delle occasioni da rete sterili, la squadra di Ranieri capitalizza al 42’: Coutinho lancia Pazzini e l’attaccante ex Samp, su dormita di Natali, anticipa Boruc in uscita con un tocco di esterno destro.

 

Tagliavento manda tutti negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio; la ripresa riparte, a dispetto delle ultime partite, senza alcun cambio. E questa volta Ranieri sembra aver ragione visto che dopo pochi minuti, al 50’, arriva il raddoppio: dormita di Pasqual ed inserimento di Nagatomo che approfitta di un rimpallo ed insacca a porta vuota.

 

La prima, se così si può definire, occasione da rete per gli ospiti arriva al 59’ quando è Lucio in extremis ad anticipare Gilardino solo davanti a Julio Cesar. Al 62’ Ranieri decide di chiudersi ed inserisce Muntari al posto di Coutinho; ancora niente esordio per il giovane Poli arrivato alla Pinetina nelle ultime ore di calciomercato.

 

Passano tre minuti ed il tecnico testaccino inserisce anche Zarate per un, a dir poco, evanescente Diego Milito. Al 67’ Thiago Motta va vicino al tris, tuttavia il suo tiro termina di poco a lato della porta difesa da Boruc.

 

Il match, dopo il doppio vantaggio dell’Inter, si spegne; la Fiorentina non fa veramente nulla per provare ad aprirlo ed i padroni di casa amministrano la gara anche in vista del recupero contro il Genoa di martedì.

 

L’ultima occasione arriva all’85’ e capita ancora a Pazzini: il centravanti italiano, tutto solo davanti a Boruc, è troppo indeciso e finisce per sprecare un’ottima chanche per siglare la sua personalissima doppietta.

 

Poco male visto che poco dopo è Tagliavento a decretare la fine del match e la vittoria neroazzurra: Ranieri torna a sorridere e scaccia le critiche ed i pensieri di chi lo voleva sulla graticola in caso di passo falso contro gli uomini di Delio Rossi.

 

Con 17 punti conquistati l’Inter può vivere, almeno, una notte nella parte sinistra della classifica; è la prima volta dall’inizio del campionato. E martedì il recupero contro il Genoa potrebbe diventare cruciale: in caso di vittoria la zona Europa League potrebbe essere ad una manciata di punti.

Matteo Torti

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