Traffico cuccioli Est Europa a Milano, rinvio a giudizio di 9 persone

Il G.I.P. presso il Tribunale di Milano, dott.ssa Maria Cristina Mannocci, ha disposto, su conforme richiesta del P.M. dott. Nicola Balice, il rinvio a giudizio di 9 persone, deferite all’Autorità Giudiziaria dalle Guardie Zoofile dell’ENPA, coadiuvate da personale del nucleo di Monza della Polizia Provinciale, dopo un’indagine avviata alla fine del 2008 sull’illecita importazione di cuccioli dai paesi dell’Est Europa.

 

I reati per cui sono stati rinviati a giudizio gli indagati vanno dall’associazione per delinquere al maltrattamento di animali e comprendono truffa, frode in commercio, abuso della professione veterinaria, falso, false attestazioni e iscrizioni in pubblici registri, favoreggiamento reale e personale.

 

Le indagini hanno preso il loro avvio in una delle tante Fiere del Cucciolo che si tenevano in provincia di Milano e da una serie di controlli e verifiche, svolte dalle Guardie Zoofile dell’ENPA e dal personale del nucleo di Monza della Polizia Provinciale, che hanno consentito di ricostruire tutte le fasi operative mediante le quali il sodalizio operava, al fine di realizzare illeciti guadagni dalla commercializzazione di animali importati dall’Est Europa in violazione della normativa vigente.

 

Nel corso delle indagini sono state effettuate perquisizioni presso negozi e allevamenti della Lombardia e del Piemonte e presso le abitazioni degli indagati: queste attività investigative hanno consentito di rinvenire e sequestrare materiale utile alla ricostruzione dell’associazione per delinquere e a delineare il modus operandi dell’organizzazione, portando anche al sequestro di diversi animali, attualmente affidati a famiglie.

 

Sono così stati rinviati a giudizio:

  • due commercianti di Torino,
  • un allevatore di Pinerolo,
  • un veterinario di Torino ed uno di Milano,
  • quattro commercianti dell’area milanese, con basi anche in provincia di Pavia.

 

Il presidente nazionale dell’ENPA, Carla Rocchi, si è costituita parte civile nei confronti degli indagati, con il patrocinio dell’Avvocato Andrea Marini, ritenendo particolarmente importante la presenza di ENPA come parte attiva nel processo. Si prevede che ulteriori costituzioni di parte civile saranno richieste dalle parti lese che sono state individuate in persone che avevano comprato cuccioli, poi deceduti, presso i negozi facenti capo all’organizzazione e che avevano presentato querela nei loro confronti.

 

“Siamo soddisfatti che l’impianto accusatorio costruito dalle Guardie Zoofile ENPA sia stato ritenuto un lavoro investigativo concreto e solido sul quale il PM ha ritenuto di dover chiedere il rinvio a giudizio, disposto dal GIP. Riteniamo che il processo, che inizierà il 19 gennaio 2012, di fronte alla X Sezione collegiale del Tribunale di Milano, possa portare ad affermare la responsabilità degli indagati,” commenta il Capo Nucleo Guardie Zoofile, Ermanno Giudici. “Crediamo che questi fatti, portati a conoscenza dell’opinione pubblica, contribuiscano a rendere gli acquirenti di cani molto più attenti, sapendo cosa si può celare dietro la tenera immagine di un cucciolo che occhieggia dietro ad una vetrina”.

 

Leggi anche:

Traffico cani Est Europa, cuccioli neonati maltrattati, imbottiti di farmaci, stipati uno sull’altro e trasportati dalla Slovacchia fino via Padova

Truffa acquisto cani del Camerun sul web, ogni anno più di 20mila le vittime, il 40% a Natale

Truffa cani del Camerun acquistabili online, centinaia gli anziani truffati in Lombardia e Piemonte, oltre alle migliaia di persone ingannate ogni anno


Di Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here