Trasmittanza termica e accesso agli Ecobonus 2019: a cosa prestare attenzione prima di sostituire le porte blindate

Detrazioni, consigli, dettagli: ecco come fare per ottenere i massimi vantaggi, con i migliori servizi

Come stabilito dalla nuova Legge di Bilancio 2019, sono state prorogate anche per quest’anno le agevolazioni per gli Ecobonus che riguardano gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica. Per poter accedere alle detrazioni, senza rischiare di rimanerne tagliati fuori, è necessario prestare attenzione quando decidiamo di svolgere i lavori.
Se, in particolare, vogliamo sostituire gli infissi non possiamo permetterci di sceglierli superficialmente. L’aiuto di un professionista in questo caso è fondamentale, scegli pronto intervento fabbro Milano per essere sicuro di avere a fianco un professionista che non sia solo capace, ma che conosca le leggi e le norme che regolano l’accesso alle detrazioni.

Trasmittanza termica e Ecobonus: cos’è e come funziona
L’Ecobonus ammonta da un minimo del 50% fino anche al 65% della spesa totale, in base a quali lavori andiamo a svolgere. Rappresenta quindi un grande aiuto per permetterci di mettere in sicurezza la nostra abitazione. Tramite compilazione dell’apposita domanda, infatti, la cifra detraibile verrà scalata dalle imposte versate, diluita nei 10 anni successivi all’approvazione della domanda. Quali sono le condizioni da rispettare? Oltre alla corretta compilazione della domanda, è necessario che i materiali utilizzati rispettino le norme sull’efficienza energetica, in particolare per quanto riguarda i limiti di trasmittanza termica.

La trasmittanza termica indica il grado di isolamento di un dato materiale (così come di una porta o di una finestra). Si esprime con un valore numerico (coefficiente U) che misura quanto calore quel determinato materiale lascia passare se posto tra due ambienti in cui vi sia una differente temperatura.

Più il coefficiente U è basso, più quel materiale trattiene il calore, e risulta pertanto isolante. Nella scelta dei nuovi infissi, sarà fondamentale tenere conto di questo valore. Ciò consentirà non solo di migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione (e di conseguenza la classe energetica), ma anche di agire a norma di legge. Secondo le ultime disposizioni in fatto di risparmio energetico e diminuzione delle emissioni inquinanti, come stabilito dal decreto 11 gennaio 2017 pubblicato in G.U. 23 del 28/01/2017, ci sono dei valori minimi di trasmittanza termica degli infissi che dobbiamo rispettare.

Riferimento Nazionale alle zone climatiche
L’Italia, con il D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412, è stata suddivisa in 6 grandi zone climatiche. Questo valore viene espresso in gradi giorno (GG). Indica la differenza fra la temperatura ottimale di riscaldamento (fissata convenzionalmente a 20°) e la temperatura media esterna giornaliera.

Prima di procedere all’inizio dei lavori è sempre bene informarsi presso i propri comuni di residenza, in quanto alcune regioni hanno variato i limiti imposti per legge. Queste nuove norme entreranno in vigore dal 2021 e attualmente non pregiudicano l’accesso agli Ecobonus 2019. Vista la lunga durata di infissi e serramenti, però, è preferibile acquistarli nel rispetto dei nuovi limiti.

Affidarsi a un professionista è importante per poter chiedere consigli ed essere sicuri che il materiale da lui fornito rispetti i limiti di legge. La Lombardia, in particolare, si trova in due zone climatiche, la E e la F. I valori minimi per queste zone sono stati modificati dalla regione e sono i seguenti:
– Zona E (dove si trova Milano): U 1,4
– Zona F: U 1,0

È bene precisare che, anche se la legge ci impone questi limiti, è nell’interesse di ognuno di noi adeguarsi e scegliere infissi di qualità e dalle ottime prestazioni. Il risparmio che riusciremo a produrre durante il corso dell’anno ripagherà ampiamente dell’investimento fatto. Scegliendo porte blindate di ultima generazione, ad esempio, avremo la sicurezza di fornire tutta la protezione possibile contro i malintenzionati, con un occhio di riguardo a quelli che sono i consumi energetici.

Le spese per il riscaldamento in inverno e i condizionatori in estate sono fra quelle che più vanno a pesare sul budget familiare. Una corretta gestione dell’ambiente domestico potrà fare la differenza. La possibilità di accedere agli Ecobonus 2019, inoltre, alleggerirà moltissimo il peso fiscale che la famiglia deve sostenere, un motivo in più per prendere in considerazione l’idea di progettare quei lavori di ammodernamento a cui stavate pensando da tanto. Per maggiori informazioni è attiva una sezione apposita sul sito dell’ENEA, da cui è possibile inoltrare le domande.

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