Milan – Inter 3 a 0 Serie A ventiduesima giornata, grande vittoria dei rossoneri

Alex, Bacca e Niang: tris nel derby e Milan che si risveglia. Prima vera gioia della stagione per i rossoneri. Inter, ora è davvero crisi

BandiereUna serata di grazia per il Milan che rinasce proprio nel derby, in una gara dai contorni storici e emozionali tutti propri. Vittoria netta, decisa dalla rete di Alex nel primo tempo e di Bacca e Niang nella ripresa. Neroazzurri che protestano, ma che devono preoccuparsi più per l’incapacità di creare gioco che per i presunti errori dell’arbitro. Sbaglia Mancini rinunciando da subito ad Icardi, ma sbaglia anche lo stesso argentino che fallisce sul rigore l’1 a 1 ed apre la strada alla sconfitta. Mercoledì si torna in campo, ma la settimana nerazzurra con il pareggio contro il Carpi e i sei gol presi tra Juventus e Milan è stata un incubo.
Novità importanti per l’Inter di Mancini che esclude Icardi in favore della coppia Eder – Jovetic con Ljajic a supporto. Dietro di loro spazio a Medel, Brozovic e Perisic, con Santon, Miranda, Murillo e Juan Jesus davanti ad Handanovic.
Mihajlovic conferma la coppia formata da Niang e Bacca con Bonaventura, Montolivo, Kucka e Honda sulla mediana. Difesa con Abate, Alex, Romagnoli ed Antonelli, mentre tra i pali troviamo Donnarumma.
Dopo cento secondi prima sortita offensiva del Diavolo con Niang, che porta la palla fino al limite dell’area neroazzurra, ma poi perde la sfera. Molto più pericolosa l’Inter al 5’ con Perisic che aggira Antonelli e lancia Eder che cerca in mezzo Jovetic, ma interviene Alex e manda in corner.
Al 6’ incredibile errore di Eder che su cross di Jovetic sbaglia l’impatto con la sfera e rimette in mezzo invece che depositare in rete da due passi. All’8’ Inter ancora in avanti con un bel destro di Brozovic dai venticinque metri; Donnarumma ci arriva e blocca in due tempi.
Al 16’ bella percussione di Kucka che entra in area dalla destra e mette in mezzo per Niang, ma Handanovic esce bene e devia la sfera. Al 24’ brutta punizione di Bonaventura che carica male e conclude altissimo.
Dopo un avvio scoppiettante, ora i ritmi sono vistosamente calati. Al 33’ errore di Bonaventura che regala palla a Perisic il quale serve Jovetic, ma Donnarumma para bene. Sul capovolgimento di fronte grande blocco di Miranda che anticipa in extremis Bacca su cross di Abate.
Dal calcio d’angolo il Milan passa in vantaggio con Alex che batte tutti di testa su cross di Honda; indecisione di Juan Jesus e Handanovic. 1 a 0 e grande felicità per Galliani e Berlusconi in tribuna.
Al 42’ grande intervento di Donnarumma che, rischiando veramente tanto, esce fin quasi al limite dell’area e con la mano allontana il pallone. Al 44’ primo ammonito del match: Damato sventola il cartellino a Jovetic per fallo di mano. Passano trenta secondi e l’arbitro si dimentica il cartellino per Niang, autore dello stesso fallo.
Finisce qui un primo tempo iniziato molto bene con azioni a ripetizione da entrambe le parti; poi una fase di stallo e il gol del Milan che porta la firma di Alex, di testa sugli sviluppi di un corner. Neroazzurri più veloci del solito, ma in difficoltà quando si tratta di impostare.
Tutto confermato nella ripresa e nessun cambio. Al 47’ parte Bacca in velocità, ma viene ostruito da Miranda al limite dell’area; Damato lascia proseguire nonostante le proteste dei rossoneri.
Al 48’ si complica la vita Donnarumma che prima svirgola sul rinvio, poi si getta in tuffo per rimediare e prende la palla prima di franare Eder. I neroazzurri protestano e Mancini viene allontanato, ma Damato non fischia il penalty. Episodio da rivedere.
Al 53’ malinteso tra Kucka e Bacca con il primo che serve a sinistra il colombiano che invece, in area, taglia a destra. Al 56’ occasionissima per il Milan con Romagnoli sul secondo palo che prova il tiro, ma la difesa neroazzurra copre bene la porta ed allontana.
Al 57’ ammonito Alex che blocca la prolungata cavalcata di Eder. Al 64’ primo cambio per Mancini che inserisce Icardi per uno spento e ammonito Jovetic. Subito dopo ammonito Kucka per fallo di mano.
Al 68’ primo pallone giocabile per Icardi che prova la conclusione dalla destra, ma Donnarumma respinge bene; la palla torna ad Icardi che viene agganciato da Alex. Damato fischia il rigore, ma Icardi dal dischetto sbatte sul palo confermando il suo momento no.
E al 77’ arriva il raddoppio del Milan che, virtualmente, chiude il match: cross perfetto di Niang e tocco sotto di Bacca che deposita in rete. 2 a 0 a San Siro e Mihajlovic che si lascia andare in una grande festa.
Passano due minuti ed arriva anche il tris del Milan: Santon perde palla s Bonaventura che vede largo Niang che va al tiro e sulla ribattuta deposita in rete. Mancini prende le contromosse e toglie Perisic ed inserisce Felipe Melo; Mihajlovic risponde con Balotelli per Niang, autore di un assist e di una rete.
All’80’ rossoneri che sfiorano il poker con Balotelli che si fa murare da Handanovic su cross di Honda; molto positiva la prova del giapponese questa sera.
All’84’ Kucka cerca il quarto gol, ma la sua conclusione termina di poco a lato. Pochi secondi dopo ovazione per Bacca che, sempre più decisivo, esce per Bertolacci. Nel finale c’è spazio anche per Boateng per Honda.
Nei tre minuti di recupero, il Milan controlla la sfera e non lascia spazio all’Inter. 3 a 0 del Diavolo con Berlusconi che sorride in tribuna. Una vittoria netta e meritata per i rossoneri che cercano così la svolta della stagione.
Finisce qui una settimana davvero nera per l’Inter iniziata domenica scorsa con l’1 a 1 sul Carpi e proseguita in Coppa Italia con il 3 a 0 dalla Juventus e con il tris nel derby di questa sera. Prima vera gioia della stagione per il Milan che vince e convince. Sarà la svolta?
Milan che fa suo il derby e prova a dare una svolta, almeno emotiva e caratteriale, alla stagione portandosi a 36 punti, con la Roma a quota 38 e l’Inter ferma a 41.
Non c’è tempo per recuperare; mercoledì rossoneri e neroazzurri saranno nuovamente in campo, rispettivamente a Palermo e a San Siro contro il Chievo.

Matteo Torti
foto: wikipedia.org

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