Cucciolo preso a calci Milano metropolitana piazza Udine, sequestrato ora è al canile, cerca famiglia

cuccioloLa brutta, brutta, brutta scena si è verificata in piazza Udine: un romeno di 56 anni si è messo a prendere a calci il suo cagnolino per costringerlo a salire sulle scale della metro.

 

Per fortuna del cucciolino, una veterinaria che passava per caso ha notato quando stava accadendo e, con grande senso civico (e di questi tempi, anche coraggio!), non è andata oltre facendo spallucce o dicendosi “qualcuno farà qualcosa”, ma ha deciso di intervenire subito.

 

La scelta sensata è stata quella di chiamare la Polizia, in attesa della quale il romeno ha iniziato a litigare con la donna “impicciona” e due testimoni che si sono subito prestate per fare la propria parte, in difesa del povero cucciolino.

 

Come se non bastasse, infatti, una volta apostrofato dalla veterinaria, il romeno avrebbe afferrato la povera bestiola per una zampetta e, trattandosi appunto di un cucciolo, se lo sarebbe infilato nella giacca per farlo sparire.

 

La veterinaria non ha mollato, tallonando e continuando a discutere col delinquente fino a via Feltre, dove è arrivata una Volante.

 

Alla vista degli agenti il romeno, senza fissa dimora e privo di documenti, ha nuovamente agguantato il cucciolo e, dopo averlo estratto dalla giacca, lo ha gettato a terra.

 

In conclusione di tutto, l’atto e le testimonianze delle cittadine hanno fruttato al 56enne una denuncia per maltrattamento di animali.

 

Il povero cucciolo, invece, e’ stato visitato dal personale dell’Asl e, purtroppo, seppure salvato dalle percosse del padrone, è stato affidato a un canile.

 

In merito, l’appello è aperto a chiunque volesse adottare il cucciolino e donargli una nuova famiglia, in grado di coprirlo delle coccole e di tutto l’amore che ogni animale merita.

Il cucciolo si trova presso il Parco Canile Comunale www.facebook.com/ParcoCanileMilano

 

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Di Redazione

3 COMMENTI

  1. Ad Aprile ho fatto sequestrare un cucciolo in zona Wagner nelle stesse condizioni. A distanza di 3 mesi il cane dopo aver trascorso il tempo al canile sanitario, è stato dissequestrato e messo a disposizione del rumeno che puo’ riprenderlo quando vuole. nel frattempo gira in zona stazione di Lambrate con un altro simile

  2. Questi romeni non si smentiscono mai! In Romania ammazzano i cani per strada, bruciandoli e impiccandoli, qui in Italia vorrebbero fare la stessa cosa. Ora mi chiedo se questi esemplari da Medioevo, per giunta senza fissa dimora, senza lavoro e sulle nostre spalle in tutti i sensi, non sia giusto rispedirli nella loro patria per sempre, con una maggiore volontà politica.

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